Ultra
27 Febbraio 2024

L'impero zarista è vivo e tifa Zenit

Alle radici di un legame indissolubile.

È il 20 ottobre del 2021. San Pietroburgo si prepara ad accogliere i tifosi della Juventus per la terza partita del girone di qualificazione della Champions League. È la Juventus del secondo Allegri, il cui predominio italiano si è ormai eclissato, contro l’ultimo Zenit in formato europeo prima dell’esclusione dei club russi da tutte le competizioni UEFA.

Sembra passato un secolo. Allora erano la presenza più che il ricordo del Covid ad animare il dibattito globale. Prima che la storia facesse il suo ingresso dalla porta principale.

Eppure il sentore di un’inquietudine crescente sembrava già allora proliferare tra i palazzi pietroburghesi. La capitale più europea e più occidentale, sede di uno tra i più prestigiosi e vincenti club calcistici russi, nella notte del 20 ottobre si anima per accogliere i tifosi italiani, ribadendo un concetto allora (tragicamente) sottovalutato: l’afflato imperiale russo è vivo e vegeto, attende solamente il momento giusto per riemergere.



Tutto sembra convergere fatalmente verso una nuova era. Il concetto stesso di tempo, per i russi, si traduce con vremya, termine che indica più una ciclicità costante rispetto allo scorrere verso il futuro che è tipico del tempo occidentale.

Così, mentre le squadre si schierano, la tifoseria organizzata dello Zenit propone agli ospiti occidentali un gigantesco telo ritraente Pietro il Grande, riconosciuto fondatore dell’impero russo, nonché della sua capitale più “europea”: San Pietroburgo. A quasi trecento anni da quel 22 ottobre del 1721 in cui, dopo la conclusione del trattato di Nystad tra la Russia e la Svezia, fu sancita l’affermazione dell’impero zarista nel concerto delle grandi potenze europee. […]

Contrasti ULTRA

Dopo sette anni lanciamo la nostra sfida. E chiediamo il vostro sostegno per farlo. Contrasti ULTRA, il piano di abbonamenti della rivista, è lo sbocco naturale di un progetto che vuole svincolarsi dalle logiche dei trend topic e del clickbaiting, delle pubblicità invasive e degli investitori invadenti. Un progetto che vuole costruirsi un futuro solido e indipendente.

L'abbonamento darà accesso ai migliori articoli del sito e ad una newsletter settimanale di lotta, di visione e di governo. Il vostro sostegno, in questo grande passo, sarà decisivo: per continuare a rifiutare i compromessi, e percorrere fino alla fine questa strada - lunga, tortuosa, solitaria - che ci siamo scelti. Ora e sempre, il cuore resterà il nostro tamburo. Grazie.

Abbonati

Gruppo MAGOG

Mkhitaryan, la gemma del Caucaso
Ultra
Massimiliano Vino
07 Maggio 2024

Mkhitaryan, la gemma del Caucaso

Dall'Armenia profonda nascono fiori luminosi.
Chester Bennington canta l’amore per l’Ipswich Town
Ultra
Massimiliano Vino
09 Aprile 2024

Chester Bennington canta l’amore per l’Ipswich Town

Storia del legame tra il frontman dei Linkin Park e i Tractor Boys.
Dennis Bergkamp: la ragione, l’idea, l’estetica
Ritratti
Massimiliano Vino
02 Marzo 2024

Dennis Bergkamp: la ragione, l’idea, l’estetica

Quando lo spirito vince sulla materia.

Ti potrebbe interessare

Scacco matto
Altri Sport
Maurizio Fierro
09 Settembre 2017

Scacco matto

Quando pallacanestro e scacchi significarono Guerra Fredda.
Lo sport si è svegliato, forse
Estero
Luca Pulsoni
26 Febbraio 2022

Lo sport si è svegliato, forse

O meglio è stato obbligato a farlo.
Il destino della Russia passa dallo sport
Ultra
Jacopo Gozzi
12 Settembre 2023

Il destino della Russia passa dallo sport

Le alleanze con l'Africa e i paesi BRICS lo dimostra.
Facile condannare la Stella Rossa
Estero
Lorenzo Serafinelli
10 Marzo 2022

Facile condannare la Stella Rossa

Perché il club è legato alla Russia?
Artem Dzyuba contro tutti
Estero
Alessandro Di Nardo
17 Maggio 2022

Artem Dzyuba contro tutti

Non si tratta con il centravanti russo.