Ultra
17 Novembre 2023

D'amore, di morte e di coltello

Storia dei Bulli di Roma.

Mi insegnava un Arbëreshë, che aveva fatto parte della Nazionale italiana di Karate e allenato i Falchi della Polizia di Roma, che una coltellata durava il guizzo di un lampo. E di fronte al mio manifesto disprezzo per quell’arma reagiva redarguendomi di portare rispetto al coltello. Non compresi quell’ammonimento fino a quando non cominciai a studiare la scherma giapponese e imparai che bisogna trattare con rispetto le armi, soprattutto quelle dotate di un filo tagliente. Capii altresì che la pericolosità dell’arma era una conseguenza non dell’arma stessa ma dell’animo del suo portatore, se fosse cioè una persona retta e benevola o corrotta e maligna.

La pratica mi insegnò che la lama non fa sconti a nessuno, nemmeno a chi la brandeggia.

Lo stesso rispetto per l’arma ebbero i Bulli di Roma, rispetto che era in realtà esteso ad altri tre elementi della loro vita: l’amore, la morte e il proprio onore. Il bullismo romano, che ebbe il suo massimo fulgore tra la fine del Settecento e gli inizi del Novecento, fu un fenomeno di costume e di psicologia sociale che poco aveva a che fare con la criminalità in senso stretto, ma molto con la natura storica e sociale del popolo romano e con la dinamica dei gruppi. Niente a che vedere, se non per alcune caratteristiche esteriori, con i guappi napoletani o i bauscia di Milano, ancora meno con la camorra o la mafia siciliana e i capibastone calabresi.


Contrasti ULTRA

Dopo sette anni lanciamo la nostra sfida. E chiediamo il vostro sostegno per farlo. Contrasti ULTRA, il piano di abbonamenti della rivista, è lo sbocco naturale di un progetto che vuole svincolarsi dalle logiche dei trend topic e del clickbaiting, delle pubblicità invasive e degli investitori invadenti. Un progetto che vuole costruirsi un futuro solido e indipendente.

L'abbonamento darà accesso ai migliori articoli del sito e ad una newsletter settimanale di lotta, di visione e di governo. Il vostro sostegno, in questo grande passo, sarà decisivo: per continuare a rifiutare i compromessi, e percorrere fino alla fine questa strada - lunga, tortuosa, solitaria - che ci siamo scelti. Ora e sempre, il cuore resterà il nostro tamburo. Grazie.

Abbonati

Ti potrebbe interessare

Claudio Caniggia, l'antieroe
Ritratti
Luigi Fattore
16 Marzo 2020

Claudio Caniggia, l'antieroe

Uno dei calciatori più sottovalutati della storia, che ha pagato a caro prezzo un gol di troppo.
Daniele De Rossi come ideale
Papelitos
Niccolò Maria de Vincenti
29 Gennaio 2020

Daniele De Rossi come ideale

Daniele De Rossi, il mio io in campo.
Contro l’ Ünder-mania
Papelitos
Niccolò Maria de Vincenti
13 Febbraio 2018

Contro l’ Ünder-mania

Si plachi l’entusiasmo per il calciatore, si plachi la turcofilia (governativa) che comporta.
Fedayn Roma: storia (vera) di un sacco pianificato
Tifo
La Redazione
03 Marzo 2025

Fedayn Roma: storia (vera) di un sacco pianificato

La procura fa finalmente luce su quanto accaduto il 4 febbraio 2023.
Radja Nainggolan, guerriero incompreso
Ritratti
Marco Armocida
19 Ottobre 2021

Radja Nainggolan, guerriero incompreso

Un giocatore irripetibile, come i suoi eccessi.