Carrello vuoto
Basket
9 Aprile

Sono tornate le V nere

Matteo Fontana

9 articoli
L’accesso della Virtus Bologna alle Final Four di Champions sancisce il ritorno della magia bianconera.

V di Virtus, V di vittoria. Sono tornate le V nere, quelle che tremare il mondo facevano. Dice quello: non c’è paragone con gli anni belli, e che c’entrano questi con Sasha Danilovic, Claudio Coldebella, Paolo Moretti, Russ Schoene e poi Antoine Rigaudeau, Orlando Woolridge, Alessandro Abbio, Hugo Sconochini e Ricky Morandotti. Non provate neanche a tirare in ballo Manu Ginobili, sarebbe anticostituzionale solamente pensarlo. E sia, d’accordo, ma il ritorno a una fase finale europea di una squadra che ha tracciato il solco profondo della storia della pallacanestro italiana, e che quanto a titoli se la gioca con Milano e che per un cospicuo periodo ha esercitato sul basket, a queste latitudini, una tirannia che non si ricordava dai tempi della mitica Ignis Varese, una notizia lo è, eccome.

 

Si doveva aggiungere il Sale per rendere il piatto gustoso e saporito, a poche settimane dalla scomparsa del Coach per eccellenza della Bologna virtussina, Alberto Bucci, che del club era divenuto pure emblematico presidente. Per Sale s’intende lui, Aleksandar Djordjevic, che in campo, da giocatore, delle V nere è stato un arci-nemico, con Milano prima e dopo con la Fortitudo, l’Aquila che ha appena riconquistato l’A1, in capo a una traversata nel deserto durata troppo per un gigante di passione qual è la Effe. Sale o Sasha, come preferite, siede sulla stessa panchina di Bucci: è l’allenatore della Virtus. Così ti trovi in questi giorni pazzerelli d’aprile, tra calure pre-estive e piogge monsoniche, a chiederti se sia tutto vero: Basket City è di nuovo qui?

 

Quel che fu il tripudio bianconero (Iguana Press / Roberto Serra)

 

Dal 3 al 5 maggio, la Segafredo disputerà le Final Four di Champions League, affrontando Bamberg, Anversa e Tenerife. Ha raggiunto l’obiettivo nel delirio del PalaDozza, il teatro nobile della pallacanestro nostrana, il luogo in cui si decide se sarai un grande tenore, un buon baritono o un fiasco totale. Lo chiamano il Madison, è in Piazza Azzarita, al numero 8, a Bologna. Lo anima un sabba di streghe, e quando le fattucchiere escono per la notte i diavoli li vedono gli altri. La sorte è toccata al Nanterre, ribaltato nel ritorno dei quarti. Persa l’andata in Francia di 8, la Virtus ha fatto rimbombare il Palazzo con una rimonta di una liquida potenza: 73-58, e sul mistico parquet del Madison pareva ci fossero gli ologrammi dei campioni che hanno scritto la Leggenda, da Roberto Brunamonti a Renato Villalta, dal “Vescovo” Kreso Cosic a Jim McMillan, il Duca Nero, da “Sugar” Richardson a Terry Driscoll.

 

Per descrivere quest’epopea ultragenerazionale viene da ricordare il titolo di un meraviglioso libro sul tennis di Marshall Jon Fischer: “Terribile splendore”. Così grande, è stata la Virtus, da cadere in modo rumoroso come soltanto ai grandi capita. Nel 2002 il cosiddetto lodo Becirovic (un caso di mancati pagamenti al giocatore sloveno Sani Becirovic) condusse, l’anno successivo, al ritiro dell’affiliazione da parte della FIP. Per spiegarsi: prendete la Juventus e Calciopoli e moltiplicate la vicenda per un numero di volte superiore a dieci. Poi, attraverso un’operazione di maquillage regolamentare, la Virtus non sparì, ma da quei giorni la gloria non fu più la stessa. Giusto per chiarirsi: nel 2001 la squadra aveva vinto il Grande Slam, conquistando scudetto, Coppa Italia ed Eurolega. Coach, Ettore Messina. Il quintetto base dell’allora Kinder, riletto ora, è spaventoso: Antoine Rigaudeau, Marko Jaric, Emanuel Ginobili, Alessandro Frosini, Rashard Griffith. Fu un’Apparizione.

 

A caccia di gloria (Virtus Bologna)

 

La Virtus ha fatto un lungo viaggio e le gerarchie della pallacanestro in Italia sono cambiate. La stagione della Segafredo è stata, fin qui, più di lotta che di governo. Djordjevic ha preso il posto di Stefano Sacripanti, esonerato con un record negativo di 10 vinte e 11 perse. Adesso ancheggia a metà classifica. Eppure la magia bianconera si è riaffacciata con possanza con l’accesso alle Final Four di Champions. L’Europa è un bel suol d’amore per questa parte di Bologna. La Virtus, che oltre all’Eurolega 2001 ha trionfato pure in Eurochallenge, nel 2009, ha dimostrato che la rinascita era un bocciolo. Adesso potrebbero essere di nuovo le V nere a rompere l’incantesimo, mentre Milano, dall’Eurolega, è appena uscita e dovrà guardarsi dalla poltrona la corsa a otto per la vittoria. Qualcuno storcerà il naso, facendo notare come la Champions League non sia proprio la stessa cosa, non fosse altro che per il freschissimo battesimo (quella di quest’anno è la terza edizione), ma nello sport l’erba del vicino spesso non deve essere considerata quella più verde.

 

Tant’è, i nuovi eroi del Madison si chiamano Amath M’Baye, ala grande francese che ha messo 16 punti nella partita che ha steso i suoi connazionali del Nanterre, Kevin Punter, la guardia venuta dal Bronx, il centro serbo Dejan Kravic, il capitano Pietro Aradori, e poi Mario Chalmers, il playmaker che è stato campione NBA con i Miami Heat e che la Segafredo ha contrattualizzato a marzo. La sua precisione dalla linea dei tiri liberi ha inchiodato la vittoria e il passaggio alla Final Four. Massimo Zanetti, patron virtussino, ha dedicato il successo ad Alberto Bucci. C’è poesia in tutta questa bellezza. Il Coach, da lassù, si sarà sistemato gli occhiali alla sua maniera e avrà sorriso come soltanto lui sapeva fare.

 

Foto copertina: La Repubblica-Bologna

Promozioni

Con almeno due libri acquistati, un manifesto in omaggio

Spedizione gratuita per ordini superiori a 50€

Ti potrebbe interessare

Tifo
Alberto Fabbri
13 Maggio 2022

Le sottoculture contro la società moderna

Intervista a Mauro Bonvicini, esperto ed interprete delle sottoculture giovanili.
Calcio
Matteo Mancin
3 Aprile 2022

Maurizio Mosca, il colto giullare

Qual è il vero Maurizio Mosca?
Altri Sport
Lorenzo Innocenti
22 Marzo 2022

A che punto è la notte del rugby italiano?

Stato della (dis)unione dell'ovale tricolore.
Ritratti
Emanuele Iorio
22 Febbraio 2022

La telecronaca è una cosa seria

Ritratto di Nando Martellini.
Basket
Filippo Chili
17 Febbraio 2022

Studiare l’Eurolega per capire la Superlega

Cosa potrebbe succedere se il calcio imitasse la pallacanestro?
Papelitos
Alessandro Imperiali
26 Dicembre 2021

Il caos plusvalenze e la figuraccia della federazione

Ci risvegliamo tutti sudati, come troppo spesso capita.
Estero
Luca Pulsoni
25 Novembre 2021

Orfani di Maradona

Un anno senza Diego e al calcio è già successo di tutto.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
22 Novembre 2021

Serie A isola Felix (per gli stranieri)

Cosa ci dice la doppietta del classe 2003 giallorosso.
Ritratti
Alberto Fabbri
16 Novembre 2021

Edmondo Fabbri, il controritratto

Verità e bugie sull'allenatore della Nazionale eliminata dalla Corea del Nord.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
16 Novembre 2021

Questi siamo

Campioni d'Europa, ma dove sono i campioni?
Tennis
Vito Alberto Amendolara
12 Novembre 2021

Musetti al rovescio

Lorenzo sta cercando di ritrovare se stesso.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
12 Novembre 2021

A nessuno frega più niente della nazionale

E forse a nessuno gliene è mai importato davvero.
Italia
Enrico Leo
4 Novembre 2021

Padova, amare l’amaro

Sotto la notte stellata di Giotto, il calcio è una ferita aperta.
Altri Sport
Luca Pulsoni
4 Ottobre 2021

Sonny Colbrelli trionfa in un inferno di fango e pavé

22 anni dopo l'ultima vittoria, Roubaix si tinge nuovamente di azzurro.
Motori
Giacomo Cunial
24 Settembre 2021

Nino Vaccarella: Professore, Pilota, Semi-Dio

L'automobilismo siciliano perde il suo simbolo.
Interviste
Leonardo Aresi
21 Settembre 2021

A tu per tu con Dino Zoff

Conversazione con il campione friulano.
Altri Sport
Luca Pulsoni
20 Settembre 2021

É Bagnaia l’erede di Valentino?

Il ducatista trionfa a Misano nel giorno del saluto al Dottore.
Ritratti
Luca Pulsoni
15 Settembre 2021

Fausto Coppi, ribelle e traditore

Vivere intensamente fino a bruciarsi.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
8 Settembre 2021

Ci son Cassano di nuovo!

Antonio pensa sia un gioco.
Tennis
Gabriele Fredianelli
7 Settembre 2021

La quasi perfetta simmetria delle Paralimpiadi

La spedizione olimpica giapponese è stata la punta dell’iceberg della migliore Italia sportiva paralimpica.
Ritratti
Francesca Lezzi
28 Agosto 2021

Tim Duncan, The Big Fundamental

Quando la normalità è extra-ordinaria.
Italia
Luca Pulsoni
24 Agosto 2021

La Serie A non par(l)a più italiano

Su 20 squadre di A, 13 hanno il portiere titolare straniero.
Italia
Diego Mariottini
15 Agosto 2021

Berlino 1936, il Ferragosto d’oro del calcio italiano

La nazionale di Pozzo che vinse l'oro alle Olimpiadi.
Papelitos
Luca Pulsoni
12 Agosto 2021

Il ciclismo italiano è a un punto di non ritorno

L'allontanamento di Cassani è solo la punta dell'iceberg.
Altro
Antonio Aloi
7 Agosto 2021

Luigi Busà, il Gorilla d’Avola con l’oro al collo

Il primo karateka a vincere un oro olimpico è italiano.
Cultura
Gabriele Fredianelli
5 Agosto 2021

Il lungo viaggio della scherma italiana

La scherma in Italia, parte II: il Novecento e i Giochi Olimpici.
Podcast
La Redazione
4 Agosto 2021

Mamma Italia

Un podcast con Bruno Pizzul.
Altro
Gabriele Fredianelli
2 Agosto 2021

Il momento cruciale della scherma italiana

Non (più) top ma nemmeno flop.
Tennis
Vito Alberto Amendolara
2 Agosto 2021

Sul tetto del mondo

L'estate italiana non è mai stata così dolce.
Altro
Antonio Aloi
1 Agosto 2021

Irma Testa, nella direzione giusta

La rivincita della scuola pugilistica italiana.
Altro
Gabriele Fredianelli
29 Luglio 2021

L’ultimo ballo di Aldo Montano

Il campione dice addio alla pedana con un argento al collo.
Cultura
Gabriele Fredianelli
27 Luglio 2021

La disciplina del vero cavaliere

La storia della scherma in Italia, parte I: dal Rinascimento a fine '800.
Altro
Gabriele Fredianelli
25 Luglio 2021

Luigi Samele, l’argento contro tutti i pronostici

Lo schermidore foggiano ha vissuto il punto più luminoso della sua carriera.
Papelitos
Luca Pulsoni
19 Luglio 2021

Il boomerang del Decreto Crescita

Il capolavoro di Mancini rischia di essere un episodio isolato.
Italia
Lorenzo Ottone
18 Luglio 2021

Il (difficile) Rinascimento italiano

La patria del tifo non ha un tifo nazionale.
Ritratti
Giacomo Rossetti
16 Luglio 2021

Arturo Gatti, o dell’elogio del dolore

Non è stato il più forte, non è stato il più tecnico. Ma è stato uno dei pugili più appassionanti mai saliti su un ring.
Podcast
La Redazione
13 Luglio 2021

Lasciateci il pallone

Due chiacchiere con Francesco Repice.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
7 Luglio 2021

Occhi lucidi

Il cuore dell'Italia non muore mai.
Basket
Giacomo Rossetti
5 Luglio 2021

L’Italia del basket rinasce a Belgrado

Con una gara da consegnare ai posteri, gli azzurri di Meo Sacchetti conquistano l’accesso alle Olimpiadi di Tokyo.
Ritratti
Gabriele Fredianelli
4 Luglio 2021

Aldo Montano, la scherma nel sangue

Cinque olimpiadi e non sentirle.
Ritratti
Gianluca Palamidessi
3 Luglio 2021

Uno, nessuno e Nicolò Barella

L'amore per la Sardegna, l'importanza della famiglia.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
27 Giugno 2021

La sofferenza aiuta a crescere

La vittoria mette a tacere inutili polemiche, almeno per ora.
Italia
Raffaele Scarpellini
23 Giugno 2021

Dal Pescara alla Nazionale

Immobile, Insigne e Verratti: da Zeman a Mancini.
Tennis
Vito Alberto Amendolara
21 Giugno 2021

Matteo Berrettini non fa notizia

Il più forte tennista italiano si è imposto al Queen's.
Basket
Filippo Chili
18 Giugno 2021

Virtus Bologna, lo scudetto del gruppo

L'eredità di Djordjevic è un tricolore conquistato grazie alla fede nello spirito di spogliatoio.
Papelitos
Luca Pulsoni
17 Giugno 2021

Governare l’entusiasmo

Non soffiare sul fuoco, ma nemmeno spegnerlo.
Italia
Edoardo Franzosi
25 Maggio 2021

Salvate il Tardini, salvate Parma

Cosa si nasconde dietro al rifacimento dello stadio gialloblu.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
16 Maggio 2021

Errare è umano, perseverare…

La classe arbitrale italiana ha bisogno di una rivoluzione.
Ritratti
Diego Mariottini
4 Maggio 2021

Bob Morse aveva l’Italia dentro

Il biologo (e professore) più vincente della pallacanestro italiana.
Italia
Raffaele Scarpellini
8 Aprile 2021

Mundialgate, le ombre dell’Italia ’82

Fu vera gloria?