Carrello vuoto
Papelitos
12 Novembre

A nessuno frega più niente della nazionale

Gianluca Palamidessi

126 articoli
E forse a nessuno gliene è mai importato davvero.

Ah, quindi stasera gioca la nazionale. Bene. Chi gioca? Contro chi giochiamo, e perché? Perché esistono ancora le nazionali? La pausa delle nazionali, ci sarebbe da scriverne un libro. Uno di quelli pesanti, un mattone. Joyce sarebbe l’autore ideale. È un’odissea che sembra non finire mai, quella di noi Ulisse in preda al panico da fantacalcio.

A nessuno frega più niente della nazionale. Forse a nessuno gliene è mai fregato davvero. Pensate che i fischi a Donnarumma (Italia-Galles, oltre che Italia-Spagna a San Siro) siano un episodio isolato? Che bello risvegliarsi garibaldini e non comprendersi a pochi chilometri dal vicino di casa per via dell’accento. Meravigliosa la storia di noi italiani uniti, sempre e comunque. Quindi Totti è un pazzo, quando dice dopo il Mondiale 2006 che “lo scudetto con la Roma vale di più”. Quindi non sono italiani nemmeno quelli che dopo la partita del secolo accolsero gli azzurri con lancio di pomodori all’aeroporto (per aver perso contro il più forte Brasile della storia).

Il problema dei tifosi della nazionale esiste da sempre, come scrive Roberto Perrone sul Foglio. Non avremo mai la compattezza delle altre tifoserie nazionali perché per noi nazione è quasi una parolaccia. Lo siamo, certo, state calmi, dal punto di vista statale. Ma lo siamo davvero? Nella cultura, nella lingua, nella politica? La nazionale unisce, questo è indubbio. E il ruolo della nazionale italiana di calcio nel consolidamento dell’unione nazionale è un fatto storico – come lo è, parallelamente, il tifo contro noi stessi (Italia 90 docet). L’Italia (si) unisce sì, ma solo quando vince. Unisce in vacanza con gli amici, unisce quando una voce straniera ci dice che l’italiano do it better.

L’Italia è quella dei campanili, non quella dell’Unità.

Non c’è una colpa. Non è colpa mia, non è tua, non è nostra. Non è nemmeno colpa dei calciatori che abbandonano furtivamente, come ladri nella notte, il ritiro di Coverciano (per tornare a disposizione dei club). Non è colpa dei media nazionali, che sono nazionali solo per modo di dire poi. Pensate al rapporto tra Bearzot e la stampa. E così Rivera, Baggio, Vicini. Non è un caso se gli eroi della nazionale, spesso, sono eroi non richiesti, altrimenti invisibili, passeggeri, come Totò Schillaci, o Fabio Grosso, o ancora Matteo Pessina. Proprio come gli eroi della nostra storia nazionale. Trattati a pesci in faccia, mutilati, assenti. Il simbolo del nostro Paese? Il milite ignoto, appunto.



Per non parlare poi del popolino italiano, dipinto col tricolore e italianissimo quando c’è da salire sul carro del trionfo, altrimenti brontolone e segretamente campanilistico. Chiellini e Bonucci, assenti contro la Fiorentina per malanni fisici, tornano stoicamente a difendere il tricolore e il suo destino mondiale contro Svizzera e Irlanda del Nord? Vergogna, gridano i tifosi della Juventus (qui le reazioni, esemplificative, ad un post di Riccardo Cucchi sul tema). Immobile si fa male? Lotito è una furia. Valli a biasimare i presidenti. Non se ne esce, è una disputa infinita. Basterebbe tifare l’Italia quelle poche volte che scende in campo. Niente, è più forte di noi: ancora otto giorni al ritorno del campionato, come faremo?

Chiediamoci infine cosa è stato quel festeggiamento furioso, giovanile, liberatorio, dopo Spagna vs Italia e Italia vs Inghilterra? Pensavamo fosse Rinascimento, era nichilismo puro. La nazionale è nostra, non dimentichiamocelo. Ma forse è proprio questo a spaventarci. Gridiamo allo scandalo se i club lanciano fan token, piattaforme virtuali e altre stregonerie lontane dal calore di noi tifosi, ma siamo i primi a reclamare a gran voce il ritorno delle partite di club. Ci fanno schifo, idealmente, le 7 partite in 21 giorni, ma il nostro culo caldo e soddisfatto, h24 sul divano di casa, ci smentisce puntualmente. Wenger continua a proporre il Mondiale ogni due anni. Si vede proprio che è un mangiabaguette.


Promozioni

Con almeno due libri acquistati, un manifesto in omaggio

Spedizione gratuita per ordini superiori a 50€

Ti potrebbe interessare

Tifosi
Matteo Paniccia
28 Marzo

Ultras vuol dire Comunità

Tantissime sono le curve che, da Nord a Sud, si sono attivate durante l'emergenza.
Interviste
Luigi Fattore
26 Giugno

Che vi siete persi

Scrittore di gialli tradotti in tutto il mondo, autore di successo di opere teatrali, racconti sportivi e serie tv, ma prima di tutto tifoso del Napoli. Maurizio de Giovanni ce ne parla in questa lunga chiacchierata.
Papelitos
Federico Brasile
23 Aprile

Siete voi che avete bisogno di soldi

Non la gente che ha bisogno di calcio.
Recensioni
Andrea Antonioli
9 Novembre

PPP non aveva paura di parlare di calcio

Ritratti
Marco Armocida
16 Gennaio

Ecce Homo

Il cuore, le radici e le idee di Gennaro Gattuso.
Calcio
Alberto Maresca
8 Novembre

Narcofùtbol

Il realismo magico colombiano tra storia e mito.
Papelitos
Vittorio Ray
6 Giugno

Sarri ai Lakers

Sarri alla Juventus sarebbe l'ennesima storia del XXI secolo: l'individuo che schiaccia la narrazione collettiva.
Calcio
Enrico Leo
4 Novembre

Padova, amare l’amaro

Sotto la notte stellata di Giotto, il calcio è una ferita aperta.
Ritratti
Pierfilippo Saviotti
20 Maggio

Nereo Rocco, il Paròn degli italiani

A lui il nostro calcio deve successi e identità.
Calcio
Marco Armocida
8 Agosto

Lukaku al Chelsea è già Superlega

Sul ponte (italiano) sventola bandiera bianca.
Editoriali
Andrea Antonioli
13 Febbraio

Moriremo di tattica

Il progressismo applicato al calcio sta trionfando, e causa angoscia esistenziale. Attenzione però anche al nostalgismo, più vivo che mai.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
22 Novembre

Serie A isola Felix (per gli stranieri)

Cosa ci dice la doppietta del classe 2003 giallorosso.
Tifosi
Alessandro Imperiali
11 Novembre

Gabriele Sandri, storia di un omicidio

Tredici anni fa veniva ucciso un cittadino italiano.
Altri Sport
27 Agosto

Il basket italiano tira a campare

Anche stavolta, la pallacanestro si riforma l'anno prossimo.
Altri Sport
Giacomo Cunial
24 Settembre

Nino Vaccarella: Professore, Pilota, Semi-Dio

L'automobilismo siciliano perde il suo simbolo.
Ritratti
Marco Metelli
2 Novembre

Antonio Cassano

Il ragazzo che non voleva crescere.
Storie
Niccolò Maria de Vincenti
30 Maggio

Corea e Giappone 2002

Pentacampeões.
Ritratti
Maurizio Fierro
7 Maggio

Oronzo Pugliese

L’antimago.
Papelitos
Matteo Paniccia
27 Giugno

Porgere la mano al tifoso. Ma accade in Francia

Il biglietto, in trasferta, avrà un prezzo unico, per tutte le partite di Ligue 1 e Ligue 2.
Interviste
Michele Di Virgilio
20 Novembre

Apocalypse now

La débâcle azzurra è davvero lo specchio del Paese dal quale è stata generata? Dove ricercare le cause? E come ripartire? Lo abbiamo chiesto ad alcuni tra i migliori scrittori, giornalisti, blogger e sociologi di casa nostra.
Altro
Antonio Aloi
7 Agosto

Luigi Busà, il Gorilla d’Avola con l’oro al collo

Il primo karateka a vincere un oro olimpico è italiano.
Calcio
Luigi Fattore
6 Luglio

Alle origini del carisma

Italia '90 non è stato il miglior mondiale di Maradona, ma è stato il Mondiale migliore per comprenderne l'essenza.
Calcio
Gianluca Palamidessi
13 Novembre

La crisi profonda del calcio nel Sud-Italia

Indagine di un problema storico e culturale.
Tifosi
Domenico Rocca
15 Settembre

Supertifo, il peso del tempo

Parabola della prima storica rivista dedicata al tifo organizzato.
Calcio
Alessandro Imperiali
2 Marzo

La radio come antidoto al coronafootball

Le radiocronache sono tornate di moda.
Altro
Cristian Lovisetto
10 Febbraio

6 Nazioni 2019, secondo atto

Inghilterra dominatrice. Irlanda, Galles e Scozia in scia. Francia e Italia in affanno.
Recensioni
Andrea Antonioli
4 Febbraio

Aleppo è libera

Papelitos
Annibale Gagliani
13 Aprile

Miss Sarajevo

Il calcio porta speranze in una terra falcidiata dal genocidio. Memorie.
Storie
Maurizio Fierro
3 Aprile

Germania 74

Non sempre la copertina è del vincitore.
Editoriali
Niccolò Maria de Vincenti
20 Febbraio

J’accuse

Chi è che davvero non vuole lo stadio della Roma?
Storie
Alberto Maresca
18 Gennaio

Morto un Re Cecconi non se ne fa un altro

44 anni fa un omicidio assurdo, nel pieno degli anni di piombo.
Storie
Stefano Peradotto
18 Febbraio

Vienna capitale del pallone

Itinerario sentimentale alla scoperta dell'età aurea del calcio austriaco.
Calcio
Lorenzo Ottone
18 Luglio

Il (difficile) Rinascimento italiano

La patria del tifo non ha un tifo nazionale.
Papelitos
Federico Brasile
11 Ottobre

Chissenefrega della maglia verde dell’Italia

La nuova maglia verde dell'Italia in un Paese conservatore che non ha più nulla da conservare.
Papelitos
Vittorio Ray
27 Settembre

Totti è nella nuca

Inventare calcio girati di spalle.
Ritratti
Nicola Ventura
6 Febbraio

Giampiero Galeazzi

Bisteccone e la sua genuinità, una storia da raccontare.
Calcio
Giovanni Pigozzo
11 Settembre

2000: Odissea a Calais

L'inspiegabile semplicità dell'eroismo.
Calcio
Alessandro Previdi
15 Gennaio

La Cina si è presa l’Africa, anche nel calcio

Un riassunto di come la Cina, attraverso la diplomazia degli stadi, ha colonizzato sportivamente l'Africa.
Altri Sport
Vito Alberto Amendolara
12 Novembre

Musetti al rovescio

Lorenzo sta cercando di ritrovare se stesso.
Interviste
Luigi Fattore
22 Giugno

Un passo indietro al gioco

Intervista a Lele Adani, rivoluzionario della dialettica sportiva contemporanea.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
27 Ottobre

Evil Beckham

L'Europa si è svegliata.
Storie
Gianpaolo Mascaro
23 Dicembre

(Piccola) Patria basca

Orgoglio e radici dell'Euskal Selekzioa.
Calcio
Alberto Maresca
12 Giugno

Tifare Sevilla tra sangue e sangria

I Biris Norte tra Federico García Lorca e Francisco Franco.
Storie
Pierfilippo Saviotti
4 Gennaio

Triestina, da tutto un popolo amati

Quasi controvoglia, e solo per esaudire un desiderio della prole, si trascinò allo stadio: è così che scattò il colpo di fulmine. Saba fu immediatamente invaso dalla passione del tifo triestino, trascinato da «un manipolo sparuto che si riscaldava di se stesso»
Tifosi
Alberto Fabbri
18 Agosto

In curva non sventola bandiera bianca

Malgrado il periodo più buio di sempre, i tifosi non si arrendono.
Recensioni
Andrea Antonioli
9 Novembre

L’atto, non l’azione

Calcio
Lorenzo Santucci
3 Luglio

San Francesco

29 giugno 2000.
Calcio
Eduardo Accorroni
9 Agosto

Il calcio in Cina è pura propaganda?

Per il governo cinese, il calcio è molto più di un semplice sport.
Papelitos
Domenico Rocca
18 Luglio

Contro il campionato spezzatino

Il calcio che siamo abituati a conoscere è una carcassa abbandonata nel deserto: l’avvoltoio che la smembra è il business televisivo.
Ritratti
Leonardo Aresi
4 Maggio

Jim Baxter, ribelle per vocazione

Tonight I'm a Rock 'N' Roll Star.