Carrello vuoto
Papelitos
27 Settembre

Totti è nella nuca

Vittorio Ray

3 articoli
Inventare calcio girati di spalle.

Premessa. Ideologicamente sarei un po’ contrario a questa ultima moda di solennizzare, poetare e filosofare intorno allo sport, in particolare al calcio. D’altronde sono molto più contrario all’altra nuova moda, o forse tendenza socioeconomica a cui la maleducazione si è accodata volentieri, di non fare più i regali ai compleanni. Oppure, peggio ancora, di fare solo piccoli squallidi regali commisurati a ciò che il festeggiato offrirà ai convitati. Allora poiché è il compleanno di Totti, e in barba al fatto che non mi offrirà neanche un gelatino, cominciamo con lo sproloquio.

 

 

Il trequartismo è pura metafisica, e con questo termine non voglio indicare qualcosa di nobile o di analfabeta funzionale, ma qualcosa – al limite – di patologico. Il trequartismo vive male nella realtà materiale, vive della rimozione. Molto più sinceramente che coi regali tra parenti, nel trequartismo “basta il pensiero”. Attaccanti, ali, non è necessario che andiate veramente a prendere quel lancio o facciate quel taglio, a noi spettatori basta il pensiero. La palla è finita lentamente sul fondo? Meglio così, muoia il mondo.

 

Totti in gol contro il Piacenza, 1999 (foto: Claudio Villa/Allsport)

 

 

Ci sono diversi modi di amare Totti. Si possono apprezzare i gol, gli atti di forza, le bombe sotto la traversa, oppure il saper prendere fallo in ripartenza, e quel modo di cadere sollevando un po’ le braccia. Insomma, si può amare il Totti fenomenico, quello che appare nei fatti reali, nel calcio giocato. Ma quello per cui Totti verrà consegnato alla storia, o non le verrà consegnato infliggendo un’altra giustissima e dolcissima ingiustizia nei cuori dei più romantici, è un’altra cosa: è il calcio pensato.

 

 

Totti aveva il calcio in testa. Per quanto mi riguarda, questo era tutto. Poi si poteva perdere, certo, la squadra era quella che era e lui stesso aveva enormi lacune, a cominciare da quel culotto dell’Appio Latino, o la poca determinazione nelle grandi partite, il calcio a Balotelli, e bla bla bla. Ma queste sono cose da chi vuole vincere, noi volevamo solo piangere. Cosa è più riempiente di guardare una persona che girata di spalle fa un lancio a 50 metri e manda in porta Francisco Lima? Due cose possono esserlo: il fatto che Lima non lo capisca in tempo e la palla si perda sul fondo (grazie Lima), oppure che ancora prima che quella persona girata di spalle tocchi il pallone, un’altra persona la stenda con un’entrata da dietro (grazie difensori).

E allora lì, cari amici, lì l’avversario certifica la sua inferiorità ma anche efferatezza, privando il mondo intero di un’apertura di Totti, e regala invece a noi la consapevolezza della nostra sclatta e soprattutto la possibilità di sognare: che cosa avrebbe fatto? Dove l’avrebbe mandata? Era un assist per Antonioli, in una sua futuribile ipotesi di scatto?

Nel football americano c’è un libretto con tutte le giocate che la squadra può fare. Più o meno, quelle che a scacchi si chiamano aperture. Molti filosofi metropolitani si interrogano sulla eventuale presenza di un simile libretto inscritto nella testa di Totti. Alcuni sostengono che non esiste, e che lui volta per volta le “inventa”. Questo aspetto della questione è tanto astratto quanto importante. Quante sono le giocate possibili su un campo da calcio?

 

 

Noi romantici scemi, noi riduzionisti semplici dicevamo che sono finite. I poeti, i drogatelli e Steve Jobs dicono infinite. Totti ha aperto una finestra sull’eventualità che siano effettivamente infinite anche per noi spettatori scettici, cioè che quel limite finito trapassasse oltre, nel transfinito. Più importante ancora – soprattutto per le applicazioni nella vita quotidiana: ci ha insegnato che l’unico modo per vedere tutte le cose insieme è girarsi di spalle.

 

 

Promozioni

Con almeno due libri acquistati, un manifesto in omaggio

Spedizione gratuita per ordini superiori a 50€

Ti potrebbe interessare

Italia
Gezim Qadraku
26 Settembre

Il lato oscuro del calcio

Come la depressione può trasformare il sogno in un incubo.
Interviste
Gianluca Palamidessi
23 Novembre

Una nuova alba per la cultura Casual?

Due chiacchiere con Sergio Tagliabue, tra Joy Division, Casuals e amicizia.
Interviste
Giuseppe Gerardi
15 Marzo

Riccardo Cucchi, la voce degli Italiani

Una carriera passata a raccontare la religione laica di un popolo. Intervista a Riccardo Cucchi.
Tifo
Domenico Rocca
15 Settembre

Supertifo, il peso del tempo

Parabola della prima storica rivista dedicata al tifo organizzato.
Estero
Simone Galeotti
6 Dicembre

Umbro is the name

Storia del marchio sportivo più inglese di sempre.
Estero
Lorenzo Ottone
21 Novembre

La nuova estetica del calcio è un ritorno al vintage

Lyle&Scott e Lovers FC, tra cultura Casual e Football.
Italia
Matteo Paniccia
25 Settembre

Il Frosinone, leone di provincia

Grazie alla passione della famiglia Stirpe, il club ciociaro è diventato una della realtà più solide della Provincia del calcio italiano.
Papelitos
Alberto Girardello
23 Dicembre

Rosický e le icone perdute del calcio

Con Tomàš Rosicky lascia uno degli ultimi gentiluomini del calcio europeo, alla ricerca di nuovi giocatori simbolo.
storie
Maurizio Fierro
14 Giugno

Il Cagliari alla conquista degli States

Il torneo USA e l'estate d'oltreoceano alla testa di Manlio Scopigno.
Interviste
Niccolò Maria de Vincenti
7 Marzo

Quel mitomane di Giancarlo Dotto

Federer e Nadal, Carmelo Bene e il ping pong, Totti: abbiamo scambiato due chiacchiere con un giornalista extra-ordinario.
Italia
Luigi Fattore
14 Ottobre

Cassano non ama il calcio

Il tira e molla con l'Entella ha sancito la fine della carriera di Antonio Cassano.
Italia
Marco Armocida
8 Agosto

Lukaku al Chelsea è già Superlega

Sul ponte (italiano) sventola bandiera bianca.
storie
Andrea Muratore
1 Dicembre

Tata Raphael: il calcio come unione e identità nazionale

Il calcio, insegnato nelle scuole inferiori e negli oratori gestiti dai missionari, praticato dai congolesi di tutte le età e sin dall’inizio decisamente valorizzato, rappresentò un fattore d’unione tra i diversi gruppi etnici del Congo Belga, nonché tra questi e gli europei colonizzatori.
Editoriali
Niccolò Maria de Vincenti
20 Febbraio

J’accuse

Chi è che davvero non vuole lo stadio della Roma?
Papelitos
Niccolò Maria de Vincenti
28 Agosto

Moriremo di VAR

La Serie A è ripartita e le polemiche, malgrado la tecnologia in campo, non si sono ridotte (anzi).
Tifo
Alberto Fabbri
17 Maggio

Psicanalisi di Curva

Scambio di epistole digitali con Giuseppe Ranieri, autore Ultras.
pellicole
Andrea Antonioli
9 Novembre

PPP non aveva paura di parlare di calcio

Estero
Alberto Maresca
26 Febbraio

Tunisia andata e ritorno: il calcio del popolo

Reportage dall'Africa settentrionale.
Cultura
Alessandro Imperiali
2 Settembre

Enrico Montesano, mille maschere una fede: la Lazio

C'era una volta Roma, c'era una volta la Lazio.
Ritratti
Vito Alberto Amendolara
23 Novembre

Fernando Redondo

Storia di un principe.
Italia
Umberto De Marchi
15 Ottobre

Le multiproprietà rischiano di uccidere il calcio

Come se non bastasse tutto il resto, il tema delle multiproprietà si sta imponendo nel calcio in modo sempre più problematico.
Altro
Michelangelo Freda
19 Agosto

I talebani amano il cricket (e ora pure il calcio)

Il rapporto tra gli studenti del Corano e lo sport.
Papelitos
Andrea Antonioli
5 Dicembre

Due a zero

Oggi il Bar dello Sport si trasferisce nella Capitale, e il tema all'ordine del giorno non può che essere il derby appena giocato. La Roma lo ha vinto due volte: la prima in campo, la seconda sugli spalti.
Ritratti
Alessandro Imperiali
29 Luglio

Giorgio Vaccaro, lo Sport come religione

Storia del generale che fece grande l'Italia nel mondo.
Estero
Simone Galeotti
8 Dicembre

El Bocha

Storia di Ricardo Bochini, leggenda del calcio argentino.
Italia
Francesco Andreose
30 Dicembre

Le favole non esistono

Dall'uso all'abuso di un termine inflazionato.
Estero
Lorenzo Ottone
4 Maggio

Support your local team!

Un viaggio nell'utopia dei nuovi ultras del calcio amatoriale britannico.
Ritratti
Matteo Mancin
19 Marzo

Carlo Mazzone è vittima della retorica nostalgica

Cosa ha rappresentato il Mazzone allenatore.
Interviste
Mattia Di Lorenzo
19 Aprile

L’educazione dello sport

Abbiamo intervistato la professoressa Maria Luisa Iavarone sul ruolo che lo sport può recitare come fenomeno sociale, creando comunità dal basso e sottraendo i giovanissimi alla strada.
Italia
Lorenzo Ottone
25 Maggio

Piero Gratton, il genio artistico del nostro calcio

La passione e la fede al servizio dell'estetica.
Tifo
Gennaro Malgieri
12 Febbraio

Oriente e pallone

Tra Oriente e Occidente i rapporti si fanno sempre più complessi e il pallone non è da meno.
Papelitos
Federico Brasile
20 Ottobre

L’Europa chiama, l’Italia non risponde

Il calcio italiano deve guardarsi allo specchio.
Papelitos
Filippo Peci
18 Aprile

Il crepuscolo degli idoli

Le polemiche degli ultimi giorni non fanno altro che dimostrare come i vecchi eroi sportivi italiani non siano più in grado di competere.
Ritratti
Matteo Mancin
8 Marzo

Bruno Pizzul, un’icona nazionale

Uno dei più grandi artigiani della parola sportiva.
storie
Alberto Fabbri
25 Aprile

Paradiso-inferno, andata e risorto

La drammatica vicenda di Mario Pagotto, dai campi della massima serie ai lager, morto e risorto.
Papelitos
Alberto Fabbri
8 Ottobre

Prime sentenze

All'ottava giornata la Serie A si è già espressa.
Italia
Antonio Torrisi
22 Settembre

Joe Tacopina, il primo tifoso

Il giro d'Italia del Presidente d'America a tempo determinato.
Italia
Annibale Gagliani
28 Aprile

Mandzukic, il cervo bianco

Vivere lottando.
storie
Maurizio Fierro
28 Giugno

Un calcio alla crisi

Nel 1937, tra venti di guerra che imperversano, ad Amsterdam si disputa una partita alquanto particolare.
Tifo
Jacopo Benefico
29 Novembre

Brescia-Atalanta è storia, ma senza tifosi che derby è?

Contro-storia del derby più sentito del Nord Italia.
Italia
Domenico Rocca
19 Dicembre

Il diritto di cronaca è messo a rischio dalla Lega Calcio

Orwell, di nuovo. Questa volta in Serie A, questa volta tocca al calcio italiano.
Italia
Remo Gandolfi
14 Aprile

Piermario Morosini

In memoriam.
Papelitos
Giuseppe Masciale
11 Maggio

Lo spirito sportivo

Lo sport è come la guerra, ma senza l'esecuzione. Parola di George Orwell.
pellicole
Andrea Antonioli
4 Febbraio

Aleppo è libera

pellicole
La Redazione
20 Dicembre

Giulio Andreotti intervistato da Gianni Brera

Da un'intervista del 1983.
Interviste
Gianluca Palamidessi
21 Novembre

Intervista malata a The TED inside

Il vero tifoso non vince mai.
Italia
Matteo Mancin
21 Giugno

Zdeněk Zeman

Il fumo del bel gioco.
Papelitos
Federico Brasile
2 Novembre

La copertina va alla Roma

Torna la miglior espressione del Bar Sport, in cui raccontiamo a modo nostro le notti europee delle italiane.
Papelitos
Lorenzo Santucci
17 Dicembre

Le scimmie siete voi

Avete visto le tre scimmie dipinte all'ingresso della Sala Assemblee della Lega Calcio?
Italia
Claudio Davini
21 Dicembre

Dalla fotografia alla moviola in campo

Un’opportunità perché non vi siano più "ingiustizie", o piuttosto uno snaturamento del gioco più bello del mondo?