Carrello vuoto
Papelitos
26 Marzo

Tra Sky e Dazn ci rimettono i tifosi

Matteo Paniccia

17 articoli
La battaglia per i diritti tv ha più vinti che vincitori.

Mentre in campo l’Inter si appresta a vincere il suo 19esimo scudetto, negli uffici della Lega si sta disputando una partita molto più importante, perlomeno sul piano economico: quella dell’assegnazione dei diritti televisivi relativi al triennio 2021-2024, che sembra ormai ad un passo dalla sua ultima puntata.

Dopo aver dovuto ricorrere al Tribunale di Milano per il mancato pagamento dell’ultima rata dei diritti televisivi della stagione 2019-2020 da parte di Sky (vicenda che deve ancora trovare una conclusione definitiva), la Lega di Serie A è chiamata nuovamente a prendere una decisione, gesto che dalle parti di Via Rosellini non sembrerebbe essere troppo pacifico a giudicare dai numerosi rinvii sulla questione.

Sul tavolo, dopo le varie scremature iniziali (Amazon su tutte) sono rimaste solamente due offerte per il pacchetto principale: quella di Dazn, che ha messo sul piatto 840 milioni (a cui bisognerebbe aggiungerne altri 70 per il pacchetto di tre match che andrebbe a Sky) e quella di Sky, che si è fermata a 750. A questi numeri vanno poi ulteriormente aggiunti altri 55 milioni, risparmiati rinunciando alla mediazione di Infront, compito che sta svolgendo l’amministratore delegato della Lega Luigi De Siervo.

Le cifre proposte da Sky, che “dirige” la Serie A ormai da tempo immemore, sono molto lontane dai 973 milioni a cui sono stati assegnati i diritti tv del triennio 2018-2021. Tra le due parti si è registrata dunque una differenza di ben 100 milioni.

Ma allora perché Dal Pino e i presidenti di Serie A ci stanno mettendo così tanto ad assegnare la vittoria alla società di Simon Denyer?

dazn sky
Mentre Sky gioisce per l’acquisizione del pacchetto Champions-Europa-League Conference per i prossimi tre anni, Dazn gioirà presto per i diritti tv della Serie A. Intanto, il tifoso inciampa in questo groviglio (foto Maja Hitij/Getty Images)

 

Arrivato in Italia nel 2019, dopo essersi accaparrato i diritti di tre partite di Serie A a settimana, Dazn ha fin da subito generato una marea di polemiche. Polemiche nella maggior parte giustificate dai continui disservizi che hanno segnato l’anno d’esordio, e che oggi, a due anni di distanza, seppur in maniera molto più sporadica, continuano a ripetersi. Ultimo caso quello di Juventus-Cagliari del 21 novembre scorso, quando moltissimi utenti riscontrarono più di qualche problema nell’accedere al sito della piattaforma di streaming in occasione del match dei bianconeri.

Nascono proprio qui le perplessità del “fronte Sky“, che trova nei suoi maggiori sostenitori i presidenti di Sassuolo, Verona, Bologna e Cagliari: alla luce dei numerosi problemi riscontrati da Dazn negli ultimi anni, sarebbe davvero una mossa conveniente affidare il 70% della Serie A nelle sue mani? E se cominciassero a insorgere problemi di natura tecnica dovuta ai troppi spettatori sui server Dazn?

Una cosa è “gestire” l’afflusso di spettatori per tre match a settimana, un’altra è gestire quello di ben 7 partite. Domande a cui il “fronte Dazn”, sostenuto da tutti i pezzi grossi del campionato (Juventus, Inter, Milan, Napoli, Roma, Torino, Fiorentina, Atalanta e Lazio) avrebbe trovato una risposta grazie all’appoggio di Tim: qualora a “vincere” il pacchetto principale sia Dazn, la società del servizio di streaming sarebbe appoggiata da Tim nel ruolo di Telco, per supportarne la distribuzione.

In tutto ciò, comunque, a rimetterci davvero è il tifoso. Perché in pieno coronafootball, quindi in un contesto nel quale gli stadi sono chiusi e l’unico modo per vedere una partita è di pagare un abbonamento tv/streaming, non c’è scelta. Il tutto per la modica cifra di 60€ al mese, a voler essere ottimisti (30€ per Dazn, fonte Calcio e Finanza, 30€ per Sky Sport, allo stato attuale delle cose).

C’è un ultimo problema. Secondo l’Eurostat, nel 2020 il 21% degli italiani ha fatto a meno di internet, mentre il report World Broadband Speed League 2020, che si occupa di stilare di anno in anno una classifica delle nazioni basata sulla relativa velocità di navigazione internet, ci colloca tra i peggiori paesi europei: con una media di 23 Mbps, nel 2020 l’Italia si è vista letteralmente doppiare da paesi come Spagna e Francia.

Nel frattempo, grazie a una nota ufficiale pubblicata sul proprio sito, Dazn ha voluto precisare che “il 99% delle famiglie italiane è già in grado di dotarsi di una connessione a banda larga, necessaria tra le – tante – altre cose, a seguire in streaming la propria squadra del cuore”. Dichiarazioni molto discordanti da quelle rilasciate proprio qualche giorno fa da Vittorio Colao, Ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Transizione Digitale al quotidiano Repubblica: secondo Colao infatti, circa il 45% delle famiglie italiane non dispone al momento della banda larga tanto decantata da Dazn e Tim.

A conti fatti rimane dunque la morale: il calcio non è di chi lo ama, ma di chi lo paga. E tra connessioni lente, stadi chiusi e nuove frammentazioni delle offerte (Champions League, Europa League e l’esordiente Conference League sono state già assegnate a Sky), moltissimi tifosi si perderanno per strada.

Promozioni

Con almeno due libri acquistati, un manifesto in omaggio

Spedizione gratuita per ordini superiori a 50€

Ti potrebbe interessare

Calcio
Matteo Mancin
3 Aprile 2022

Maurizio Mosca, il colto giullare

Qual è il vero Maurizio Mosca?
Tifo
Jacopo Benefico
20 Marzo 2022

Feyenoord v Ajax, il classico del calcio olandese

Due Olande diverse, due visioni del mondo inconciliabili.
Italia
Raffaele Scarpellini
18 Marzo 2022

La tragica commedia del Parma di Manenti

La pagina più triste della storia dei Ducali.
Papelitos
Valerio Santori
7 Febbraio 2022

I want you, Serie A TIM!

Siete pronti a trasferirvi a Nuova York?
Papelitos
Valerio Santori
18 Gennaio 2022

Gli arbitri non contano più nulla

Dopo il VAR, ora addirittura le scuse dell'AIA.
Italia
Vito Alberto Amendolara
13 Gennaio 2022

L’anno del Serpente

L'Inter è ancora la squadra da battere.
Papelitos
Alessandro Imperiali
9 Gennaio 2022

Chissenefrega dei tifosi

Questo, in sostanza, è il messaggio congiunto di Lega calcio e governo.
Italia
Lorenzo Serafinelli
9 Gennaio 2022

È la Lazio a sceglierti

122 anni di gioia, sofferenza e senso d'appartenenza.
Italia
Marco Armocida
6 Gennaio 2022

La crisi della Juventus non può sorprendere

Analisi alla prima parte di stagione della Vecchia Signora.
Italia
Gianluca Palamidessi
4 Gennaio 2022

Il sarrismo non esiste, Sarri sì

Il tecnico toscano ha bisogno di più tempo e meno retorica.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
20 Dicembre 2021

Tra i tre litiganti, l’Inter gode

C'era una volta un campionato combattuto.
Tifo
Alessandro Imperiali
15 Dicembre 2021

Andy Capp tra denuncia sociale e post-modernità

Icona Ultras, il fumetto ha radici storiche e politiche ben definite.
Tifo
Alberto Fabbri
12 Dicembre 2021

ToroMio: un altro Toro è possibile!

Intervista a Guido Regis, presidente della più attiva associazione di tifosi granata.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
9 Dicembre 2021

Non studio, non lavoro, non guardo la tv

Non vado al cinema, non faccio sport.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
6 Dicembre 2021

L’Atalanta è pronta per vincere lo Scudetto

Come è cambiata quest'anno la Dea.
Italia
Lorenzo Santucci
28 Novembre 2021

La normalità di Simone Inzaghi

L'allenatore dell'Inter non fa notizia, ed è un bene.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
27 Novembre 2021

Sarri e Ancelotti parlano anche per noi

Troppe partite, troppo calcio. Ma noi tifosi siamo pronti a rinunciarci?
Tifo
Alessandro Imperiali
24 Novembre 2021

Francia violenta

Negli stadi d'oltralpe la situazione sta degenerando.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
22 Novembre 2021

Serie A isola Felix (per gli stranieri)

Cosa ci dice la doppietta del classe 2003 giallorosso.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
12 Novembre 2021

A nessuno frega più niente della nazionale

E forse a nessuno gliene è mai importato davvero.
Papelitos
Lorenzo Santucci
9 Novembre 2021

DAZN fa rima con disperazione

Tolta la concurrency.
Papelitos
Federico Brasile
8 Novembre 2021

Un derby che viene dal futuro

Per intensità, ritmo, qualità. La partita dell'anno.
Tifo
Lorenzo Serafinelli
3 Novembre 2021

L’Europa tifa solo il giovedì

Se lo spettacolo non è in campo ma sugli spalti.
Papelitos
Federico Brasile
1 Novembre 2021

Il Milan (in Italia) sta un passo avanti

Almeno ad oggi, almeno in Serie A.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
25 Ottobre 2021

Zero a zero è puro punk

Roma vs Napoli è stata la partita perfetta.
Tennis
Marco Armocida
19 Ottobre 2021

Radja Nainggolan, guerriero incompreso

Un giocatore irripetibile, come i suoi eccessi.
Italia
Edoardo Franzosi
3 Ottobre 2021

Il Pisa parla russo

Una squadra da capogiro con un progetto serissimo alle spalle.
Calcio
Gianluigi Sottile
1 Ottobre 2021

I campionati non valgono più nulla

Ormai, per le grandi squadre, è solo la Champions il metro della stagione.
Papelitos
Luca Pulsoni
27 Settembre 2021

Le lacrime di coccodrillo su DAZN

I presidenti hanno poco da piangere, adesso.
Tifo
Alessandro Imperiali
25 Settembre 2021

Tutti in piedi, in Inghilterra si torna a tifare

Sono tornate le standing areas.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
23 Settembre 2021

Anche basta

Il terribile teatrino dei calciatori allenatori.
Italia
Antonio Torrisi
22 Settembre 2021

Joe Tacopina, il primo tifoso

Il giro d'Italia del Presidente d'America a tempo determinato.
Interviste
Leonardo Aresi
21 Settembre 2021

A tu per tu con Dino Zoff

Conversazione con il campione friulano.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
21 Settembre 2021

Impossibile nascondersi

Zitto zitto, il Napoli di Spalletti è in testa alla classifica.
Italia
Antonio Aloi
18 Settembre 2021

Allenatore padre padrone

Quanto incide sul risultato finale il lavoro di un tecnico.
Tifo
Alberto Fabbri
16 Settembre 2021

O tutti o nessuno: il tifo organizzato si divide ancora

Le curve si dividono sugli stadi al 50%, mentre gli ultras del basket chiedono un confronto alle istituzioni.
Papelitos
Valerio Santori
11 Settembre 2021

Il lancio degli Inter Fan Token è stato imbarazzante

Il sonno dei tifosi produce mostri.
Papelitos
Valerio Santori
10 Settembre 2021

Salutava sempre

A suon di milioni, s'intende.
Papelitos
Vittorio Ray
5 Settembre 2021

Lunga vita ai fantallenatori

Vitelloni, immobili, finto-impegnati. Meravigliosamente italiani.
Papelitos
Vito Alberto Amendolara
30 Agosto 2021

Ridateci la fascia di Davide Astori

La Lega insegna che anche la memoria ha una data di scadenza.
Papelitos
Marco Armocida
26 Agosto 2021

Ci vuole equilibrio

La stampa italiana e la sindrome da titolite.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
24 Agosto 2021

Dazn ha le gambe corte

Il nostro paese è pronto per lo streaming?
Italia
Luca Pulsoni
24 Agosto 2021

La Serie A non par(l)a più italiano

Su 20 squadre di A, 13 hanno il portiere titolare straniero.
Italia
Gabriele Fredianelli
20 Agosto 2021

Il sentimento infinito di Borja Valero e Francesco Flachi

Quando il calcio è qualcosa di simile all'amore.
Ritratti
Edoardo Franzosi
17 Agosto 2021

Smetto quando voglio

Da campione a clochard. Le mille vite di Maurizio Schillaci.
Italia
Raffaele Scarpellini
31 Luglio 2021

Lo Scudetto dimenticato a La Spezia

Sotto le bombe i Vigili del Fuoco diventavano Campioni d'Italia.
Ritratti
Marco Metelli
23 Luglio 2021

Julio Cruz, il giardiniere di San Siro

Il dodicesimo uomo nerazzurro.
Papelitos
Luca Pulsoni
19 Luglio 2021

Il boomerang del Decreto Crescita

Il capolavoro di Mancini rischia di essere un episodio isolato.
Podcast
La Redazione
13 Luglio 2021

Lasciateci il pallone

Due chiacchiere con Francesco Repice.
Ritratti
Marco Metelli
3 Luglio 2021

La leggenda di Osvaldo Bagnoli

Compie oggi 86 anni un mito della panchina.