Carrello vuoto
Papelitos
14 Giugno

Morire per l’Uruguay

In difesa del sacro valore della Garra Charrúa.

Nel 1832, gli indios Charrúa, sopravvissuti alla battaglia di Artigas, furono ingannati dal presidente Facundo Rivera, che promise loro terre e sopravvivenza in cambio della pace immediata. Nottetempo, dopo il banchetto loro offerto per festeggiare l’armistizio, gli indios charrúa furono trucidati dall’esercito del Presidente all’arma bianca, per non sprecare munizioni preziose, e i loro corpi gettati indistintamente sul fondo del torrente Salsipuedes. Come ricorda il grande Galeano, la storia, beffarda e irriverente, la chiamò ‘battaglia’ e

 

«ogni volta che noi uruguagi vinciamo un trofeo di calcio, celebriamo il trionfo della resistenza Charrúa».

 

 

L’importanza delle origini

 

La doverosa premessa aiuta a inquadrare meglio lo spirito indomito di una nazione (ben prima di una squadra) che ogni qualvolta giochi una partita di pallone, interpreta lo sport più bello del mondo come una lotta alle oppressioni. Ecco perché la celeberrima ‘garra charrúa’, invocata enfaticamente da alcuni commentatori sportivi, è un’espressione più alta dell’ostinazione nella ricerca di un gol, o l’indole combattiva di alcuni calciatori. È l’anima di un popolo. L’esemplificazione più florida di questa attitudine è rappresentata da un anziano di Montevideo che tra pochi giorni guiderà per la sesta volta in carriera la Celeste in Copa America.

 

 

Tabarez, scalfito nel corpo dal morbo di Guillan-Barré, non ha perso niente della sua forza d’animo e ha plasmato una squadra a sua immagine e somiglianza. La selezione ricalca la rosa del Mondiale russo e ben 7 giocatori hanno firmato l’ultimo successo dell’Uruguay, proprio in occasione della rassegna continentale del 2011. Esperienza al servizio della solidità. La coppia difensiva Godin-Gimenez è stata in questi anni la cassaforte antiscasso colchonera a servizio del Cholo Simeone. I polmoni di Nandez, le geometrie di Bentancur, l’imprevedibilità di Vecino e il talento di De Arrascaeta popoleranno il cervello del gioco. Davanti i fuochi d’artificio sono tutti per Suarez e Cavani, con il bomber del Girona Stuani pronto a incendiarsi nella mischia.

 

 

Tutta la delusione dopo la sconfitta con la Francia (Photo by Julian Finney/Getty Images)

 

 

Non saranno gli anni sulle spalle dei veterani a limitare la Celeste, così come non è stata una malattia neuro-degenerativa a sedare la voglia di combattere del loro condottiero. Chi affronterà l’Uruguay dovrà sudare ogni singolo minuto la vittoria, come sempre, anche a discapito del maggiore talento. E potete scommettere che chi scenderà in campo lo farà anche per quel Maestro che conduce gli allenamenti seduto su una carrozzina motorizzata, ma in panchina si presenta con una sola stampella senza impietosire nessuno, perché l’orgoglio non si compra e certamente lui non se lo farà portare via da nessuno.

 

 

Lo faranno per rivedere quel signore con i capelli bianchi agitare in aria la stampella come fece in Russia, simbolo di resistenza e abnegazione, simbolo che niente è davvero imbattibile, nemmeno la sfida che appare più proibitiva, quella con la vita. Perché Oscar Washington Tabarez è la Garra Charrúa e potete scommettere che anche in Brasile proverà a celebrare il trionfo della resistenza del suo popolo.

 

 

Promozioni

Con almeno due libri acquistati, un manifesto in omaggio

Spedizione gratuita per ordini superiori a 50€

Ti potrebbe interessare

Cultura
Leonardo Arigone
28 Maggio 2022

El fútbol vuelve a casa

Il calcio è argentino, non inglese.
Ritratti
Nazzareno Consalvi
20 Aprile 2022

Il mito del Magico Gonzalez

Sulle tracce di una leggenda di popolo.
Tifo
Lorenzo Serafinelli
17 Aprile 2022

La guerra intestina del River Plate

La dirigenza (e le autorità) contro i tifosi.
Ritratti
Diego Mariottini
2 Gennaio 2022

Mazurkiewicz, il gatto con gli scarpini

Il più grande portiere nella storia dell'Uruguay.
Ritratti
Alberto Maresca
14 Ottobre 2021

Fabian O’Neill, un altro bicchiere grazie

Brindiamo ai 48 anni (e al talento perduto).
Estero
Vito Alberto Amendolara
6 Settembre 2021

Una follia studiata a tavolino

La sospensione di Brasile-Argentina non è puro teatro.
Ritratti
Raffaele Scarpellini
2 Settembre 2021

Emiliano Martinez è Argentina pura

Il "Dibu" nell'arte dell'inganno.
Papelitos
Vito Alberto Amendolara
11 Luglio 2021

Finalmente Leo, finalmente Argentina!

L'Albiceleste vince la Copa America.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
19 Maggio 2021

La lezione del calcio sudamericano

E la brutta figura del nostro calcio.
Ritratti
Vito Alberto Amendolara
4 Marzo 2021

Ariel Ortega ci ha fatto sognare

Un fenomeno umano, troppo umano.
Calcio
Vito Alberto Amendolara
3 Novembre 2020

Il circo del Payaso

Compie 41 anni uno degli argentini più amati.
Storie
Alberto Fabbri
20 Ottobre 2020

Uruguay, la terra del pallone

Uscire dall'anonimato geografico tramite il calcio.
Ritratti
Vito Alberto Amendolara
27 Luglio 2020

Quel portiere volante di José Luís Chilavert

Infrangere le regole del calcio e diventare un'icona mondiale.
Storie
Luca Pulsoni
24 Maggio 2020

Victor Hugo Morales, Maradona e l’aquilone cosmico

Quando la narrazione sportiva diventa letteratura.
Tifo
Jacopo Benefico
5 Maggio 2020

Il Clásico de Avellaneda è questione di vita

Il barrio diviso tra Racing Club e Independiente.
Calcio
Remo Gandolfi
9 Aprile 2020

Rodrigo Bentancur è un calciatore per caso

Ma ora è tra i centrocampisti più forti del pianeta.
Tifo
Vito Alberto Amendolara
18 Marzo 2020

L’anima di Montevideo

Il Superclasico tra Peñarol e Nacional è molto più di una rivalità calcistica.
Ritratti
Nicola Ventura
3 Marzo 2020

Oscar Washington Tabarez, filosofo e guerriero

El camino es la recompensa.
Calcio
Alberto Maresca
17 Dicembre 2019

La retrocessione del Cruzeiro non è solo un dramma sportivo

Per la prima volta nella sua storia, A Raposa è finita nei bassifondi della classifica brasiliana.
Calcio
Alberto Maresca
9 Ottobre 2019

La lunga crisi del talento argentino

Le ragioni di un tracollo socio-culturale.
Papelitos
Vito Alberto Amendolara
8 Luglio 2019

Il trionfo del Brasile nel segno di Tite

La vittoria del Brasile non è un caso.
Papelitos
Vito Alberto Amendolara
3 Luglio 2019

Come mangiarsi l’Asado

Semifinale senza storia. Brasile superiore, Argentina in crisi d'identità.
Papelitos
Vito Alberto Amendolara
27 Giugno 2019

Buttare un occhio sulla Copa America

La vera Copa inizia adesso.
Papelitos
Alberto Maresca
24 Giugno 2019

Orgoglio Venezuela. Chi ha fame vince sempre

Il Venezuela ha passato il proprio girone in Copa America.
Papelitos
Alberto Maresca
15 Giugno 2019

La crisi del Cile

La nazionale come specchio delle difficoltà del paese.
Calcio
Alberto Maresca
8 Giugno 2019

Rosario. Del calcio figlia, del sangue madre

Vivere il calcio a Rosario, capitale del pallone, appesa al filo dell'abisso.
Calcio
Vito Alberto Amendolara
31 Maggio 2019

L’incognita Scaloni e i sogni dell’Argentina

Sui limiti e le speranze dell'Albiceleste, pronta alla Copa America 2019.
Papelitos
Vito Alberto Amendolara
11 Dicembre 2018

River Plate, El más grande

Il nostro reportage sulla Gran Final del Bernabéu.
Calcio
Simone Galeotti
8 Dicembre 2018

El Bocha è l’Independiente

Storia di Ricardo Bochini, leggenda del calcio argentino.
Papelitos
Vito Alberto Amendolara
26 Novembre 2018

Vergogna finale

La festa è finita.
Ritratti
Vito Alberto Amendolara
23 Novembre 2018

Fernando Redondo

Storia di un principe.
Calcio
Alberto Maresca
8 Novembre 2018

Narcofùtbol

Il realismo magico colombiano tra storia e mito.
Storie
Remo Gandolfi
5 Novembre 2018

Mirko Saric

Pare proprio che nessuno riesca a capire. Sto male. Sto male come un cane ma nessuno pare darci peso. Tutti a minimizzare o addirittura a scherzarci sopra.   “Hai 20 anni figliolo ! Giochi a calcio in una delle più grandi squadre del Paese ! ma di cosa ti lamenti ???”. Oppure “hai più soldi […]
Papelitos
Vito Alberto Amendolara
26 Ottobre 2018

Gremio corsaro, Boca da sogno

Cosa ci hanno detto le due semifinali di andata della Copa Libertadores.
Storie
Vito Alberto Amendolara
12 Ottobre 2018

Medellín y Medellín

Breve storia della Medellín calcistica. Tra sangue versato e vittorie trionfali.
Ritratti
Simone Galeotti
1 Ottobre 2018

Enzo Francescoli

El Principe di Montevideo.
Ritratti
Marco Metelli
28 Settembre 2018

Hernán Crespo

Innamorarsi a Parma.
Ritratti
Marco Metelli
17 Agosto 2018

Álvaro Recoba, il più grande talento sprecato di sempre

La leggendaria pigrizia del venerato Chino.
Papelitos
Alberto Fabbri
16 Giugno 2018

Da spettatori (divertiti) del Mondiale

Il bilancio dopo due giorni di Russia 2018.
Storie
Domenico Rocca
7 Marzo 2018

Guerra del futbol

Come (e perché) il calcio ha dato il via ad una guerra.
Calcio
Jacopo Falanga
13 Ottobre 2017

Paradosso argentino

Debiti, lotte intestine e contraddizioni scuotono la federazione sudamericana.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
6 Ottobre 2017

L’eterno ritorno

Argentina e Perù, di fronte ancora una volta.
Storie
Simone Galeotti
28 Settembre 2017

Boca de mi vida

Origini e storia del club più affascinante al mondo.
Calcio
Luigi Fattore
6 Luglio 2017

Alle origini del carisma

Italia '90 non è stato il miglior mondiale di Maradona, ma è stato il Mondiale migliore per comprenderne l'essenza.
Calcio
Luca Giorgi
7 Giugno 2017

Non è un paese per Messi

Fare dell'altrui croce la propria.