Carrello vuoto
Motori
28 Giugno

Date una macchina a Leclerc

Luca Pulsoni

81 articoli
Il monegasco è l’unica certezza per il futuro della Ferrari.

Charles Leclerc lo aveva confessato con la solita lucidità disarmante, seduto a braccia conserte nella sala stampa del Red Bull Ring: «Abbiamo capito perchè si crea il problema, ma dobbiamo ancora trovare una soluzione». Mezza bugia o mezza verità, dipende dai punti di vista. Forse un pizzico di pretattica perchè se è vero che la soluzione al problema non è ancora definitiva, lo è anche il fatto che la Ferrari ha saputo metterci una pezza, trascinata dal talento smisurato del monegasco. Dopo il Gran Premio della Stiria, in cui Leclerc ha chiuso settimo rimontando dall’ultimo posto, è tornato in auge il motto che spopola tra i ferraristi:

«Date una macchina a Leclerc!».

Nelle alture di Spielberg è arrivato l’ennesimo capolavoro di Charles, protagonista di una rimonta da urlo dopo il contatto con Pierre Gasly al primo giro che ha costretto il ferrarista alla sosta ai box per sostituire l’ala danneggiata. «Il passo della macchina era molto buono, è andata bene con le gomme», ha scandito il pilota al termine della gara non riuscendo a trattenere un briciolo di rimpianto:

«Abbiamo avuto una sensazione molto amara, da una parte è stata una delle nostre migliori prestazioni, ma senza quel problema all’inizio avremmo potuto fare meglio. Abbiamo fatto grandi sorpassi, la macchina era molto equilibrata».

Sul circuito austriaco, il Cavallino ha riscattato parzialmente il disastro del Gran Premio di Francia, in cui entrambe le Rosse avevano chiuso fuori dalla zona punti a causa di problemi di usura delle gomme. La Ferrari di oggi non conosce mezze misure. In Austria la scelta di prediligere un assetto più carico ha pagato. La Rossa ha sacrificato la qualifica del sabato per puntare tutto sul passo gara, con l’obiettivo di ridurre il consumo degli pneumatici.


La SF21 resta ancora indecifrabile: le due pole position di fila di Leclerc a Monaco e Baku avevano confermato la qualità della Ferrari sul giro secco, al netto delle difficoltà sul passo gara. Il secondo posto di Carlos Sainz nel Principato aveva acceso un barlume di speranza.

Aspettative dissolte, volate via come i pezzi degli pneumatici tra i curvoni del Paul Ricard.

In Francia, oltre alla consapevolezza di un inquietante passo indietro rispetto all’avvio di stagione, era arrivato anche il controsorpasso McLaren al terzo posto costruttori, obiettivo minimo dichiarato dal Cavallino. In Austria il trend si è invertito e la Scuderia ha riguadagnato terreno: Lando Norris (dato come fuori dalla portata della Ferrari alla vigilia) ha chiuso al quinto posto con Daniel Ricciardo addirittura tredicesimo. Ora Maranello insegue Woking a dodici lunghezze di distanza. Alle spalle della diarchia Red Bull-Mercedes sarà lotta serrata.

La Ferrari è dunque impegnata su un duplice fronte: migliorare la competitività della vettura 2021 e portare avanti il progetto per la prossima stagione, quando i nuovi regolamenti tecnici rimescoleranno le carte in tavola.

Le ambizioni di aprire un ciclo vincente passeranno per la bontà del progetto 2022. Inutile ribadire come la Ferrari, a secco di titoli dal 2008, abbia tutte le pressioni addosso: un eventuale fallimento aprirebbe una nuova pagina oscura nella storia di Maranello.


Va letta in quest’ottica la scelta dell’azienda di sospendere gli sviluppi sulla SF21, che ha corretto gran parte dei difetti della disastrosa SF100 del 2020 rimanendo nel perimetro dei pochi interventi consentiti a causa delle politiche di austerity della Formula 1 post Covid. La conferma è arrivata dal direttore sportivo Laurent Mekies: «Siamo già proiettati nel 2022 e non ci sarà nessun vero e proprio aggiornamento in arrivo per migliorare i punti deboli della vettura. Tuttavia si potrà sempre lavorare sui problemi, cercando una migliore comprensione, in modo da trovare nuove soluzioni da applicare».

Con i regolamenti attuali che congelano gran parte degli aggiornamenti a stagione in corso (sotto l’egida inflessibile del budget cup), Ferrari si è trovata ‘costretta’ a rivolgere tutti gli sforzi umani ed economici sulla monoposto del 2022. Interpellato sull’argomento, il giornalista e scrittore Leo Turrini ha fornito un’interessante chiave di lettura sulle colonne di Libero: «Non ho motivi per credere che lo staff attuale della Ferrari, semplicemente per un cambio di regole tecniche, possa partorire una macchina vincente. Perché rimarrebbero in campo sempre le stesse persone».

Le problematiche si allargano alla gestione sportiva dell’azienda nell’ultimo decennio: «Certamente Mattia Binotto avrà la sua quota di responsabilità, in quanto è lì da anni e nelle decisioni pregresse ha avuto un ruolo. Ma il disagio attuale parte da figure più antiche e ben più in alto di lui», ha aggiunto Turrini. «La Ferrari ha disperso un capitale umano incredibile. Mi riferisco anche alla fase ‘terminale’ della presidenza di Montezemolo, non è stato solo Marchionne a metterci del suo. Tra quelli che una decina di anni fa occupavano posizioni apicali nel reparto corse non c’è più nessuno: com’è possibile? Questa è la domanda che dovrebbero porsi i loro vertici. Tornare indietro, ovviamente, non si può. Ma è importante trarre le dovute conclusioni da questa storia triste, per far sì che non si ripeta».

Errori dai quali ripartire per focalizzare tutti gli sforzi sulla prossima stagione, in cui ogni team sarà obbligato a ripartire da zero. La nuova sfida alletta i tifosi del Cavallino, vogliosi di rivivere gli antichi momenti di gloria spazzati via prima dal dominio Red Bull-Vettel e poi da quello Mercedes-Hamilton. In uno scenario incerto (seppur carico di aspettative), la sicurezza si chiama Charles Leclerc. Dategli una macchina, e il ragazzo cresciuto sotto l’ala protettiva di Maranello sarà in grado di riportare il Cavallino ai fasti di un tempo. La classe, il talento e il tempo sono dalla sua parte.

Promozioni

Con almeno due libri acquistati, un manifesto in omaggio

Spedizione gratuita per ordini superiori a 50€

Ti potrebbe interessare

Motori
Luca Pulsoni
30 Maggio 2022

Per la Ferrari è finito il tempo dei regali

A Monaco tanta isteria e un altro assist alla Red Bull.
Motori
Giacomo Cunial
28 Marzo 2022

Verstappen e Leclerc, il talento nella bolla

Da Jeddah, Arabia Saudita, arrivano conferme.
Motori
Luca Pulsoni
21 Marzo 2022

La Ferrari è tornata, ed era ora

In Bahrain finisce in parata, e i segnali sono ottimi.
Papelitos
La Redazione
6 Marzo 2022

Nikita Mazepin, licenziato perché russo

Il neo-maccartismo continua spedito.
Motori
Giacomo Cunial
24 Febbraio 2022

Non è un paese per piloti

l'Italia è rimasta indietro anche nel motorsport.
Motori
Giacomo Cunial
22 Novembre 2021

Max Verstappen è uno di noi

Il pilota fuori dal coro che stavamo aspettando.
Motori
Giacomo Cunial
13 Novembre 2021

Una Formula 1 inclusiva, ecologica e saudita

Dagli USA all'Arabia Saudita il passo è breve.
Motori
Giacomo Cunial
24 Settembre 2021

Nino Vaccarella: Professore, Pilota, Semi-Dio

L'automobilismo siciliano perde il suo simbolo.
Recensioni
Luca Pulsoni
18 Settembre 2021

Schumi meritava di più

La docuserie Netflix su Michael Schumacher è una vera delusione.
Motori
Giacomo Cunial
30 Agosto 2021

Formula 1 Horror Show

Il Gran Premio di SPA 2021 ha sancito il punto più basso nella storia della Formula 1.
Motori
Luca Pulsoni
21 Luglio 2021

C’è vita in Formula 1

Tra Hamilton e Verstappen volano gli stracci dopo l’incidente di Silverstone
Motori
Antonio Torrisi
22 Giugno 2021

Sebastian Vettel, uno stoico in Formula 1

Un pilota con un preciso centro di gravità permanente.
Motori
Giacomo Cunial
8 Giugno 2021

Bernie Ecclestone, il Napoleone della Formula 1

Un uomo che ha segnato un'epoca.
Motori
Giacomo Cunial
4 Giugno 2021

Ferrari a Le Mans, alla ricerca dell’epica perduta

Un ritorno che sa di storia e identità.
Motori
Luca Pulsoni
26 Maggio 2021

Verstappen è il rivale perfetto per Hamilton

Finalmente in Formula 1 c'è storia.
Motori
Luigi Fattore
1 Maggio 2021

Ayrton Senna, l’immortale

Da ben prima di quel dannato 1 maggio 1994.
Motori
Luca Pulsoni
17 Aprile 2021

La Formula 1 vuole darsi un taglio

Il budget cap (tetto agli stipendi per i piloti) divide il Circus.
Motori
Giacomo Cunial
2 Febbraio 2021

Enzo Ferrari senza filtri

Nel dialogo con Enzo Biagi, il Drake si raccontò in profondità.
Motori
Luca Pulsoni
24 Gennaio 2021

L’automobilismo ecologico non piace a nessuno

La svolta green rischia di snaturare la Formula 1 (e non solo).
Altri Sport
Diego Mariottini
10 Gennaio 2021

Per non dimenticare Ignazio Giunti

Cinquanta anni moriva tragicamente il pilota della Ferrari.
Basket
Raffaele Scarpellini
8 Gennaio 2021

Le macerie sportive dei Benetton

La famiglia Verde nello sport, un impero decaduto.
Altro
Luca Pulsoni
6 Gennaio 2021

Cos’è Ineos e cosa vuole dallo sport

Renderlo una scienza, abbattere ogni barriera.
Altri Sport
Luca Pulsoni
17 Dicembre 2020

Leclerc è l’uomo di cui la Ferrari ha bisogno

Nella peggiore stagione degli ultimi 40 anni, la speranza per il futuro.
Altri Sport
Giacomo Cunial
12 Dicembre 2020

Se la tecnologia può comprare il talento

Che ne sarà del motorsport?
Altri Sport
Luca Pulsoni
10 Novembre 2020

Schumacher e Hamilton oltre i record

Il confronto tra gli uomini che si celano dietro agli idoli.
Altri Sport
Giacomo Cunial
3 Novembre 2020

Mick Schumacher è solo un’operazione di marketing?

Non vorremmo essere nei panni del figlio d'arte.
Ritratti
Giacomo Cunial
10 Ottobre 2020

Giorgio Faletti, un intellettuale al volante

I motori prima di cinema, televisione e scrittura.
Altri Sport
Antonio Torrisi
14 Settembre 2020

Non abbiamo scelto di nascere cristiani né ferraristi

La Ferrari (oggi più che mai) è un atto di fede.
Altri Sport
Antonio Torrisi
31 Agosto 2020

La Ferrari non ha ancora raggiunto il punto più basso

Una stagione da dimenticare, che purtroppo non è ancora finita.
Tennis
Giacomo Cunial
25 Luglio 2020

Il pilota è prima di tutto un artista

Animato da un demone irrazionale ed estetico, viene oggi represso dalla tecnica.
Motori
Antonio Torrisi
23 Luglio 2020

Abbiamo ucciso la Formula 1

Un mondiale che, come da pronostico, è finito prima di iniziare.
Papelitos
Giacomo Cunial
11 Luglio 2020

Alonso alla Renault, un ritorno d’immagine

Un'ottima operazione di marketing per una scuderia in difficoltà.
Papelitos
Giacomo Cunial
22 Giugno 2020

Lewis Hamilton vuole abbattere le statue

Ma nelle sue posizioni estreme c'è qualcosa che non torna.
Altri Sport
Giacomo Cunial
22 Maggio 2020

Il tramonto del Futurismo automobilistico

Sognavamo corse folli e roboanti ma saranno le macchine a guidare le persone.
Altro
Giacomo Cunial
20 Aprile 2020

Il pilota tra eros e morte

Spingersi oltre i propri limiti, conquistando le donne e beffando la morte.
Papelitos
Luca Pulsoni
28 Febbraio 2020

Lewis Hamilton, alla ricerca di un vero rivale

Punti di forza e debolezze di un mito (forse) imbattibile.
Papelitos
Giacomo Cunial
25 Febbraio 2020

Ferrari, due prime guide sono troppe

Gestire la convivenza tra Leclerc e Vettel sarà un problema per la scuderia di Maranello.
Altro
Andrea Catalano
21 Febbraio 2020

Di padre in figlio

L'eredità sportiva è un peso o una risorsa?
Papelitos
Giacomo Cunial
6 Febbraio 2020

Fernando Alonso, un talento egocentrico

Il pilota spagnolo non si rassegna, e non esclude il ritorno in Formula 1.
Papelitos
Giacomo Cunial
3 Gennaio 2020

Vogliamo sapere come sta Michael Schumacher

Tutti coloro che hanno vissuto con passione le sue cavalcate hanno diritto a sapere di più.
Recensioni
Giacomo Cunial
20 Novembre 2019

Le Mans ’66 – La grande sfida

Il film di James Mangold è pura epica contemporanea.
Altri Sport
Giacomo Cunial
9 Settembre 2019

La furia gentile di Charles Leclerc

È nata una stella.
Altri Sport
Giacomo Cunial
1 Luglio 2019

Riusciranno i giovani a fermare il declino della F1?

Verstappen, Leclerc e il loro spirito barricadero: unica speranza di questo circus in piena crisi mistico-sportiva.
Recensioni
Luigi Fattore
7 Maggio 2019

Suite 200

Il viaggio di Terruzzi nella psiche tormentata del pilota brasiliano è un'occasione imperdibile per coglierne la disturbata personalità e il suo perenne senso di colpa legato alle ingiustizie sociali del Brasile.
Altri Sport
Giacomo Cunial
26 Novembre 2018

Il tempo è galantuomo

Robert Kubica e Fernando Alonso: quando le vite di due campioni si incrociano.
Storie
Luca Pulsoni
13 Ottobre 2018

Quel maledetto sorpasso

La storia drammatica di Gilles Villeneuve e Didier Pironi, uniti dal medesimo destino.
Storie
Matteo Latini
6 Luglio 2018

Silverstone. Dove corrono gli inglesi

Dall'era Clark al Silverstone Two Step di Mansell. La magia del circuito inglese.
Storie
Andrea Catalano
14 Maggio 2018

Schumacher = Ferrari

Storia di un binomio leggendario e con ogni probabilità, irripetibile: Schumacher e la Ferrari.
Papelitos
Niccolò Maria de Vincenti
2 Febbraio 2018

È la Formula 1 a non essere più appropriata

Ci hanno tolto pure le gioie alla griglia di partenza. Ora se lo guardano loro quello scempio di gare.
Motori
Nicola Ventura
29 Novembre 2017

Una vita al volante

Intervista a Stefano Modena, ex pilota di Formula 1.