Carrello vuoto
Papelitos
25 Aprile

Dilettanti allo sbaraglio

Domenico Rocca

30 articoli
Il calcioscommesse torna a scuotere la Serie D.

Mentre il dibattito riguardante la Superleague animava gli animi di appassionati e presunti golpisti del pallone, andava in scena l’ennesimo tragico capitolo di una saga tutt’altro che internazionale: quella che ha coinvolto il girone I della serie D, competizione che ospita le compagini calabresi e siciliane. L’occhio è – per ora – puntato sulle seguenti società: Acireale, Troina, Marsala, Alcamo, Gela, Licata, Rotonda, San Tommaso, Corigliano, Olympic Rossanese.

 

 

Il procuratore federale Giuseppe Chinè ha concluso le indagini su numerosi match “sospetti” della scorsa stagione e, con ogni probabilità, anche delle precedenti, facendo emergere l’ennesimo sistema illecito di  combine. I circa trenta indiziati sarebbero calciatori, dirigenti, allenatori e faccendieri noti nell’ambito calcistico dilettantistico, accusati di aver truccato gli incontri con il fine ultimo di scommetterci su attraverso network legali e clandestini di bet point.

 

Indagini come queste sono tristemente note alla cronaca sportiva, e restituiscono un preoccupante quadro generale relativo all’integrità e alla sostenibilità del sistema calcio nelle serie minori.

 

Un dato rilevante, che emerge a seguito dell’analisi delle ultime indagini su reati di calcioscommesse, mostra il cambiamento nelle strutture organizzative dedite allo sfruttamento di questo business: piccole batterie o gruppi di soggetti che si sostituiscono a quelle rappresentanze criminali le quali – storicamente e fino a circa un ventennio fa – controllavano in maniera centralizzata l’organizzazione di combine nelle serie minori (specie meridionali). Una rete illecita disomogenea con infiltrazioni a macchia di leopardo tra calciatori e allenatori, dunque maggiormente pericolosa per una categoria dilettantistica totalmente priva di anticorpi, soggetta puntualmente ad indagini di ben più alta portata.

 

 

Se già in passato nelle serie minori le società sportive erano vittime di problemi di carattere economico –  deficit che andava inevitabilmente a ledere la “cassa stipendi giocatori” dei club – questa tendenza è e sarà sicuramente accentuata dalla crisi pandemica. Uno scenario che non farà altro che ampliare il problema, alimentando il classico sistema fai da te già sperimentato in serie B, C o D: le società in crisi non riescono a saldare gli stipendi dei calciatori (che nel caso di atleti di categorie professionistiche minori è mediamente basso), e gli stessi atleti si adoperano nel combinare un risultato o un singolo episodio (basta oramai un calcio d’angolo o un cartellino giallo).

 

Si scommette mediante piattaforme virtuali estere, si ritirano somme di denaro illecite: un sistema alla portata di tutti, dove non risulta necessaria la mediazione di settori criminali, e che quindi è difficilmente tracciabile e quantificabile.

 

Una prassi ormai passata in secondo piano, mai approfondita a dovere e sempre slegata da una visione più ampia e sofisticata della portata economica generale: questa, infatti, si aggira complessivamente intorno agli 1,7 trilioni di euro annui (dimensione totale della scommessa legale sportiva), di cui solo il 25% a livello globale risulta registrato all’interno dei network legali di scommesse (dati dell’ultimo rapporto Europol).

 

 

Se dunque in questi giorni si discute dei tanto agognati cambiamenti al sistema calcio, è assurdo pensare che lo stesso non parta dalle categorie inferiori, da troppo tempo preda di affari illeciti e sempre più abbandonate al proprio triste destino. Per usare i termini di Agnelli, se la “piramide” è corrotta nelle sue fondamenta, non ci si può certo aspettare che regga al suo apice.

 

 

Promozioni

Con almeno due libri acquistati, un manifesto in omaggio

Spedizione gratuita per ordini superiori a 50€

Ti potrebbe interessare

Italia
Lorenzo Fabiano
23 Marzo 2022

Totonero 1980, una classica storia all’italiana

Alla vigilia dell'Europeo casalingo del 1980, il calcio si scopriva corrotto.
Cultura
Giovanni Tarantino
10 Giugno 2021

Alle origini del calcio

Come nasce il gioco più bello del mondo.
Interviste
Andrea Crisanti
20 Aprile 2021

Vince il profitto, perde Primavalle

Stefano Capitelli ci racconta come muore il calcio.
Italia
Matteo Paniccia
12 Marzo 2021

Beppe Signori merita rispetto

Last bet e la caduta in disgrazia di un innocente.
Interviste
Michelangelo Freda
20 Febbraio 2021

Cosimo Sibilia contro tutti

Domani si vota per la presidenza FIGC: la versione dello sfidante.
Calcio
Marco Armocida
8 Giugno 2020

Campioni, il sogno pop della provincia

Una miscela esplosiva (e vincente) di innovazione e tradizione.
Calcio
Francesco Andreose
9 Maggio 2020

La maglia più bella è quella Made in Italy

Un viaggio nei marchi storici della provincia italiana.
Calcio
La Redazione
30 Aprile 2020

Salvate il calcio migliore, quello dei dilettanti

Che a pagare non siano i più piccoli, mossi dalla più grande passione.
Papelitos
Matteo Paniccia
30 Marzo 2020

Scommettere sulla crisi

Non sarà certo il betting a salvare il calcio italiano.
Calcio
Francesco Andreose
24 Febbraio 2020

Il riscatto del calcio di provincia

Le serie minori credono ancora nel calcio di una volta.
Calcio
Remo Gandolfi
8 Febbraio 2020

La rivincita di Roberto D’Aversa

Alla faccia del bel gioco, il Parma di D'Aversa stupisce nel segno della tradizione italiana.
Storie
Massimiliano Vino
1 Ottobre 2019

L’ultimo scudetto del Genoa, datato 1924

Tra la conquista del potere di Benito Mussolini e la rivoluzione calcistica in Italia, il Genoa riuscì nel 1924 a vincere il suo ultimo scudetto.
Papelitos
Michelangelo Freda
26 Marzo 2019

Malatella l’impavido

Perché noi stiamo con Malatella, lo steward che più provinciale non si può.
Storie
Domenico Rocca
19 Gennaio 2018

L’ultima scommessa

Se pensiamo al fenomeno calcio-scommesse abbiamo in mente, nella migliore delle ipotesi, solamente confusione e vaghi ricordi.
Storie
Domenico Rocca
11 Dicembre 2017

La mafia nel pallone

Le mafie nel calcio sono entrate dal fischio d’inizio, e non subentrate a partita iniziata.
Storie
Domenico Rocca
27 Ottobre 2017

Tornare a splendere

Il dramma Donato Bergamini, una vicenda ancora irrisolta che intreccia calcio-scommesse, 'ndrangheta ed una misteriosa figura femminile.