Tifo
02 Giugno 2026

Tra caro biglietti e restrizioni, la fine del calcio

Lo sport popolare che abbiamo conosciuto rischia di scomparire.

La scorsa settimana, durante la partita tra Milan e Juventus, nella censura di televisioni e club è andata in scena sugli spalti di San Siro una plateale protesta dei tifosi rossoneri (non è la prima volta) contro il caro biglietti: un’enorme scenografia fatta con le torce dei cellulari per produrre una cifra, € 139, e sotto uno striscione chiaro e semplice, che riprendeva la petizione portata avanti da centinaia di tifoserie in tutta Italia:

PER UN CALCIO PIÙ GIUSTO E POPOLARE.

139 euro il costo di un biglietto in curva, nel secondo anello blu (e verde), ma anche i prezzi degli altri settori fanno a dir poco rabbrividire. La tifoseria chiaramente si è fatta sentire, anche considerato il costo dei tagliandi tra tifosi di casa e ospiti (alla faccia della tanto decantata reciprocità), eppure non si tratta di un problema limitato al solo San Siro, tempio del calcio e del mondo nuovo, fluido e sradicato, meta insomma dell’experience turistica a sfondo pallonara – soprattutto per il club del Milan, che più di qualsiasi altro in Italia alimenta questo modello post-calcistico.

Il problema del caro biglietti, infatti, è una piaga che riguarda tutto il calcio nazionale, dalle categorie maggiori a quelle minori. Negli scorsi giorni anche il tifo laziale ha alzato la voce contro i prezzi per la finale di Coppa Italia, Lazio v Inter, con i Distinti a 60 euro, la Tribuna Tevere Laterale a 130 e addirittura la Tevere centrale a 170 euro.

Per non parlare delle modalità di vendita di Vivaticket, un’unica fila virtuale per entrambe le tifoserie, code da decine di migliaia di persone e sistemi di prelazione a dir poco rivedibili. infinite da 50 mila persone e rendendo l’acquisto un vero e proprio calvario, il tutto condito da un sistema di prelazioni che definire discutibile è solo un timido eufemismo.

.

Contrasti ULTRA

Dopo sette anni lanciamo la nostra sfida. E chiediamo il vostro sostegno per farlo. Contrasti ULTRA, il piano di abbonamenti della rivista, è lo sbocco naturale di un progetto che vuole svincolarsi dalle logiche dei trend topic e del clickbaiting, delle pubblicità invasive e degli investitori invadenti. Un progetto che vuole costruirsi un futuro solido e indipendente.

L'abbonamento darà accesso ai migliori articoli del sito e ad una newsletter settimanale di lotta, di visione e di governo. Il vostro sostegno, in questo grande passo, sarà decisivo: per continuare a rifiutare i compromessi, e percorrere fino alla fine questa strada - lunga, tortuosa, solitaria - che ci siamo scelti. Ora e sempre, il cuore resterà il nostro tamburo. Grazie.

Abbonati

Ti potrebbe interessare

Lecco, i colori del lago
Calcio
Simone Meloni
20 Dicembre 2022

Lecco, i colori del lago

L'orgoglio di Manzoni, la caparbietà di Ceppi, il tifo come eredità culturale.
Ridateci le curve colorate!
Tifo
Andrea Antonioli
01 Dicembre 2024

Ridateci le curve colorate!

No alle marionette vestite tutte di nero.
Partizan: il sistema non cambia, i tifosi sì
Tifo
Lorenzo Serafinelli
01 Novembre 2024

Partizan: il sistema non cambia, i tifosi sì

I Grobari hanno finalmente posto fine al boicottaggio!
Dovremmo imparare (tutti) dai tifosi tedeschi
Tifo
Andrea Antonioli
06 Dicembre 2025

Dovremmo imparare (tutti) dai tifosi tedeschi

Da De Siervo agli Ultras: l'ennesima lezione di civiltà viene dalla Germania.
Quando tutto crolla, rimangono solo i Tifosi
Tifo
Andrea Antonioli
02 Giugno 2025

Quando tutto crolla, rimangono solo i Tifosi

Che alla fine sono anche gli unici a pagare.