Carrello vuoto
Papelitos
3 Dicembre

Commisso solo contro tutti

Il patron viola è tornato all'attacco su procuratori e agenti.

Grazie a Dio esiste Rocco Commisso. Che ci volete fare, a noi i presidenti piacciono così: veraci, senza peli sulla lingua e con qualche pelo di troppo sul petto. Commentando la sfuriata di Rocco a Radio24, Ivan Zazzaroni sul Corriere dello Sport ha scritto che «non c’è più spazio per accuse “generiche”, per tempeste che si esauriscono in un bicchier d’acqua» e ha ragione da vendere. Intanto però un segnale, l’ennesimo, Commisso l’ha dato.

«Bisognerebbe introdurre una norma perché qui è come il Far West. Lo dico per il bene del calcio italiano […]. Qui c’è chi arriva a chiederti il 10% di commissioni, a volte addirittura il 20%. È stato lo stesso Gianni Infantino, numero uno del calcio mondiale, a specificare che in un anno ai procuratori sono andati almeno 700 milioni».

Come mai Commisso si scaglia così veementemente contro i procuratori? Il suo discorso è certamente economico, ma forse c’è dell’altro. Ne parlavamo a proposito del caso Balotelli, quando Gazzetta in pochi giorni lanciava la candidatura di Supermario in azzurro, la riproponeva con forza dopo le difficoltà della nazionale e dedicava ampio spazio ad un articolo (folle) basato sull’overall a Fifa dell’ex fenomeno del Manchester City come prova (?) dello spessore del calciatore. Quando Commisso parla di procuratori e commissioni – curiosa l’allitterazione col patron viola – non sta semplicemente facendo casino, ma sta lanciando un segnale forte al movimento tutto. Ora, senza scadere nella barbarie al rovescio dei giocatori che contrattano coi club sulla base delle proprie statistiche, il problema denunciato da Commisso esiste e non è semplicemente economico ma egemonico.



Ricordate cosa è accaduto questa estate con Rino Gattuso? Mendes, colosso del calcio mondiale, voleva farlo lui il mercato della Fiorentina, piazzando – ça va sans dire – i propri uomini nella rosa allenata (dal suo assistito) Rino Gattuso. Il gioco delle tre carte, insomma. Ma con Rocco non si fotte mica.

«Io, ad esempio, sono sotto scacco di gente che vuol mandare via Vlahovic e guardare cosa è successo con Donnarumma. I club danno l’opportunità a questi ragazzi di affermarsi, poi si vede cosa accade. È il momento di dire basta».

In questo senso il Milan – con Donnarumma ma anche con Kessié – è un modello da seguire. Commisso, che si è poi espresso sulla vicenda delle plusvalenze e sulla Superlega («la Juventus potrebbe finire in Serie B e giocare sempre la Champions mettendo a posto i conti. Dove sarebbe in questo caso la meritocrazia?»), ha ribadito la sua posizione sul caso Vlahovic: «non mi farò ricattare». Sembra di risentire Claudio Lotito, che in una celebre intervista al Foglio di tanti anni fa disse:

«nel calcio la gente pensa di aver trovato sempre qualche fesso da mungere. E spesso i fessi sono i presidenti delle squadre di calcio. Ma io non sono fesso. Non mi faccio mungere. […] Con me pensavano d’aver preso la vacca per le zinne, e invece hanno preso un toro per le palle».

Ecco, è accaduto con Lotito – prossimo senatore della Repubblica –, sta accadendo con Commisso: gran parte della stampa gli si rivolta contro, con l’appoggio sornione dei procuratori. Non a caso Commisso ha parlato a Radio24, mica si è concesso a qualche giornale (o tv locale…). Ma tra tette, culi, mani proibite, love story e notizie sul fantacalcio, forse Commisso, Lotito e chi come loro denuncia i problemi strutturali del nostro calcio andrebbero ascoltati con più serietà. C’è del vero anche dietro al folklore.

Promozioni

Con almeno due libri acquistati, un manifesto in omaggio

Spedizione gratuita per ordini superiori a 50€

Ti potrebbe interessare

Calcio
Annibale Gagliani
29 Aprile 2022

Quale girone dell’inferno per Mino Raiola?

Vita e non morte di Mino da Nocera Inferiore.
Estero
La Redazione
19 Marzo 2022

Haaland, quando troppo è troppo?

Prima o poi ci sarà un limite.
Italia
Guglielmo Russo Walti
29 Gennaio 2022

Con Vlahovic la Juventus è andata all-in

Arrivabene ha mentito a tutti.
Papelitos
Alessandro Imperiali
29 Dicembre 2021

Cosa ci fa Er Faina a Sportitalia?

O della crisi irreversibile dell'informazione sportiva in Italia.
Papelitos
Alessandro Imperiali
26 Dicembre 2021

Il caos plusvalenze e la figuraccia della federazione

Ci risvegliamo tutti sudati, come troppo spesso capita.
Editoriali
Andrea Antonioli
10 Novembre 2021

Il calcio è stanco di essere umano

La mania di controllo condannerà il football.
Papelitos
Luca Rubeo
24 Settembre 2021

Ridateci la Gioconda

Donnarumma è vittima o partecipe delle manovre di Raiola?
Papelitos
Luca Pulsoni
1 Settembre 2021

Alleluja! Il mercato è finito (forse)

Siamo usciti stanchi e nauseati da questa sessione.
Estero
Gianluca Palamidessi
16 Agosto 2021

Dottore chiami un dottore

Tutti contro il PSG. Con qualche anno di ritardo.
Papelitos
Lorenzo Santucci
12 Agosto 2021

Non prendiamocela con Messi e Lukaku

Guardare il dito e non la luna.
Editoriali
Andrea Antonioli
28 Luglio 2021

Umano, troppo umano

Walter Sabatini, una sintesi impossibile.
Papelitos
Guglielmo Russo Walti
16 Luglio 2021

Il calcio (non) è un gioco per tutti

Tra il dire e il fare, il mare di soldi del PSG.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
7 Luglio 2021

Occhi lucidi

Il cuore dell'Italia non muore mai.
Papelitos
Giacomo Cunial
12 Giugno 2021

Ma quale traditore…

Chi si indigna non ha ancora capito che il problema è alla radice.
Estero
Michelangelo Freda
5 Aprile 2021

Il Fair Play Finanziario ha fatto acqua da tutte le parti

Da uno scopo nobile, dei risultati dannosi.
Calcio
Diego Mariottini
7 Gennaio 2021

La genesi di Jorge Mendes

Come nasce il procuratore più potente del mondo.
Editoriali
Andrea Antonioli
30 Novembre 2020

La Juventus non doveva omologarsi

I rischi del voler diventare un “top club” a tutti i costi.
Calcio
Raffaele Scarpellini
24 Ottobre 2020

Il Valencia non vede più la luce

Il magnate Peter Lim sta portando il club nel baratro.
Calcio
Gianluca Palamidessi
30 Settembre 2020

Il Wolverhampton è più portoghese del Portogallo

La più grande magia del mago Jorge Mendes.
Calcio
Marco Armocida
15 Settembre 2020

Siamo succubi del calciomercato

Senza accorgerci dei limiti del suo linguaggio.
Editoriali
Vito Alberto Amendolara
15 Agosto 2020

L’estate italiana rifiuta il calcio giocato

Ad Agosto, in realtà, noi vogliamo il calcio sognato.
Editoriali
Niccolò Maria de Vincenti
30 Aprile 2020

Il calcio o cambia o muore

Il nostro manifesto per una rinascita del pallone.
Calcio
Michelangelo Freda
6 Aprile 2020

Fuori i mercanti dal tempio

È ora di finirla con lo strapotere dei procuratori sportivi.
Calcio
Mattia Curmà
28 Novembre 2019

Il calcio in Portogallo, tra trofei e speculazione finanziaria

Le ombre dietro ai successi sportivi e finanziari dei club in Portogallo.
Papelitos
Federico Brasile
3 Settembre 2019

Disintossichiamoci dal calciomercato

In un Paese civile il calciomercato si sarebbe dovuto chiudere già da tempo.
Papelitos
Federico Brasile
31 Luglio 2019

Disfarsi di Kean è stato un affare

Gli sbrodolamenti dei media a favore di Kean non sono stati solo patetici, ma anche dannosi.
Editoriali
Marco Gambaudo
22 Luglio 2019

Il Genoa di Preziosi, cronaca di una mediocrità annunciata

Il progetto di Preziosi al Genoa sta naufragando: bilanci disastrosi, debiti vertiginosi e tasse non pagate, in una inquietante girandola di giocatori e allenatori.
Papelitos
Vito Alberto Amendolara
11 Luglio 2019

Griezmann, il Giuda del Cholismo

Il successo vale più dell'onore.
Calcio
Mattia Curmà
10 Luglio 2019

Il Bayern Monaco non può restare conservatore

La globalizzazione pallonara ha messo a dura prova l'autarchico modello bavarese, costretto a snaturarsi per competere in un mercato da cifre folli.
Interviste
Federico Cenci
12 Maggio 2019

Silvio Baldini, il calcio è identità non soldi

Pochi ori, tanti allori.
Calcio
Andrea Antonioli
16 Marzo 2018

Scatole cinesi

Le cessioni di Carrasco e Gaitàn dall'Atletico Madrid al Dalian Yifang, un affare tutto interno al Wanda Group.
Interviste
Gezim Qadraku
24 Febbraio 2018

Essere un procuratore

Intervista a Marco Chiofalo, giovane procuratore calcistico.
Recensioni
Simone Morichini
24 Dicembre 2017

Il goal più bello è stato un passaggio

Il libro del filosofo francese Jean-Claude Michéa ripercorre le fasi del calcio: da sport delle élite a sport popolare, per diventare infine uno strumento nelle mani del capitalismo finanziario e globale.
Storie
Maurizio Fierro
4 Settembre 2017

Lo sceneggiato degli Italiani

Il calciomercato in Italia è esploso ultimamente, ma raffigura una fiera dei sogni che appassiona gli Italiani da molto più in là.
Calcio
Gezim Qadraku
31 Agosto 2017

Molto più di uno sport

Cosa ha veramente significato l'affare Neymar (e Mbappè) per la proprietà qatariota del Paris Saint Germain?
Calcio
Luca Giorgi
16 Giugno 2017

La cattiva strada

Perdere la propria innocenza.
Calcio
Marco Telluri
28 Marzo 2017

La feudalizzazione del calcio

Il denaro ha ormai definitivamente subordinato a sé il talento, comportando una sempre più tangibile polarizzazione tra club di prima e seconda fascia.
Interviste
Michele Di Virgilio
6 Dicembre 2016

L’orgia del potere

Jorge Mendes, tratteggiato come il vero padrone del calcio globale. Ne abbiamo parlato con Pippo Russo.