Carrello vuoto
Storie
4 Gennaio

Triestina, da tutto un popolo amati

Quasi controvoglia, e solo per esaudire un desiderio della prole, si trascinò allo stadio: è così che scattò il colpo di fulmine. Saba fu immediatamente invaso dalla passione del tifo triestino, trascinato da «un manipolo sparuto che si riscaldava di se stesso»

Pasolini, Sartre, Camus, Eliot. Le rare volte in cui si è cercato di intrecciare calcio e letteratura, gli autori approfonditi sono quelli qui citati. In pochi si ricordano di Umberto Poli, da tutti conosciuto e (poco) studiato come Umberto Saba, poeta e scrittore che può essere annoverato tra i grandi della nostra letteratura. Tra le molte poesie e qualche tentativo di prosa romanzesca, Saba fu autore di un ciclo di cinque poesie dedicate al gioco del calcio, e alla festa nell’aria di chi lo viveva – e ancora lo vive – come irrinunciabile appuntamento di laica sacralità.

 

 

Le liriche vennero inserite nella raccolta Parole, pubblicata nel 1934. Forse la più sperimentale del poeta triestino. Qui si capisce come è nata la passione di Saba per questo sport: essa infatti non è scoccata in tenera età, sognando i rettangoli verdi e i propri idoli, bensì ha avuto origine quasi per caso. Cresciuto negli anni in cui il calcio ha cominciato a svilupparsi in Italia, lo scrittore nell’adolescenza non rimase per nulla colpito da questo nuovo fenomeno; addirittura non riusciva a comprendere quale scintilla potesse far infiammare i cuori degli appassionati, che per nulla al mondo rinunciavano a trascorrere la domenica al campo sportivo.

 

saba
Saba e la pipa, un amore nato certamente prima di quello per il pallone

 

 

Tutto ciò andò avanti fino a quando un caro amico del poeta – la leggenda narra grazie a una richiesta della figlia, da quel momento in poi sua fedele compagna di spalti e di tifo – gli regalò un biglietto per una partita della Triestina, squadra della sua città natale. Quasi controvoglia, e solo per esaudire un desiderio della prole, si trascinò allo stadio: è così che scattò il colpo di fulmine. Saba fu immediatamente invaso dalla passione del tifo triestino, trascinato da «un manipolo sparuto che si riscaldava di se stesso», come lo scrittore definisce i tifosi nella poesia Tredicesima partita, la terza del ciclo. Questa lirica, insieme a quella successiva, dal titolo Fanciulli allo stadio, è un inno al tifo appassionato, genuino e condiviso qual era quello dei primi anni del Novecento.

 

 

Ed ecco che «mentre correvano su e giù le maglie rosse, le maglie bianche, in una luce d’una strana iridata trasparenza», la passione cresce e si scalda nell’animo dei sostenitori, «pochi intirizziti uniti, come ultimi uomini su un monte, a guardare di là l’ultima gara». Il ciclo di poesie è invece aperto dalla lirica Squadra paesana, componimento che segna e trasmette l’immediato impatto emotivo che colpì il poeta alla prima visione di una partita. Saba è palpitante di emozioni, segue “trepido” questo gioco a lui ancora sconosciuto, che stranamente gli provoca una curiosa e inspiegabile angoscia. Ed ecco che i toni si fanno subito epici, dalla “gloria” che “vi dà un sorriso fugace”, agli immediati accenni sociali della stirpe dei protagonisti, «sputati dalla terra natia, da tutto un popolo amati», quando il calcio aveva ancora radici ben legate al territorio d’appartenenza. Indossare determinate divise, essere rosso-alabardati significava giocare per la propria terra e rappresentare la propria gente sui campi d’Italia.

 

Colpo di fulmine (Triestina stagione 29-30)

 

La seconda lirica è invece dedicata alle prime scene osservate dallo scrittore una volta varcati i cancelli dello stadio. La frenetica curiosità cresce di minuto in minuto, a partire dall’ingresso in campo e dal successivo saluto alle tribune da parte dei giocatori. Un’emozione che sale sempre di più tra la gente, e per la quale nemmeno il poeta trova espressioni degne di esprimerla: «non è cosa da dirsi, non è cosa ch’abbia un nome». Curiosa, e a tratti divertente, è la descrizione del portiere e dei suoi movimenti, seguiti maniacalmente dallo spaesato narratore. Quindi l’estremo difensore “su e giù cammina come una sentinella. Il pericolo lontano è ancora”; si muove cioè annoiato e fuori dal gioco quando i compagni orchestrano la fase offensiva, ma è pronto e scattante quando ad attaccare sono gli avversari, e come una “giovane fiera si accovaccia e all’erta spia”.

 

 

Negli ultimi versi della poesia c’è ancora spazio per l’epica legata alla festa del dopo partita. Le vie di Trieste sono invase dal calore del tifo e dello spirito, ed è ancora la gloria la vera protagonista, in particolare quella degli «undici ragazzi che come un fiume d’amore orna Trieste». Arriviamo così all’ultimo componimento della raccolta, intitolato Goal e dedicato – com’è facile intuire – ai momenti salienti della gara e in particolare a quello più gioioso ed emozionante, ovvero la rete segnata. Il goal che provoca gioia e tristezza allo stesso momento, emozioni impersonate dai due portieri, ancora una volta protagonisti. Da una parte il padrone dei pali “caduto alla difesa ultima vana” si copre la faccia per non mostrare i suoi occhi pieni di lacrime a causa delle rete subita. Dall’altra il collega dalla diversa divisa la cui gioia è incontenibile, quasi ebbra, e si rivela in una “capriola” che sancisce l’esultanza senza freni.

 

L’Unione Triestina che nella stagione 1947/1948 conquistò iI secondo posto in Serie A

 

Sfogliando con tedio notizie di Mino Raiola e Wanda Nara, di auto sfasciate e orologi costosi, di fallimenti e investimenti dalle terre del Levante e dell’Estremo Oriente, rileggere il ciclo di poesie sul calcio di Saba è una boccata d’ossigeno per non soffocare di frivolezza. Si torna all’origine, a respirare a pieni polmoni l’aria popolare, strapaesana e genuina di questo sport, ormai confinata nel ricordo e asfissiata dalle logiche del presente.

 

 

Promozioni

Con almeno due libri acquistati, un manifesto in omaggio

Spedizione gratuita per ordini superiori a 50€

Ti potrebbe interessare

Tifo
Alessandro Imperiali
1 Marzo 2022

Stefano Furlan vive

La morte di un tifoso, la morte senza giustizia di un ragazzo.
Cultura
Giuseppe Gerardi
18 Febbraio 2022

Creuza de mä

La storia d'amore tra il Genoa e Fabrizio De André.
Cultura
Andrea Mainente
10 Febbraio 2022

Vittorio Sereni e il fantasma nerazzurro

Un amore dolce e intenso come pochi, consumato a San Siro.
Papelitos
Alessandro Imperiali
9 Gennaio 2022

Chissenefrega dei tifosi

Questo, in sostanza, è il messaggio congiunto di Lega calcio e governo.
Tennis
Vito Alberto Amendolara
6 Gennaio 2022

Bruciamo le autobiografie sportive

Liberiamoci da questa piaga.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
22 Dicembre 2021

Elogio del sercio, il pallone di una volta

Quanti chili pesava la sfera della nostra scuola calcio?
Papelitos
Gianluca Palamidessi
12 Novembre 2021

A nessuno frega più niente della nazionale

E forse a nessuno gliene è mai importato davvero.
Podcast
La Redazione
2 Ottobre 2021

San Siro non si tocca

Ne abbiamo parlato con Riccardo Aceti, ingegnere al Politecnico di Milano.
Tifo
Lorenzo Santucci
6 Settembre 2021

State attenti ad insultare i tifosi

La protesta dei tifosi del Milan è sacrosanta ma non sufficiente.
Altro
Michelangelo Freda
19 Agosto 2021

I talebani amano il cricket (e ora pure il calcio)

Il rapporto tra gli studenti del Corano e lo sport.
Ritratti
Lorenzo Santucci
18 Agosto 2021

Cambiasso, il cervello in campo

Storia del Cuchu, il nobile proletario.
Estero
Eduardo Accorroni
9 Agosto 2021

Il calcio in Cina è pura propaganda?

Per il governo cinese, il calcio è molto più di un semplice sport.
Estero
Marco Armocida
8 Agosto 2021

Lukaku al Chelsea è già Superlega

Sul ponte (italiano) sventola bandiera bianca.
Papelitos
Lorenzo Santucci
8 Luglio 2021

Mai più Europeo itinerante

Una formula fallimentare su tutta la linea.
Italia
Edoardo Franzosi
25 Maggio 2021

Salvate il Tardini, salvate Parma

Cosa si nasconde dietro al rifacimento dello stadio gialloblu.
Ritratti
Pierfilippo Saviotti
20 Maggio 2021

Nereo Rocco, il Paròn degli italiani

A lui il nostro calcio deve successi e identità.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
20 Aprile 2021

È arrivato Robin Hood

Florentino Perez è venuto a “salvare il calcio”.
Editoriali
Gianluca Palamidessi
23 Marzo 2021

Il calcio è diventato noioso

La meccanica del gioco ha vinto sull'intuizione dei singoli.
Italia
Gianluca Palamidessi
14 Marzo 2021

Il modello AlbinoLeffe tra futuro e distopia

Luci e ombre della società bergamasca.
Editoriali
Francesco Andreose
12 Marzo 2021

Non sparate sulla nostalgia

Il popolo escluso dagli addetti ai lavori.
Tennis
Alessandro Imperiali
2 Marzo 2021

La radio come antidoto al coronafootball

Le radiocronache sono tornate di moda.
Estero
Alberto Maresca
26 Febbraio 2021

Tunisia andata e ritorno: il calcio del popolo

Reportage dall'Africa settentrionale.
Calcio
Gianluca Palamidessi
1 Febbraio 2021

L’onnipotenza delle radio romane

L'amico/nemico di Roma e Lazio.
Ritratti
Matteo Mancin
25 Gennaio 2021

Giovanni Galeone l’integralista

Compie 80 anni un uomo del paradosso, “padre” di Max Allegri.
Calcio
Annibale Gagliani
8 Gennaio 2021

David Bowie e Andres Iniesta, gli illusionisti

Riflessioni oniriche in onore di David Bowie, che avrebbe compiuto 74 anni.
Calcio
Angelo Ceci
26 Dicembre 2020

Le origini del Boxing Day

Storia e tradizione del Santo Stefano sportivo nel Regno Unito.
Editoriali
Vito Alberto Amendolara
25 Dicembre 2020

Elogio degli stadi pieni

Il regalo che tutti vorremmo: tornare sulle gradinate.
Storie
Gianpaolo Mascaro
23 Dicembre 2020

(Piccola) Patria basca

Orgoglio e radici dell'Euskal Selekzioa.
Calcio
Carlo Brigante
19 Dicembre 2020

La cabala del numero 7

Da Garrincha a Cristiano, passando per Best e Cantona.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
14 Dicembre 2020

Togliete i maledetti social ai calciatori

O insegnate loro come usarli.
Interviste
Gianluca Palamidessi
23 Novembre 2020

Una nuova alba per la cultura Casual?

Due chiacchiere con Sergio Tagliabue, tra Joy Division, Casuals e amicizia.
Calcio
Lorenzo Ottone
21 Novembre 2020

La nuova estetica del calcio è un ritorno al vintage

Lyle&Scott e Lovers FC, tra cultura Casual e Football.
Tifo
Alessandro Imperiali
11 Novembre 2020

Gabriele Sandri, storia di un omicidio

Tredici anni fa veniva ucciso un cittadino italiano.
Calcio
Gianluca Palamidessi
20 Ottobre 2020

Italiani, popolo di tifosi ma soprattutto di gufi

La partita dal trespolo si vede meglio.
Calcio
Dario Bezzo
16 Ottobre 2020

Morto uno stadio se ne fa un altro

Il travaglio del nuovo San Siro.
Calcio
Antonio Aloi
7 Ottobre 2020

Il Milan senza pubblico è da Scudetto

Giovane, senza pressioni e solido: il Diavolo sta tornando?
Papelitos
Vittorio Ray
27 Settembre 2020

Totti è nella nuca

Inventare calcio girati di spalle.
Editoriali
Gianluca Palamidessi
13 Settembre 2020

Lo spogliatoio è l’ultimo luogo sacro

In un mondo privo di regole, c'è un posto che impone ancora la propria legge.
Tennis
Graziano Berti
9 Settembre 2020

Concetto Lo Bello: arbitro, magistrato e sacerdote

Personalità istrionica e precursore, in tutti i sensi.
Papelitos
Jacopo Benefico
22 Agosto 2020

Se il calcio è mero spettacolo, noi tifosi siamo dei guardoni

Il nuovo pallone ha avuto la meglio sulla nostra umanità.
Ritratti
Alessandro Imperiali
29 Luglio 2020

Giorgio Vaccaro, lo Sport come religione

Storia del generale che fece grande l'Italia nel mondo.
Calcio
Alessio Giussani
19 Luglio 2020

Il Basaksehir sancisce lo strapotere di Erdogan

Il club di Istanbul ha vinto ieri il campionato, inaugurando una nuova fase del calcio turco.
Altro
Alberto Fabbri
19 Luglio 2020

Per Nelson Mandela lo sport era politica

Rugby e calcio nella lotta contro l'apartheid.
Editoriali
Andrea Antonioli
9 Luglio 2020

Il calcio del futuro è con i confini

Nulla è irreversibile, nemmeno la globalizzazione.
Tennis
Lorenzo Ottone
3 Luglio 2020

Paolo Villaggio e lo sport come commedia sociale

Il ragionier Fantozzi alle prese con l'Italia sportiva.
Cultura
Giacomo Proia
1 Luglio 2020

Antonio Gramsci tra il football e lo scopone

L'originale rapporto tra il celebre intellettuale e lo sport.
Papelitos
Niccolò Maria de Vincenti
27 Giugno 2020

A dover correre è la palla

Ode ai giocatori flemmatici.
Recensioni
Andrea Catalano
27 Giugno 2020

Tifosi, l’epoca d’oro del calcio italiano

Un ricordo della pellicola più amata dai calciofili italiani.
Tennis
Alberto Fabbri
25 Giugno 2020

Breviario di stile dello scarpino da calcio

La lotta alla degenerazione dei costumi continua in campo.
Interviste
Leonardo Aresi
15 Giugno 2020

L’epica di Hugo Pratt, tra sport e avventura

Marco Steiner racconta il padre nobile della letteratura disegnata italiana.