La leonessa di Iesi è tornata a ruggire. Al rientro in pedana in una competizione internazionale, Elisa Di Francisca si è ripresentata con il solo verbo che conosce: vincere. E così è stato. Ai Campionati Europei di Dusseldorf, la campionessa olimpica di Londra ha conquistato il suo quinto titolo continentale nel fioretto individuale femminile battendo in finale la temutissima russa Inna Deriglazova per 15-8 e tornando sulla vetta d’Europa a quattro anni dal suo ultimo trionfo a Montreaux nel 2015. “Dei miei cinque titoli europei questo è quello più bello”, ha commentato a caldo l’atleta jesina.

“È senza dubbio anche il più sofferto perché viene dopo una pausa di oltre due anni. L’Europeo non è come un Mondiale, qui sei costretta ad affrontare la fase a gironi quindi la gara è molto più lunga ed incerta. La competizione europea è forse quella che mi riesce meglio, non è un caso se è quella in cui ho vinto di più”.

Tornata sotto la guida di Stefano Cerioni dopo un biennio di pausa in cui, tra le altre cose, è diventata mamma del piccolo Ettore, la Di Francisca poteva lasciare adito a qualche dubbio sulla sua tenuta fisica nonché della sua voglia di ritornare ad alto livello. Il timore era quello di assistere allo stanco ritorno di una campionessa sazia, mentre invece la fiorettista azzurra è tornata in pedana più forte e determinata di prima. Ma, forse, l’aspetto più interessante da sottolineare in questo nuovo trionfo della Di Francisca è quello relativo alla sua immagine.

“Ettore è stato sempre con me durante tutti gli assalti e faceva il tifo. Era super eccitato, però mentre tiravo era tranquillo, seduto in tribuna insieme alla mia famiglia, e stava lì che guardava la mamma che tirava. E poi prima della semifinale mi sono avvicinata a lui e gli ho detto:«Che vuoi che ti porta mamma la medaglia d’argento o la medaglia d’oro E lui con la sua vocina ha detto: «D’oro mamma, medaglia d’oro». E io gliel’ho portata” (da mammatleta.it, il blog di Elisa Di Francisca)

Professionista vincente e madre, lontano dai riflettori

La medaglia d’oro di Londra è ritornata alle gare senza alcun clamore mediatico e senza nessuna sponsorizzazione mainstream “interessata”, come siamo soliti assistere da qualche tempo a questa parte: forse la sua storia di donna forte, sostenuta dalla famiglia e rientrata dalla maternità, non faceva notizia, non si adattava agli attuali standard narrativi.

 

Che poi non stiamo certo parlando di un personaggio “casa e chiesa” che non conosce il mondo dell’informazione e dello spettacolo, come dimostrano le sue esperienze televisive in trasmissioni come Ballando sotto le stelle o Miss Italia 2012 (in quell’occasione in qualità di giurato). Però si sa, i media hanno la loro agenda, e ancora una volta Elisa Di Francisca ha avuto la capacità di trovare un modo differente per esprimere classe sportiva e femminilità: quello vincente, di una campionessa a tutto tondo.

 


 

Credits foto copertina FEderScherma