Carrello vuoto
Calcio
20 Settembre

Prendiamola sul serio

Luigi Fattore

46 articoli
Il minore appeal che esercita rispetto alla sorella maggiore Champions non giustifica lo snobismo nei confronti dell'Europa League. Lazio e Milan sono chiamate ad invertire la rotta.

L’Europa League è forse l’ambito sportivo in cui noi italiani esprimiamo al meglio la nostra predisposizione naturale alla nostalgia, tanto è vero che evitiamo di vincerla da quando si chiamava Coppa Uefa. Correva l’anno 1999 e il Parma di Alberto Malesani demoliva il Marsiglia con un perentorio 3-0 nella finale di Mosca. Peraltro si trattò di un successo che seguì quello dell’anno prima dell’Inter – sempre per 3-0 – nella finale tutta italiana contro la Lazio al Parco dei Principi di Parigi. La rievocazione di quel biennio porta ulteriori argomenti alla retorica nostalgica e alla competitività del calcio italiano che fu, senza contare che in Coppa dei Campioni/Champions League le nostre squadre raggiunsero la finale consecutivamente dal ’92 (Sampdoria) al ’98 (Milan e Juve) portando a casa due successi (uno a testa per rossoneri e bianconeri, 1994 e 1996).

 

È il 1999: ultimo successo e ultima finale per una squadra italiana in Coppa Uefa/Europa League (Foto Getty)

 

Oggi, probabilmente a torto, quando si parla della crisi del calcio nostrano il primo dato che si enuncia riguarda l’assenza dall’albo d’oro della coppa dalle grandi orecchie che perdura ormai da 8 anni, ovvero dal triplete nerazzurro del 2010. In realtà, la cifra dello scadimento del movimento calcistico italiano è restituita più dallo snobismo più o meno consapevole mostrato nei confronti dell’altra coppa europea. Già. Perché mentre la competitività in Champions League, segnatamente quella che di anno in anno sta implementando la Juventus, è uno status che fatalmente può essere raggiunto soltanto attraverso una concentrazione di forza tanto economica quanto tecnica – si pensi anche al Psg o al Manchester City –, viceversa è l’altra competizione continentale a definire il livello reale di un Paese in fatto di calcio. Proprio perché in Europa League la componente economica ha un’incidenza minore e consente a un numero ben più ampio di squadre di giocarsi le proprie chance di vittoria fatte anche di bel gioco e sfrontatezza. Detto in altri termini: se la Juventus vincesse la Champions League non sarebbe un passo in avanti per l’Italia ma solo per se stessa, mentre, al contrario, se una Lazio o un Milan alzassero l’ex Coppa Uefa, allora sì che si registrerebbe una progressione nazionale in quanto testimonianza di una competitività stavolta rinnovata e distribuita.

 

Il problema è che, come detto, ingolositi dai benefit che assicura l’ingresso nell’Europa che conta di più, tutti o quasi i club italiani preferiscono destinare le energie migliori al campionato e non si approcciano all’Europa League con la necessaria fame di vittorie che invece caratterizza squadre che sulla carta sarebbero anche inferiori alle nostre. Basti pensare che nel corso di questi lunghissimi 20 anni sono riuscite a trionfare anche club come Cska Mosca (2005) e Šachtar Donec’k (2009), o Galatasaray (2000), non esattamente delle superpotenze.

L’auspicio dei tifosi del Napoli in occasione della semifinale del 2015 contro il Dnipro verrà deluso (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

 

Ma il dato più mortificante per l’Italia è che manchiamo dalla finale del torneo proprio da quel 1999. Da questo punto di vista, anche compagini come Fulham, Braga, Middlesbrough, Alaves, Espanyol e Dnipro hanno fatto meglio di noi. Risultati lodevoli raggiunti senza troppi calcoli legati al turn over, ma con la sola voglia di rispettare il calcio e una competizione di assoluto prestigio. Paradigmatica, in senso opposto, l’esplicita rinuncia, in nome della corsa allo scudetto, del Napoli di Sarri a giocarsi fino in fondo le carte – che pure aveva – di riportare in Italia il bistrattato trofeo: a parità di intenti l’unico ostacolo, probabilmente insuperabile, sarebbe stato l’Atletico Madrid, ma l’accesso alla finale era certamente alla portata degli azzurri, e nel match decisivo si parte pur sempre dallo 0-0. Questo è solo l’esempio più recente della perdita di occasioni che può generare questa diffidenza diffusa nei confronti del torneo che apre i battenti oggi. Diffidenza che se da un lato è parzialmente giustificata dal significativo disavanzo economico e emozionale rispetto alla Champions, dall’altro è figlia anche di un deficit di mentalità vincente se non addirittura di passione per il calcio in quanto tale.

Nel momento in cui si sceglie in quale competizione dare il meglio di sé si è già fatto il primo passo falso, e questo a prescindere dalla profondità della rosa e dai diversi impegni che gravano sulle squadre di vertice. Ecco perché sarebbe auspicabile che Lazio e Milan trattassero l’Europa League alla stregua del campionato, senza risparmiarsi, per il piacere di giocare a calcio e sentirsi davvero libere. Libere di vincerla.

Promozioni

Con almeno due libri acquistati, un manifesto in omaggio

Spedizione gratuita per ordini superiori a 50€

Ti potrebbe interessare

Papelitos
Gianluca Palamidessi
24 Maggio 2022

Evviva lo striscione dei calciatori del Milan!

Il calcio vive di sfottò, non di leccate social.
Italia
Annibale Gagliani
24 Maggio 2022

Perdere per vincere, come Pioli

Una storia che parte da lontano e sterza bruscamente.
Tifo
Gianluca Palamidessi
15 Aprile 2022

Il tifo infiamma Europa e Conference League

Lo ribadiamo nuovamente: in Europa si tifa solo di giovedì.
Podcast
La Redazione
23 Febbraio 2022

Il più sudamericano dei nove italiani

Un podcast con Bruno Giordano.
Papelitos
Valerio Santori
18 Gennaio 2022

Gli arbitri non contano più nulla

Dopo il VAR, ora addirittura le scuse dell'AIA.
Italia
Lorenzo Serafinelli
9 Gennaio 2022

È la Lazio a sceglierti

122 anni di gioia, sofferenza e senso d'appartenenza.
Italia
Gianluca Palamidessi
4 Gennaio 2022

Il sarrismo non esiste, Sarri sì

Il tecnico toscano ha bisogno di più tempo e meno retorica.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
20 Dicembre 2021

Tra i tre litiganti, l’Inter gode

C'era una volta un campionato combattuto.
Papelitos
Federico Brasile
8 Dicembre 2021

Siamo periferia d’Europa

Mai così impotente e lontana del centro.
Papelitos
Federico Brasile
8 Novembre 2021

Un derby che viene dal futuro

Per intensità, ritmo, qualità. La partita dell'anno.
Italia
Pierfilippo Saviotti
7 Novembre 2021

Baùscia contro Casciavìt

Quando il derby aveva un sapore tipicamente meneghino.
Tifo
Lorenzo Serafinelli
3 Novembre 2021

L’Europa tifa solo il giovedì

Se lo spettacolo non è in campo ma sugli spalti.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
3 Novembre 2021

La Juventus è tornata squadra

Il ritiro ha fatto bene ai bianconeri.
Papelitos
Federico Brasile
1 Novembre 2021

Il Milan (in Italia) sta un passo avanti

Almeno ad oggi, almeno in Serie A.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
25 Ottobre 2021

Zero a zero è puro punk

Roma vs Napoli è stata la partita perfetta.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
27 Settembre 2021

Sarri ha fatto il Mourinho

Il derby va alla Lazio.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
23 Settembre 2021

Anche basta

Il terribile teatrino dei calciatori allenatori.
Tifo
Lorenzo Santucci
6 Settembre 2021

State attenti ad insultare i tifosi

La protesta dei tifosi del Milan è sacrosanta ma non sufficiente.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
19 Agosto 2021

Ci mancava solo la Conference League

La competizione di cui proprio non avevamo bisogno.
Ritratti
Edoardo Franzosi
17 Agosto 2021

Smetto quando voglio

Da campione a clochard. Le mille vite di Maurizio Schillaci.
Italia
Alessandro Imperiali
10 Agosto 2021

Sarri alla Lazio è una rivoluzione

Ambientale, culturale, politica.
Italia
Paolo Cammarano
10 Luglio 2021

Maurizio Sarri torna alle origini

La Lazio non è la Juventus, per sua fortuna.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
27 Maggio 2021

Le finali non si giocano, si vincono

Il Villarreal è campione d'Europa.
Ritratti
Emanuele Meschini
27 Maggio 2021

L’isola di Gazza

Compie 54 anni uno degli oggetti più misteriosi nella storia calcio d'Oltremanica.
Ritratti
Pierfilippo Saviotti
20 Maggio 2021

Nereo Rocco, il Paròn degli italiani

A lui il nostro calcio deve successi e identità.
Papelitos
Federico Brasile
16 Aprile 2021

Italianissima Roma

L'arte dell'adattamento e della difesa.
Ritratti
Gianluigi Sottile
10 Aprile 2021

David Beckham, il professionista

La persona prima del personaggio.
Papelitos
Lorenzo Santucci
1 Aprile 2021

La giustizia sportiva è una chimera

Dalla gestione del Covid alle bestemmie.
Ritratti
Raffaele Cirillo
1 Aprile 2021

Arrigo Sacchi, l’eretico

Le rivoluzioni si fondano sempre su un amore divenuto ossessione.
Italia
Matteo Paniccia
12 Marzo 2021

Beppe Signori merita rispetto

Last bet e la caduta in disgrazia di un innocente.
Calcio
Vito Alberto Amendolara
22 Febbraio 2021

Sulle spalle del gigante

Lukaku ha trascinato l'Inter in vetta al nostro calcio.
Ritratti
Andrea Angelucci
11 Febbraio 2021

Lo strano caso di Aritz Aduriz

Compie oggi 40 anni un simbolo del calcio basco.
Calcio
Gianluca Palamidessi
6 Febbraio 2021

Meglio di Inzaghi la Lazio non potrebbe chiedere

Ottimo allenatore, grande tifoso.
Calcio
Gianluca Palamidessi
1 Febbraio 2021

L’onnipotenza delle radio romane

L'amico/nemico di Roma e Lazio.
Altro
Gianluca Palamidessi
28 Gennaio 2021

Lo Stadio Flaminio è un pezzo di storia

Riuscirà l'impianto a risorgere dalle (proprie) ceneri?
Tennis
Gianluca Palamidessi
25 Gennaio 2021

Nostalgia Chinaglia

Un'intima chiacchierata con Angelo Carotenuto, autore de Le canaglie (Sellerio, 2020).
Storie
Alberto Maresca
18 Gennaio 2021

Morto un Re Cecconi non se ne fa un altro

44 anni fa un omicidio assurdo, nel pieno degli anni di piombo.
Ritratti
Marco Armocida
16 Gennaio 2021

Ecce Homo

Il cuore, le radici e le idee di Gennaro Gattuso.
Papelitos
Matteo Paniccia
13 Gennaio 2021

Agli ordini di Sanremo

Perché Sanremo è Sanremo.
Tennis
Alberto Fabbri
13 Gennaio 2021

Fulvio Bernardini, una vita per il pallone

Giocatore, allenatore, giornalista, dirigente. Dottore del calcio italiano.
Ritratti
Remo Gandolfi
21 Dicembre 2020

Matias Almeyda, non mollare mai

Compie 47 anni un uomo capace di lasciare il segno.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
14 Dicembre 2020

Togliete i maledetti social ai calciatori

O insegnate loro come usarli.
Papelitos
Federico Brasile
29 Novembre 2020

Dove sono finiti quelli di Rangnick?

Il Milan comanda senza aver ceduto all'esterofilia.
Calcio
Diego Mariottini
23 Novembre 2020

The Ibrahimovic dilemma

Può Zlatan dominare a tal punto la Serie A?
Tifo
Alessandro Imperiali
11 Novembre 2020

Gabriele Sandri, storia di un omicidio

Tredici anni fa veniva ucciso un cittadino italiano.
Papelitos
Paolo Pollo
10 Novembre 2020

Marco Silvestri e la sottile arte della provocazione

Come il portiere del Verona ha fregato sua maestà Zlatan.
Papelitos
Michelangelo Freda
9 Novembre 2020

Amici miei: Lotito & Taccone

Mettiamo ordine nel caso dei tamponi della Lazio.
Ritratti
Vito Alberto Amendolara
9 Novembre 2020

Marcelo Salas, l’autentico Matador

L'attaccante più forte della storia cilena.
Ritratti
Diego Mariottini
31 Ottobre 2020

Van Basten l’impenetrabile

Compie oggi 56 anni un uomo che non si è mai concesso.
Calcio
Dario Bezzo
16 Ottobre 2020

Morto uno stadio se ne fa un altro

Il travaglio del nuovo San Siro.