Filippo, fallo per te
Lettera a cuore aperto al futuro campione dell'atletica leggera italiana: Filippo Tortu.
Non è facile come sembra
Far respirare l'immagine sportiva è un dono che pochi hanno, ed è difficile farlo risplendere. Maurizio Cavalli è uno di quelli che ci riesce, grazie a una profonda conoscenza dello sport costruita attorno a una passione sconfinata. Tra NBA e biliardo, attraverso 40 anni di cultura italiana.
Roberto Durán, Manos de Piedra
Leggero e violento, come nessuno prima di lui.
Le MMA sono una cosa seria
CM Punk ha capito tardi che non ci si può improvvisare combattenti a 36 anni, dopo essersi dedicati a ben altro per una intera vita: la sconfitta di UFC 225 contro Mike Jackson ha sancito la fine della sua avventura nelle MMA.
Michael Jordan: The Last Shot venti anni dopo
L'ultimo canestro, l'ultimo gesto con cui termina l'epoca di una generazione intera. Da quel momento, da quel 14 giugno 1998, il basket non sarà più lo stesso.
La percezione del ciclismo italiano
Ad eccezione di Nibali il ciclismo italiano sembra non uscire dalle sabbie mobili: ma è davvero tutto così nero?
Keep calm and ride Brit
Ascesa e dominio del ciclismo britannico, da Tom Simpson a Froome e ai gemelli Yates, passando per Boardman, Cavendish e Wiggins.
Non è la pioggia a farlo cadere
Luis Ocaña era per tutti l'uomo giusto per interrompere il dominio del Cannibale, ma sui pedali come nella vita era una tenebra a spingerlo avanti. Vincitore, non vincente.
La caduta delle due sorelle
Reggio Emilia e Dinamo Sassari fuori dai play-off per lo scudetto per la prima volta dalla promozione in A. Prima i sardi, poi gli emiliani hanno cambiato forma e perso la spinta che li aveva portati in cima alla classifica.
La maglia nera non esiste
Una noiosa retorica e un occhio strizzato al marketing rischiano di far degenerare in pagliacciata un simbolo di rispetto per la fatica.
Danilovič, una tripla, e Bologna è Basket City
A vent'anni dal tiro che decise un derby lungo un anno intero. Una città in fiamme, l'età dell'oro del basket italiano.
Finisce il Giro, non il nostro amore
La corsa rosa termina nel modo più inaspettato, ma l'unico esito prevedibile è la supremazia di chi ha messo sulla strada una Squadra vera.