Papelitos
25 Novembre 2020

Nessuno tocchi Maradona

L'arte è arte perché amorale, al di là del bene e del male.

Maradona non aveva ancora lasciato questa terra che i bigotti del quarto d’ora già avevano istituito l’Inquisizione, maledetti baciapile della limpieza de sangre. ‘Campione eterno ma uomo discutibile’, ‘il migliore di sempre in campo, piccolo uomo fuori’, ‘cocainomane, violento, populista’, un climax parrocchiale abile a spegnere il fuoco di ogni passione. L’arte non dev’essere morale e l’artista non ha nulla da dover insegnare, la kalokagathìa non trova spazio nell’estetica. L’arte nasce dal dolore, questo non comprendono i poveri di spirito ora incarogniti sulla memoria di un genio.

 

 

Se n’è andato a novembre Maradona, quattro anni dopo Fidel e quindici dopo George Best, nel mese più misero che ci sia dopo una vita vissuta a farsi del male. E a noi non interessa né delle mogli malmenate né dei festini con la camorra, o dei figli persi e dei chili presi. A noi interessa di cosa ha fatto al calcio nella sua accezione più nobile, quella che porta uno sport ad essere religione di popolo. O un uomo ad essere mito.

 

 

Maradona non può essere strumentale al riscatto di Napoli o dei barrios di Baires e dell’Argentina tutta. Non c’è spazio per alcuna funzione allegorica, nessuna didascalia. C’è solo l’uomo e la sua natura fragile in tutta la sua accessibile nudità. Ronaldo e Messi non sono gratuiti, devono vendersi. Uomini-industria che hanno asservito genio e talento alla produzione di valore. Maradona, semplicemente, no.

 

Maradona sorridente e spensierato (Photo Getty)

 

 

No, come tutti i logorroici epitaffi che ora si affannano a dipingere la stella caduta. Il genio di Maradona non è rubricabile così come tutta la sua vicenda umana. C’era il campo e la pelota e tanto bastava per farlo mezzo uomo e mezzo dio. Inutile cercare l’etica nell’estetica. Maradona non dev’essere letto come eroe né come capopopolo, come tanto gli piaceva credere. Ma come icona di cui il popolo si impossessa perché lo rappresenti nella lotta.

 

 

Il calcio è contrapposizione, contrasto e forse anche guerra, e nelle battaglie si sceglieva il campione che combattesse al posto d’altri, e Maradona era il migliore tra tutti. Nessuna responsabilità, nessun peso storico da dover sopportare e soprattutto alcun esempio da dare. Questa ansia censoria, così capace di distinguere bene e male, giusto e sbagliato, quando si occupa di arte diventa davvero noiosa. Sanificare tutto, pulire ogni male dal peccato e liberare il mondo dagli immondi. Ma chi se ne fotte della prosa quando c’è la poesia.

 

Gracias Dios, por el fútbol, por Maradona, por estas lágrimas, por este Argentina 2 – Inglaterra 0.

 

Lo abbiamo fatto santo e reso culto, adorato e pregato, sovraccaricato di un’epica insopportabile per chiunque, figurarsi per il più uomo tra gli uomini, fallibile tra i fallibili. Ma chi se ne fotte del Maradona di Kusturica, di Sorrentino e di questa pedante oleografia che lo ha dovuto dipingere a tutti i costi qualcosa che non poteva essere. Ripugnante tanto quanto i preti che ora non lo assolvono da morto. Sembrò alegrí­a en el pueblo, regó de gloria este suelo, donando, senza che nessuno glielo chiedesse, gioia e gloria. Ha detto tutto uno striscione apparso in Argentina l’anno scorso: “Non importa cosa hai fatto alla tua vita Diego, ma cosa hai fatto alle nostre”.

 

https://www.youtube.com/watch?v=s7ZjU-6iSwk&feature=share&fbclid=IwAR0fvuoOtavis2O3m5uIGLQZrABTB0vIH1yV_dMef3FzxRnLnK-EyIMgcSQ

 

 

 

Gruppo MAGOG

L’Inno della Champions è il Vecchio Continente
Ultra
Niccolò Maria de Vincenti
30 Aprile 2024

L’Inno della Champions è il Vecchio Continente

Una musica, regale e divina, che ha formato lo spirito europeo.
L’arte silenziosa di Guti
Ultra
Niccolò Maria de Vincenti
30 Gennaio 2024

L’arte silenziosa di Guti

Controracconto di un amore perduto.
Super Santos, il pallone degli Italiani
Altro
Niccolò Maria de Vincenti
20 Giugno 2023

Super Santos, il pallone degli Italiani

Lode al simbolo della nostra estate.

Ti potrebbe interessare

Lionel Scaloni, il segreto silenzioso dell’Argentina
Calcio
Emanuele Iorio
23 Dicembre 2022

Lionel Scaloni, il segreto silenzioso dell’Argentina

Tra Menotti e Bilardo, l'equilibrio di un allenatore vincente.
L’altra faccia di Argentina v Inghilterra 1986
Calcio
Andrea Meccia
22 Giugno 2020

L’altra faccia di Argentina v Inghilterra 1986

22/06/1986: oltre la mano di Dio, il gol del secolo e le Falkland/Malvinas.
Diego Armando Maradona, il ‘falso’ messia
Calcio
Leonardo Arigone
25 Novembre 2022

Diego Armando Maradona, il ‘falso’ messia

Fuori dalla vocazione, fuori dalla Legge, fuori dal potere.
De Rossi al Boca è il finale perfetto
Calcio
Vito Alberto Amendolara
18 Luglio 2019

De Rossi al Boca è il finale perfetto

L'utopia si sta concretizzando: Daniele De Rossi, nel segno della tradizione, ha scelto il Boca Juniors.
Che vi siete persi
Interviste
Luigi Fattore
26 Giugno 2017

Che vi siete persi

Scrittore di gialli tradotti in tutto il mondo, autore di successo di opere teatrali, racconti sportivi e serie tv, ma prima di tutto tifoso del Napoli. Maurizio de Giovanni ce ne parla in questa lunga chiacchierata.