Chiudete gli occhi per un momento. Bene. Ora immaginate di essere a capo di un’organizzazione molto grande, che ha il compito di organizzare gran parte delle competizioni calcistiche mondiali: immaginate insomma di essere a capo della UEFA, al posto di Aleksander Čeferin. Ora, supponiamo che qualcuno, venga da voi e vi dica: «presidente, bisogna iniziare a organizzare tutto ciò che riguarda la logistica per i prossimi europei del 2020; dagli addetti alla sicurezza fino ai trasporti pubblici».

 

Se al posto di Aleksander Čeferin ci fosse una persona di buon senso, questa certamente si rivolgerebbe a dei privati che, a loro volta, sarebbero incaricati di “assumere” i migliori per ogni settore specificato già sul sito UEFA: Access Management, Event Transport, Match Organisation, Ticketing e moltissimi altri ruoli. Insomma, una persona dotata di un minimo di buon senso si rivolgerebbe a dei professionisti. Tranne Čeferin, che purtroppo è il vero presidente dell’organizzazione.

 

 

Se ancora non lo avete afferrato, quello che la UEFA ha scelto di fare in vista dell’organizzazione totale, e ci preme sottolineare la parola “totale”, è di affidarsi a dei volontari. Già, avete letto bene. Dei volontari per organizzare il secondo evento calcistico più importante del pianeta, con il rischio di mettersi nelle mani di persone che potrebbero sì essere competenti per il settore richiesto, ma anche dei semplici ragazzi alla prima esperienza. Perché quando non prometti nessuna forma di retribuzione economica e “non tiri fuori una lira”, come si suol dire, devi anche prendere tutto ciò che ti capita nel piatto.

 

Diventa anche tu volontario! Cosa aspetti a promuovere i “valori dello sport”? Iniziativa dell’UEFA promossa anche dalla nostrissima FIGC

Una vera e propria follia, che purtroppo ha già mosso i primi passi nel silenzio generale degli addetti ai lavori, stampa compresa. Già, perché a questo link è addirittura possibile iniziare a candidarsi per le prime “selezioni”, che poi pensate a scartare qualche folle che si presenta come volontario, oltre il danno la beffa. Come precisato sul sito, ai volontari che decideranno di candidarsi – e purtroppo ce ne saranno – verrà addirittura regalata una maglietta dell’evento, verrà fornito un pass per utilizzare gratuitamente i mezzi pubblici nelle giornate dell’evento e, udite udite, saranno compresi anche i pasti! Stipendio? Zero.

 

Ora, qualcuno di voi potrebbe fermarsi un secondo e dire: «beh, ma io non lavoro, o comunque già so che nel periodo interessato dagli europei, non sarò impegnato. Quasi quasi mi candido, almeno mi vedo le partite gratis». E no. Non funzionerà così, perché anche questo è esplicitamente indicato sull’apposito sito:

“I Volontari non potranno guardare le partite come spettatori. In qualità di membri del comitato organizzatore, opereranno nel cuore dell’evento, vivendo l’atmosfera del torneo. Inoltre, potranno guardare insieme le partite al Centro Volontari.”

Una cosa però dobbiamo dirla: al termine dell’evento, tutti i volontari saranno ufficialmente ringraziati con un “thank you party”. E messa così, cosa aspettate ad aderire? La UEFA ha bisogno di schiav…ehm scusate, di volontari.