Come ogni anno l’appropinquarsi del Natale infonde nei cuori un caldo sentimento di bontà e ci invita a dedicare un occhio di riguardo al prossimo. Che sia considerato Santo o meno, tutti noi ci sentiamo ispirati da questa atmosfera e ci impegniamo per cogliere e celebrare il suo autentico significato.

 

 

In questo senso, i funzionari delle questure italiane si sono guadagnati una particolare nota di (de)merito, per il grande altruismo dedicato ai tifosi del nostro Paese. Novelli aiutanti di Babbo Natale stanno dispensando i loro provvedimenti amministrativi, altresì noti come DASPO, con grande passione e solerzia. Addirittura potrebbero essere accusati di eccesso di generosità, considerate le modalità e le tempistiche con cui tali misure giungono spesso al destinatario.

 

Considerando che due sostenitori lavoravano a Bergamo durante la serata incriminata, questo slancio di filantropia appare davvero lodevole.

 

Ad esempio, avevamo già accennato al convulso seguito della semifinale di andata tra Fiorentina e Atalanta nell’ultima Coppa Italia. Ebbene, mentre sono ancora da chiarire le dinamiche e le responsabilità che hanno portato al contatto tra le forze dell’ordine ed i tifosi orobici, ai piedi degli alberi con i festoni neroblù sono già state recapitate ben ventotto diffide. Considerando che due sostenitori lavoravano a Bergamo durante la serata incriminata, questo slancio di filantropia appare davvero lodevole.

 

 

Un altro episodio tutt’altro che limpido ha coinvolto Luca Fanesi, ultras della Sambenedettese. Nel novembre 2017 durante un agitato prepartita in quel di Vicenza, il tifoso marchigiano ha riportato il volto tumefatto e fratture multiple al cranio. Soccorso e poi ricoverato in ospedale per lungo tempo in coma, al momento di essere caricato in ambulanza, egli avrebbe spiegato di essere stato colpito da una manganellata, prima di perdere i sensi.

 

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La reazione della curva della Sambenedettese alla decisione del GIP (foto La gazzetta rossoblù)

 

Nei video amatoriali diffusi durante la puntata della trasmissione “Chi l’ha visto?” del 30 gennaio 2018, Fanesi si dirigeva verso una camionetta della polizia, poi era nuovamente inquadrato immobile sul marciapiede. Recentemente il GIP ha archiviato le indagini sul caso, mentre il sambenedettese era già stato “omaggiato” di un DASPO della durata di sei anni con doppia firma. Lungi da noi pensare male durante il periodo dell’Avvento, ma sarà impossibile digerire il pandoro ripensando a questa vicenda.

 

Nel San Paolo ristrutturato, i posti numerati vanno rispettati e guai ai tifosi cattivi che rifuggono il seggiolino assegnato loro!

 

Infine se sono multe, sbocceranno (come diffide) anche le sanzioni che hanno riempito le calze dei tifosi napoletani anzitempo. Nel San Paolo ristrutturato, i posti numerati vanno rispettati e guai ai tifosi cattivi che rifuggono il seggiolino assegnato loro! Mentre ADL e la squadra hanno dato vita all’ultimo cinepanettone targato Filmauro, diverse famiglie partenopee dovranno devolvere allo Stato circa 170 euro.

 

 

I probi cittadini di Napoli e dell’Italia intera possono ammirare cotanta e disinteressata generosità, godendosi serenamente i presepi di San Gregorio Armeno ed i mercatini natalizi delle proprie città. Allora rallegriamoci e tiriamo un sospiro di sollievo: il Natale è stato salvato di nuovo. Anche se ai DASPO sotto l’albero preferiamo il carbone della Befana.