Carrello vuoto
Papelitos
23 Aprile

Siete voi che avete bisogno di soldi

Federico Brasile

66 articoli
Non la gente che ha bisogno di calcio.

Il ritornello per cui saremmo noi ad “avere bisogno di calcio”, e lo diciamo contro il nostro stesso interesse, sta iniziando a diventare nauseante. Propinato in tutte le salse, dai dirigenti italiani ed internazionali delle maggiori federazioni sportive, si ripete pressoché sempre uguale:

“Il calcio riporterebbe nelle case dei tifosi emozioni e gioia di cui hanno disperatamente bisogno” (Aleksander Ceferin, presidente UEFA, da un’intervista del Corriere della Sera)

 

Chiariamo subito, non stiamo affermando qui che il calcio non debba ripartire, non è questo il punto. Certo, nelle ultime settimane moltissimi di noi hanno capito quanto la gigantesca macchina del pallone non fosse un elemento essenziale delle nostre vite. Non parliamo del legame con la squadra del cuore, ma del sistema-calcio in generale per come era strutturato. Si dice d’altronde, e con tutte le ragioni del caso, che «la guerra elimina il superfluo»: certamente questa non è stata una guerra, ma ci ha comunque dato la possibilità di riflettere sui nostri stili di vita.

 

 

Alla maggior parte di noi non mancano, in realtà, gli incontri con i “conoscenti”, le chiacchiere vuote davanti ad un cocktail o le serate in discoteca. Sentiamo invece la mancanza delle birre con gli amici veri, dei discorsi più o meno profondi ma sentiti, dei baci e degli abbracci, insomma delle attività essenziali. Così con il calcio: possiamo rimpiangere la nostra squadra – e nemmeno sempre – ma difficilmente patiamo per lo stop alla produzione dell’industria calcistica, un modello ormai bulimico, drogato e autoreferenziale.

 

 

Lunedì: Monday night di Premier e (a volte) posticipo di Serie A;

 

Martedì: Champions League;

 

Mercoledì: Champions League;

 

Giovedì: Europa League;

 

Venerdì: Anticipo di Bundesliga, anticipo di Serie A (a volte) e forse di Ligue 1 (boh, chi se la vede);

 

Sabato: Anticipi di Serie A, tanta Premier, Bundes etc;

 

Domenica: 4-5-6 partite di Serie A, quel che rimane degli altri campionati;

 

 

Questo il mondo a cui eravamo abituati, e che onestamente non rimpiangiamo per nulla. Un paradigma folle; un treno lanciato a tutta velocità e incapace di fermarsi, una bolla artificiale alimentata da diritti televisivi e sponsor, e destinata a gonfiarsi sempre di più per continuare ad esistere. Embè, saremmo noi ad avere bisogno di calcio?? Per favore, risparmiateci la morale, non siamo di quei forcaioli che pretenderebbero la vostra testa su una picca. Finitela di rivolgervi a noi con questo linguaggio bambinesco, come se fossimo ragazzini di 8 anni, dai politici ai dirigenti: siate onesti e vedrete che, da parte nostra, saremo anche più ragionevoli e comprensivi.

 

All you can eat, la definizione rende bene

 

 

Diteci chiaramente che siete voi ad avere bisogno del calcio. Non voi intesi come Ceferin o Gravina (anche), ma soprattutto il modello che rappresentate: c’è bisogno che si torni a giocare, semplicemente, per non rischiare che venga giù il castello di carte, che scoppi la bolla. I club hanno “disperato bisogno  degli introiti delle pay tv perché, se queste ultime non dovessero più pompare milioni, molte società farebbero una brutta fine. Così dovreste parlarci: «siamo su una giostra da cui non possiamo scendere, che non si può fermare». Ecco i termini della questione, del tutto legittimi.

 

 

Come sapete noi abbiamo più volte preso posizione contro questo modello scellerato, non solo per le implicazioni etiche ma anche per la mancanza di visione e prospettiva – ripetiamo, è un sistema alla lunga insostenibile, destinato a rimanere schiacciato, prima o dopo, sotto il peso delle sue contraddizioni. Ma non è questo il punto: saremmo invece i primi ad “assolvere” un dirigente sincero che ci esponga con chiarezza i termini della questione. Sappiamo che un funzionario vale l’altro, che un Ceferin vale l’altro.

 

“Chi invoca oggi l’annullamento della stagione non vuole bene né al calcio, né agli italiani togliendo la speranza di futuro e ripartenza”. (Gabriele Gravina, presidente della FIGC)

 

Il problema è l’ipocrisia nauseabonda che ci costringete a sopportare, chiamandoci in causa e trovando l’alibi perfetto; come se fossimo noi ad avere bisogno del pallone, e non voi! Chi vuole fermare il calcio toglie la speranza di futuro. Meglio sorvolare ma chiedere: se non ci fossero in ballo gli ovvi interessi dei signori del pallone, vi preoccupereste ugualmente di far ripartire il calcio? Dei nostri “bisogni”?

 

 

Sì perché state delineando un mondo idilliaco ma tragicamente lontano, in cui lo scopo principale del pallone è il piacere degli appassionati; e, nel farlo, vi proponete pure come capipopolo della riscossa per il “ritorno alla normalità”. È questo che ci rimane francamente indigesto.

 

 

Se normalità vuol dire partite tutti i giorni e a qualsiasi orario, sistema fondato sulle iniezioni dei diritti televisivi, decine di società minori che ogni anno scompaiono o falliscono, cartellini dei giocatori moralmente offensivi, commissioni stellari ai banditi procuratori; se ancora normalità significa finanza, quotazioni in borsa, sponsor milionari e stadi senza tifosi, beh il vostro calcio potete anche tenervelo. Bloccate tutto se ne avete il coraggio, e vi assicuriamo una bella cosa: a versare lacrime amare e disperate sarete voi, non certo noi.

 

 

Promozioni

Con almeno due libri acquistati, un manifesto in omaggio

Spedizione gratuita per ordini superiori a 50€

Ti potrebbe interessare

Tifo
Nicole Pezzato
9 Giugno 2022

A Venezia i bambini non tifano l’Unione

Marketing, sabermetrica ed una società confusa.
Tifo
Jacopo Benefico
20 Marzo 2022

Feyenoord v Ajax, il classico del calcio olandese

Due Olande diverse, due visioni del mondo inconciliabili.
Editoriali
Andrea Antonioli
1 Marzo 2022

Figli e figliastri, da sempre

Ma davvero vi stupite dell'esclusione russa?
Papelitos
Alessandro Imperiali
26 Dicembre 2021

Il caos plusvalenze e la figuraccia della federazione

Ci risvegliamo tutti sudati, come troppo spesso capita.
Italia
Michelangelo Freda
18 Dicembre 2021

Liberate la Salernitana!

Il calcio italiano si sta coprendo di ridicolo.
Tifo
Alessandro Imperiali
15 Dicembre 2021

Andy Capp tra denuncia sociale e post-modernità

Icona Ultras, il fumetto ha radici storiche e politiche ben definite.
Tifo
Alberto Fabbri
12 Dicembre 2021

ToroMio: un altro Toro è possibile!

Intervista a Guido Regis, presidente della più attiva associazione di tifosi granata.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
9 Dicembre 2021

Non studio, non lavoro, non guardo la tv

Non vado al cinema, non faccio sport.
Tifo
Alessandro Imperiali
24 Novembre 2021

Francia violenta

Negli stadi d'oltralpe la situazione sta degenerando.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
12 Novembre 2021

A nessuno frega più niente della nazionale

E forse a nessuno gliene è mai importato davvero.
Tifo
Lorenzo Serafinelli
3 Novembre 2021

L’Europa tifa solo il giovedì

Se lo spettacolo non è in campo ma sugli spalti.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
27 Ottobre 2021

Evil Beckham

L'Europa si è svegliata.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
22 Ottobre 2021

Scritto e diretto da Quentin Infantino

Mondiale ogni due anni? Sì, per i nostri figli!
Tifo
Alessandro Imperiali
25 Settembre 2021

Tutti in piedi, in Inghilterra si torna a tifare

Sono tornate le standing areas.
Tifo
Alberto Fabbri
16 Settembre 2021

O tutti o nessuno: il tifo organizzato si divide ancora

Le curve si dividono sugli stadi al 50%, mentre gli ultras del basket chiedono un confronto alle istituzioni.
Papelitos
Valerio Santori
10 Settembre 2021

Salutava sempre

A suon di milioni, s'intende.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
19 Agosto 2021

Ci mancava solo la Conference League

La competizione di cui proprio non avevamo bisogno.
Italia
Michelangelo Freda
13 Luglio 2021

Lotito e la Salernitana, una triste storia all’italiana

La telenovela della multiproprietà.
Papelitos
Lorenzo Santucci
8 Luglio 2021

Mai più Europeo itinerante

Una formula fallimentare su tutta la linea.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
14 Giugno 2021

Il calcio ha bisogno del TSO

L'Uefa ha costretto la Danimarca a giocare contro la Finlandia.
Tifo
Alberto Fabbri
10 Giugno 2021

NOIF: una legge per l’azionariato popolare

Intervista a Massimiliano Romiti, presidente del comitato "Nelle Origini Il Futuro".
Tifo
Alberto Fabbri
6 Maggio 2021

La presa di Old Trafford: un’opportunità per il tifo italiano

La rivoluzione deve essere innanzitutto culturale.
Tifo
Jacopo Benefico
24 Aprile 2021

I tifosi salveranno il calcio

Il calcio è del suo popolo, non dei consumatori.
Editoriali
Vito Alberto Amendolara
22 Aprile 2021

UEFA e FIFA, non ci sono poteri buoni

Le anime belle non sono credibili.
Papelitos
Sebastiano Caputo
21 Aprile 2021

La solitudine dei vinti e dei vincitori

Il calcio nell'epoca della sua riproducibilità tecnica.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
20 Aprile 2021

È arrivato Robin Hood

Florentino Perez è venuto a “salvare il calcio”.
Editoriali
Andrea Antonioli
19 Aprile 2021

Fate la Superlega e levatevi dai c*glioni

Il calcio appartiene a noi, non a loro.
Tifo
Valerio Santori
9 Aprile 2021

Il posto dei tifosi è all’inferno

Quello spot Nike in cui rappresentavano il Male.
Estero
Michelangelo Freda
5 Aprile 2021

Il Fair Play Finanziario ha fatto acqua da tutte le parti

Da uno scopo nobile, dei risultati dannosi.
Editoriali
Andrea Antonioli
30 Marzo 2021

Psicopatologia del tifo

L'ultima grande narrazione collettiva rimasta.
Papelitos
Matteo Paniccia
26 Marzo 2021

Tra Sky e Dazn ci rimettono i tifosi

La battaglia per i diritti tv ha più vinti che vincitori.
Editoriali
Gianluca Palamidessi
23 Marzo 2021

Il calcio è diventato noioso

La meccanica del gioco ha vinto sull'intuizione dei singoli.
Altro
Beniamino Scermani
21 Marzo 2021

Non esiste solo il calcio

Perché l'Italia non considera gli altri sport.
Interviste
Giuseppe Cappiello
12 Marzo 2021

US Fasano, il calcio del suo popolo

Il pallone come rito e bene collettivo.
Papelitos
Valerio Santori
23 Febbraio 2021

Il miglior vaccino contro il Covid è stato il calcio

Sembra una provocazione, ma riflettiamoci.
Interviste
Michelangelo Freda
20 Febbraio 2021

Cosimo Sibilia contro tutti

Domani si vota per la presidenza FIGC: la versione dello sfidante.
Editoriali
Lorenzo Ottone
18 Dicembre 2020

Il calcio liquido e la scomparsa del fattore identitario

Abituiamoci a tifare tutti la stessa squadra: magari una All Star europea.
Italia
Diego Mariottini
15 Dicembre 2020

Tutto è iniziato con la sentenza Bosman

Compie 25 anni una riforma che ha stravolto il calcio europeo.
Tifo
Alberto Fabbri
19 Novembre 2020

I colori dividono le torcidas, Bolsonaro le unisce

Le tifoserie organizzate unite contro il presidente.
Papelitos
Lorenzo Ottone
16 Novembre 2020

Federica Pellegrini e la spettacolarizzazione del dolore

Se gli atleti diventano attori di teatro.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
11 Novembre 2020

UEFA Nations League, l’inutilità delle Nazionali al quadrato

Era proprio necessaria la pausa delle Nazionali?
Tifo
Alessandro Imperiali
11 Novembre 2020

Gabriele Sandri, storia di un omicidio

Tredici anni fa veniva ucciso un cittadino italiano.
Interviste
La Redazione
6 Novembre 2020

Pierluigi Spagnolo, una voce fuori dal coro

Intervista all' autore de' I ribelli degli Stadi e Contro il calcio moderno.
Calcio
Raffaele Scarpellini
24 Ottobre 2020

Il Valencia non vede più la luce

Il magnate Peter Lim sta portando il club nel baratro.
Calcio
Giuseppe Cappiello
23 Ottobre 2020

Cosa significa tifare la Bari

Una religione laica, tra San Nicola e la città vecchia.
Calcio
Gianluca Palamidessi
20 Ottobre 2020

Italiani, popolo di tifosi ma soprattutto di gufi

La partita dal trespolo si vede meglio.
Calcio
Antonio Aloi
7 Ottobre 2020

Il Milan senza pubblico è da Scudetto

Giovane, senza pressioni e solido: il Diavolo sta tornando?
Calcio
Alberto Fabbri
6 Ottobre 2020

Arte e calcio, un amore lungo un secolo

Gli artisti hanno usato il pallone per raccontare la storia d'Italia nel '900.
Editoriali
Lorenzo Santucci
5 Ottobre 2020

Serie ASL

Nell'anarchia legislativa ci si fa giustizia da soli.
Interviste
Alberto Fabbri
1 Ottobre 2020

Noi resistiamo: non c’è calcio senza tifo

Intervista ad Andrea Rigano, autore di #WeStand.