Carrello vuoto
Calcio
15 Ottobre

Le multiproprietà rischiano di uccidere il calcio

Come se non bastasse tutto il resto, il tema delle multiproprietà si sta imponendo nel calcio in modo sempre più problematico.

Cosa succederebbe se la Salernitana di Giampiero Ventura riuscisse nell’impresa di ottenere la promozione in serie A? Banalmente Lotito si ritroverebbe con due squadre di proprietà in massima serie. Secondo la legge, ne sorgerebbe un conflitto di interessi insostenibile e il padre padrone della Lazio dovrebbe vendere l’una o l’altra società. Certo, secondo la legge. Ma le leggi sono fatte per essere rinnovate, interpretate, adattate al progresso. E allora, per dirla con le parole di Filippo Tommaso Marinetti:

“abbiate fiducia nel progresso: ha sempre ragione anche quando ha torto”

Il tema delle multiproprietà è forse il principale problema che gli organi nazionali e internazionali del calcio dovranno affrontare con urgenza nei prossimi anni. Un modello, quello delle holding del calcio, che sta raccogliendo sempre più successi, tanto che moltissime società ne stanno sperimentando la profittabilità: basti pensare a Suning, ma anche al presidente del Bologna Joey Saputo (che controlla pure il Montreal Impact), per non parlare del cosiddetto “Modello Pozzo”, grazie al quale la famiglia friulana è arrivata a controllare contemporaneamente un trittico di squadre in tre dei principali campionati d’Europa.

Su scala internazionale, due esempi su tutti stanno rendendo il tema particolarmente urgente da trattare. Innanzitutto il grottesco derby fra le Red Bull d’Austria e Germania, già disputatosi un anno fa in Europa League, nell’imbarazzo dell’Uefa, inerme e silente. Allo stesso modo il City Football Group continua a fagocitare squadre in tutto il mondo e, dopo aver conquistato la Premier League, punta ad esportare il “Sistema Manchester City” in un crescente numero di campionati (tra i vari “City Football Club” citiamo New York, Melbourne, Yokohama).

La holding guidata da Al Mansour ha più volte sfruttato la sua enorme base per aggirare le regole dei campionati locali (il trasferimento di Anthony Caceres al Melbourne ne è un esempio lampante) e per aumentare il proprio profitto, sfruttando trasferimenti e prestiti “interni” fra le società appartenenti alla stesso gruppo, che oggi vale all’incirca 3 miliardi di dollari.

multiproprietà calcio
La mappa dell’impero del principe Al Mansour (financesecond.com)

Nel nostro paese, tralasciando il particolare caso della famiglia Pozzo, non si sono fatte mancare le riproduzioni di questi abnormi modelli. In primis Lotito e poi De Laurentiis hanno deciso di acquistare due squadre di categorie minori con due obiettivi: se quello dichiarato è riproporre i propri “modelli vincenti di business” anche in altre società, lo scopo primario e malcelato è aumentare gli introiti dei loro portafogli. Ecco spiegato il rapporto di interesse che oggi lega Lazio e Napoli rispettivamente a Salernitana e Bari.

Con l’esplicita ragione di evitare palesi conflitti d’interessi e possibili irregolarità amministrativo-finanziarie, a salvaguardia della competitività delle società interessate e dei relativi campionati, la FIGC ha legiferato che “le partecipazioni che determinano in capo al medesimo soggetto il controllo diretto o indiretto in società professionistiche” siano chiaramente vietate dall’art.16 bis delle norme organizzative interne, nonché dallo statuto stesso della federazione.

Il problema si era posto con urgenza nell’estate del 2012, quando la Salernitana di Claudio Lotito avrebbe dovuto iscriversi al campionato di Lega Pro. A questo punto l’art. 16 bis costringeva il patron laziale ad una scelta: vendere la Lazio o cedere i granata, pena la mancata iscrizione di uno dei due club.

Lo stesso tifo salernitano non si è mai rassegnato alla gestione Lotito (e questo striscione è uno dei più soft) /da macchiedinkiostro/

Per il proprietario di Aquila e Cavalluccio, tuttavia, una terza via si trova sempre. Perciò il consiglio federale ha sospeso vergognosamente l’applicazione della norma, promettendo poi di intervenire sulla lacuna (?!) legislativa. Allora si è arrivati all’agosto 2013, quando il suddetto organo ha modificato il comma 4 dell’art 16 bis: le sanzioni elencate dalla norma non vengono applicate se la duplice partecipazione è dettata da motivi indipendenti dalla volontà del soggetto.

E la promozione della Salernitana non sarebbe potuta essere ascritta alla volontà del suo proprietario, che dunque ha potuto continuare a controllare due società professionistiche, senza conseguenze dal punto di vista legale. Norma aggirata, giustizia aggiustata.

“La corruzione è l’unico modo per sveltire gli iter e quindi incentivare le iniziative: la corruzione, possiamo arrivare a dire paradossalmente, è essa stessa progresso” (V.Gassman)

La strada per De Laurentiis e per altri a venire è dunque spianata e difficilmente possiamo immaginare che, nel caso in cui il Galletto ed i granata riescano a raggiungere la massima serie in futuro, non spunti una postilla, una virgola in un comma, una breve sospensione che permetta anche al nostro vecchio calcio italiano di adeguarsi al progresso internazionale. E chissà che in dieci anni non toccherà assistere ad un abominevole Campari Milan contro Brescia City Football Club.

Promozioni

Con almeno due libri acquistati, un manifesto in omaggio

Spedizione gratuita per ordini superiori a 50€

Ti potrebbe interessare

Papelitos
Federico Brasile
15 Giugno 2022

Nel calcio ci sono le categorie

E la nostra è sempre più bassa.
Italia
Gabriele Tassin
13 Giugno 2022

La storia si ripete, come l’Italia fuori dai Mondiali

Anche nel calcio, la storia è ciclica.
Tifo
Nicole Pezzato
9 Giugno 2022

A Venezia i bambini non tifano l’Unione

Marketing, sabermetrica ed una società confusa.
Tifo
Domenico Rocca
4 Giugno 2022

Nel nome di Antonio De Falchi

04/06/1989: il buio a San Siro.
Tifo
Alberto Fabbri
13 Maggio 2022

Le sottoculture contro la società moderna

Intervista a Mauro Bonvicini, esperto ed interprete delle sottoculture giovanili.
Calcio
Matteo Mancin
3 Aprile 2022

Maurizio Mosca, il colto giullare

Qual è il vero Maurizio Mosca?
Italia
Luca Pulsoni
30 Marzo 2022

I ragazzi che diventeranno uomini senza l’Italia ai mondiali

Storia di un disamore antico: quello tra i ragazzi italiani e il pallone.
Italia
Valerio Santori
28 Marzo 2022

La disfatta dell’Italia senza un capro espiatorio

Perché la conferma di Mancini è una buona notizia per il movimento.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
26 Marzo 2022

Capello: seguire il modello tedesco, non quello (defunto) di Guardiola

Don Fabio indica la via al calcio italiano.
Papelitos
Andrea Antonioli
25 Marzo 2022

È giusto così

Il male oscuro dell'Italia è tornato.
Altri Sport
Lorenzo Innocenti
22 Marzo 2022

A che punto è la notte del rugby italiano?

Stato della (dis)unione dell'ovale tricolore.
Italia
Raffaele Scarpellini
18 Marzo 2022

La tragica commedia del Parma di Manenti

La pagina più triste della storia dei Ducali.
Papelitos
Matteo Paniccia
9 Marzo 2022

Non tifare, investi! (e perdi)

Perché i fan token sono pericolosi.
Podcast
La Redazione
23 Febbraio 2022

Il più sudamericano dei nove italiani

Un podcast con Bruno Giordano.
Ritratti
Emanuele Iorio
22 Febbraio 2022

La telecronaca è una cosa seria

Ritratto di Nando Martellini.
Cultura
Giuseppe Gerardi
18 Febbraio 2022

Creuza de mä

La storia d'amore tra il Genoa e Fabrizio De André.
Papelitos
Valerio Santori
7 Febbraio 2022

I want you, Serie A TIM!

Siete pronti a trasferirvi a Nuova York?
Papelitos
Valerio Santori
18 Gennaio 2022

Gli arbitri non contano più nulla

Dopo il VAR, ora addirittura le scuse dell'AIA.
Italia
Vito Alberto Amendolara
13 Gennaio 2022

L’anno del Serpente

L'Inter è ancora la squadra da battere.
Italia
Alberto Fabbri
12 Gennaio 2022

Palermo vive di calcio

Il tifo per i rosanero, il Palermo Calcio Popolare e l'amore per il meraviglioso gioco.
Papelitos
Alessandro Imperiali
9 Gennaio 2022

Chissenefrega dei tifosi

Questo, in sostanza, è il messaggio congiunto di Lega calcio e governo.
Italia
Lorenzo Serafinelli
9 Gennaio 2022

È la Lazio a sceglierti

122 anni di gioia, sofferenza e senso d'appartenenza.
Italia
Marco Armocida
6 Gennaio 2022

La crisi della Juventus non può sorprendere

Analisi alla prima parte di stagione della Vecchia Signora.
Tennis
Vito Alberto Amendolara
6 Gennaio 2022

Bruciamo le autobiografie sportive

Liberiamoci da questa piaga.
Italia
Gianluca Palamidessi
4 Gennaio 2022

Il sarrismo non esiste, Sarri sì

Il tecnico toscano ha bisogno di più tempo e meno retorica.
Papelitos
Alessandro Imperiali
26 Dicembre 2021

Il caos plusvalenze e la figuraccia della federazione

Ci risvegliamo tutti sudati, come troppo spesso capita.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
22 Dicembre 2021

Elogio del sercio, il pallone di una volta

Quanti chili pesava la sfera della nostra scuola calcio?
Papelitos
Gianluca Palamidessi
20 Dicembre 2021

Tra i tre litiganti, l’Inter gode

C'era una volta un campionato combattuto.
Italia
Michelangelo Freda
18 Dicembre 2021

Liberate la Salernitana!

Il calcio italiano si sta coprendo di ridicolo.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
6 Dicembre 2021

L’Atalanta è pronta per vincere lo Scudetto

Come è cambiata quest'anno la Dea.
Cultura
Gabriele Fredianelli
30 Novembre 2021

Luciano Bianciardi e quella notte speciale a Cagliari

Conversazioni alcolico-notturne con Scopigno tra Hegel, Guttuso e Gershwin.
Italia
Lorenzo Santucci
28 Novembre 2021

La normalità di Simone Inzaghi

L'allenatore dell'Inter non fa notizia, ed è un bene.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
27 Novembre 2021

Sarri e Ancelotti parlano anche per noi

Troppe partite, troppo calcio. Ma noi tifosi siamo pronti a rinunciarci?
Estero
Luca Pulsoni
25 Novembre 2021

Orfani di Maradona

Un anno senza Diego e al calcio è già successo di tutto.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
22 Novembre 2021

Serie A isola Felix (per gli stranieri)

Cosa ci dice la doppietta del classe 2003 giallorosso.
Ritratti
Alberto Fabbri
16 Novembre 2021

Edmondo Fabbri, il controritratto

Verità e bugie sull'allenatore della Nazionale eliminata dalla Corea del Nord.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
16 Novembre 2021

Questi siamo

Campioni d'Europa, ma dove sono i campioni?
Tennis
Vito Alberto Amendolara
12 Novembre 2021

Musetti al rovescio

Lorenzo sta cercando di ritrovare se stesso.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
12 Novembre 2021

A nessuno frega più niente della nazionale

E forse a nessuno gliene è mai importato davvero.
Papelitos
Lorenzo Santucci
9 Novembre 2021

DAZN fa rima con disperazione

Tolta la concurrency.
Papelitos
Federico Brasile
8 Novembre 2021

Un derby che viene dal futuro

Per intensità, ritmo, qualità. La partita dell'anno.
Italia
Enrico Leo
4 Novembre 2021

Padova, amare l’amaro

Sotto la notte stellata di Giotto, il calcio è una ferita aperta.
Papelitos
Federico Brasile
1 Novembre 2021

Il Milan (in Italia) sta un passo avanti

Almeno ad oggi, almeno in Serie A.
Altri Sport
Gabriele Fredianelli
26 Ottobre 2021

Stefano Cerioni diventerà il Mancini della scherma?

Un parallelo tra i CT del fioretto e del calcio.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
25 Ottobre 2021

Zero a zero è puro punk

Roma vs Napoli è stata la partita perfetta.
Papelitos
Federico Brasile
20 Ottobre 2021

L’Europa chiama, l’Italia non risponde

Il calcio italiano deve guardarsi allo specchio.
Tennis
Marco Armocida
19 Ottobre 2021

Radja Nainggolan, guerriero incompreso

Un giocatore irripetibile, come i suoi eccessi.
Altri Sport
Luca Pulsoni
4 Ottobre 2021

Sonny Colbrelli trionfa in un inferno di fango e pavé

22 anni dopo l'ultima vittoria, Roubaix si tinge nuovamente di azzurro.
Italia
Edoardo Franzosi
3 Ottobre 2021

Il Pisa parla russo

Una squadra da capogiro con un progetto serissimo alle spalle.
Calcio
Gianluigi Sottile
1 Ottobre 2021

I campionati non valgono più nulla

Ormai, per le grandi squadre, è solo la Champions il metro della stagione.