Tifo
05 Luglio 2025

Il viaggio d'andata

Sì, tifare. Dolcemente viaggiare | Ep. I/IV

Se volessimo scomporre l’esperienza della trasferta nelle sue parti essenziali, dedicarle un ciclo d’affreschi di questo genere, bisognerebbe partire dal principio, dall’organizzazione della giornata, dal viaggio d’andata.

Anche questa materia, infatti, come le fiabe e come i miti, ha i suoi momenti significativi da cui poi prende piede l’imprevedibile; i suoi ritmi e i suoi snodi che, opportunamente assemblati, di volta in volta danno vita ad una vicenda degna di essere raccontata, e che a distanza di anni si ricorda sempre fino al più assurdo dei dettagli.

Partiamo dunque dall’inizio.

Questa sorta di pellegrinaggio laico ha tutto della processione domenicale: ritualità, comunione d’intenti e, per quanto bislacca, fede. Chi parte sciarpa al collo, salvo rari casi, cova sempre la segreta speranza di portare a casa il premio in palio anche se di solito la squadra fuori dalle mura amiche s’arrocca sulle difensive, perde o tutt’al più mette in saccoccia un punto. E persino quando la gara è una sconfitta annunciata, difficilmente manca un manipolo di fedelissimi al seguito della propria maglia, convinti in cuor loro di aver già vinto per il solo fatto d’essere lì, magari con il proprio club ormai retrocesso o, perché no, da poco affidato a un curatore fallimentare.

Non esiste però una formula fissa: gli atti e le scene propri della trasferta – un’esperienza ibrida, come si vedrà – si rincorrono senza cesure nette, sfumando l’uno nell’altra come colori ancora freschi sulla parete. Si attraversano intere regioni e ci si lascia alle spalle il proprio stadio per inseguirlo altrove. Si affrontano viaggi estenuanti, spesso per restare via solo il tempo di una partita. E benché ci sia sempre chi ne approfitta per visitare una località che non ha mai visto, il fuorisede che fa visita al parente lontano così come il cultore delle trattorie tipiche, in genere chi si sobbarca tutti quei chilometri per una squadra appartiene ad una galassia di viaggiatori assai particolare.

tifosi trasferta
Tifosi del Liverpool in trasferta, metà anni Ottanta


foto di EG, che ringraziamo


Contrasti ULTRA

Dopo sette anni lanciamo la nostra sfida. E chiediamo il vostro sostegno per farlo. Contrasti ULTRA, il piano di abbonamenti della rivista, è lo sbocco naturale di un progetto che vuole svincolarsi dalle logiche dei trend topic e del clickbaiting, delle pubblicità invasive e degli investitori invadenti. Un progetto che vuole costruirsi un futuro solido e indipendente.

L'abbonamento darà accesso ai migliori articoli del sito e ad una newsletter settimanale di lotta, di visione e di governo. Il vostro sostegno, in questo grande passo, sarà decisivo: per continuare a rifiutare i compromessi, e percorrere fino alla fine questa strada - lunga, tortuosa, solitaria - che ci siamo scelti. Ora e sempre, il cuore resterà il nostro tamburo. Grazie.

Abbonati

Ti potrebbe interessare

Creare un precedente: solo se sei tifoso
Tifo
La Redazione
30 Novembre 2024

Creare un precedente: solo se sei tifoso

Il divieto di trasferta (ad Amsterdam) per i tifosi della Lazio è inaccettabile.
Francesi contro tedeschi
Tifo
Andrea Antonioli
07 Maggio 2026

Francesi contro tedeschi

PSG v Bayern: se il tifo insegna la storia.
Contro la retorica dei nuovi stadi
Editoriali
Gianluca Palamidessi
18 Luglio 2025

Contro la retorica dei nuovi stadi

Il progresso maschera la volontà di estirpare il tifo.
Tifare nessuno: accade anche questo
Tifo
Andrea Antonioli
17 Gennaio 2026

Tifare nessuno: accade anche questo

I tifosi dell'HC Milano e un amore che va oltre lo sport.
Cavese-Monopoli, per chi resiste (davvero!)
Tifo
Imma Borrelli
01 Ottobre 2024

Cavese-Monopoli, per chi resiste (davvero!)

Reportage, con foto e video esclusivi, da un match carico di storia del tifo italiano.