Critica
06 Aprile 2023

Mourinho non capisce un c***o. Parola di Cassano

Un altro giornalismo sportivo è possibile: ma dobbiamo guadagnarcelo.

Sappiamo già cosa state per dire. Vi vediamo, ragazzi. “Perché continuate a dar loro spago?”. E allora, però: che tipo di giornalismo sportivo vi aspettate, o meglio vi meritate? Se davvero non stessimo qui, testardi come muli, a denunciare certe uscite ‘d’opinione’, con quale autorità e con quale faccia verremmo poi a proporvi pezzi di approfondimento, lavori che – nella peggiore delle ipotesi – hanno alle spalle settimane di studio e documentazione? A Cassano di quello che diciamo non fregherà nulla, sappiamo anche questo.

Ma voi, lettori ribelli e cari lettori, come potete girare il volto dall’altra parte di fronte a dichiarazioni simili? Come potete, rimanendo fedeli a voi stessi e al vostro spirito, porgere la guancia dell’indifferenza? Non vi rendete conto che è proprio questa indifferenza ad aver prodotto, negli anni, i Cassano, i Trevisani, le BoboTV e gli OCWSport? Non viviamo mica sulle nuvole, noi. Siamo qui, insieme a voi. Anche quando Cassano afferma (nell’ultima puntata della famigerata BoboTV, appunto) che

mentre Sarri ama il calcio e il suo mestiere, a Mourinho di quelli «non frega un cazzo».

Come è potuto accadere che un idiota come Cassano parlasse con questa nonchalance e a microfoni aperti di uno degli allenatori più vincenti della storia del calcio? Sulla base di cosa Trevisani si è permesso, qualche giorno fa, di usare espressioni similmente audaci e di scherno nei confronti dell’allenatore portoghese? «Poi c’è chi va a vedere il palmares, ma non ci facciamo fregare perché uno sa lavorare, parlare e comunicare di calcio, Mourinho è solo cinema», ha continuato il genio. Davvero, fermatelo. Toglietegli il microfono, fate qualcosa. Che epoca triste e miseranda, quella che elegge sul manto della notorietà non chi studia ed è competente, ma chi la spara più grossa. Che razza di gara è mai questa?

Quale anima perversa deve avere, uno come Cassano, per continuare ad esporsi in questo modo al pubblico ludibrio? Siamo arrivati alla follia più totale: lo stesso che parlando di Ancelotti ne elogiava il ‘culo’, ora contesta Mourinho al di là del Palmares. Certo, come no. Dove stiamo andando? Dove è finito il buon senso, dove l’educazione – anche nell’esprimere un’opinione evidentemente folle. «Se il Real Madrid è interessato a parlare di calcio non lo chiama, se la San Martinese vuole fare il calcio alla carlona allora lo può chiamare». Antonio Cassano su José Mourinho. Se non ci fosse da piangere, rideremmo allegramente.

Ti potrebbe interessare

A lezione da Mister Condò
Interviste
Luigi Fattore
03 Aprile 2017

A lezione da Mister Condò

Lunga chiacchierata con un punto fermo del giornalismo sportivo italiano.
Un pressing per sovvertire le gerarchie

Calcio
Matteo D'Argenio
05 Gennaio 2017

Un pressing per sovvertire le gerarchie


I più grandi allenatori del calcio europeo sono tutti in un momento di svolta della propria carriera. Chi è in crisi, chi è profondamente cambiato e chi forse si è solo arreso.
Sarri ha fatto il Mourinho
Papelitos
Gianluca Palamidessi
27 Settembre 2021

Sarri ha fatto il Mourinho

Il derby va alla Lazio.
Allenatore padre padrone
Calcio
Antonio Aloi
18 Settembre 2021

Allenatore padre padrone

Quanto incide sul risultato finale il lavoro di un tecnico.
Moriremo di moralismo
Papelitos
Alessandro Imperiali
29 Settembre 2021

Moriremo di moralismo

Lasciate in pace Nicolò Zaniolo.