Ultra
27 Marzo 2024

La mia Belgrado: stadi, polvere, nostalgia

Se sei felice e tu lo sai, grida forte.

Quella che state per leggere è un’apologia, non troppo velata, di un movimento calcistico la cui cifra esistenziale è una e insostituibile: la nostalgia. Pertanto, la lettura è consigliata solo a coloro che si riservano di essere scettici verso il futuro.

10 dicembre 2023. Sotto una pioggia battente, resa ancor più piacevole da una temperatura degna dell’inverno belgradese, malinconicamente getto un ultimo sguardo al “Toblerone”, l’edificio in stile brutalista simbolo del quartiere industriale Karaburma. Dopo aver provato la solita invidia per chi guarderà la partita dai piani alti del palazzo, proseguo verso l’Omladinski Stadion per concedermi l’ultima giornata di Prva Liga (seconda divisione del calcio serbo) prima della sosta invernale e del mio ritorno in patria.

L’OFK Beograd, primo in classifica, ospita il FK Dubočica di Leskovac, e con lo stomaco in subbuglio, stretto in una morsa di tristezza per l’imminente partenza mista a un reflusso gastrico causato dalla colazione tutta balcanica a base di Burek e yogurt, mi dirigo verso il botteghino per acquistare il biglietto: ISTOK, 300 dinari. Con circa 2,50 euro in meno nelle tasche, salgo i gradini sconnessi e scivolosi che portano alla tribuna est, scelta obbligata viste le condizioni di inagibilità di quella opposta, che versa in uno stato di abbandono.

Alla mia sinistra, la Plava Unija, il gruppo più caldo della squadra di casa, prende posto in curva e scalda la voce, mentre gli ospiti, dopo qualche resistenza da parte della polizia, presumibilmente per l’ingresso di pezze e striscioni, si sistemano nel lato sud dello stadio, pronti a inzupparsi per novanta minuti. Ingannando l’attesa per il calcio d’inizio, lo sguardo va alle pezze della Plava Unija, immancabili quelle che ricordano l’appartenenza al quartiere con la scritta “Stara Karaburma” (Vecchia Karaburma), ma a rubare il mio cuore sono la scritta in italiano “Vecchi Bastardi” e quella che recita “LSD, Leva Strana Dunava” (Sponda sinistra del Danubio), fiume che sereno scorre alle spalle della tribuna est, e regala una vista impagabile dell’Omladinski dall’alto.

Contrasti ULTRA

Dopo sette anni lanciamo la nostra sfida. E chiediamo il vostro sostegno per farlo. Contrasti ULTRA, il piano di abbonamenti della rivista, è lo sbocco naturale di un progetto che vuole svincolarsi dalle logiche dei trend topic e del clickbaiting, delle pubblicità invasive e degli investitori invadenti. Un progetto che vuole costruirsi un futuro solido e indipendente.

L'abbonamento darà accesso ai migliori articoli del sito e ad una newsletter settimanale di lotta, di visione e di governo. Il vostro sostegno, in questo grande passo, sarà decisivo: per continuare a rifiutare i compromessi, e percorrere fino alla fine questa strada - lunga, tortuosa, solitaria - che ci siamo scelti. Ora e sempre, il cuore resterà il nostro tamburo. Grazie.

Abbonati

Ti potrebbe interessare

Arte e calcio, un amore lungo un secolo
Calcio
Alberto Fabbri
06 Ottobre 2020

Arte e calcio, un amore lungo un secolo

Gli artisti hanno usato il pallone per raccontare la storia d'Italia nel '900.
L'incredibile impresa del Partizan de Fuenlabrada
Altro
Filippo Chili
31 Maggio 2021

L'incredibile impresa del Partizan de Fuenlabrada

Una vicenda immortale (e surreale).
Un calcio senza tifosi non può esistere
Ultra
Gianluca Palamidessi
13 Febbraio 2024

Un calcio senza tifosi non può esistere

Perché è importante che lo sport non dimentichi la sua dimensione religiosa.
Dejan Savicevic, il Genio
Ultra
Enrico Leo
15 Settembre 2023

Dejan Savicevic, il Genio

Il Genio nato all'ombra dei Balcani che ha stregato l'Europa.
Caccia alle streghe
Calcio
Domenico Rocca
17 Giugno 2019

Caccia alle streghe

Nel modello che punta agli stadi-teatro, gli ultras rappresentano una minaccia e un ostacolo da eliminare nella loro interezza.