Ultra
09 Ottobre 2023

Zvonimir Boban l'incendiario

Ritratto di un soldato.

È un’assolata domenica pomeriggio il 13 maggio 1990 a Zagabria. Allo stadio Maksimir sono in atto i preparativi per una partita che dal punto di vista sportivo non avrebbe nulla da dire. Da un lato ci sono i padroni di casa, la Dinamo Zagabria, dall’altro la Stella Rossa già aritmeticamente campione: la squadra di Savicevic, di Stojkovic e di Prosinecki che un anno dopo avrebbe vinto a Bari la Coppa dei Campioni. Ma gli spalti sono una polveriera pronta ad esplodere. Intorno alla partita montano, fomentate dai rispettivi leader, le tensioni nazionaliste.

Solo dieci giorni prima si sono svolte le prime elezioni democratiche della storia croata, vinte dal nazionalista Tudjiman, mentre il Presidente del Partito Socialista Serbo Milosevic tramite il tristemente noto capoultras Arkan già da tempo recluta sulle gradinate del Marakana di Belgrado un vero e proprio esercito privato.

I Delije, gli ultras serbi, arrivano a Zagabria in assetto militare, e i Bad Blue Boys croati li aspettano a braccia aperte. L’atmosfera è rovente, le squadre non fanno nemmeno in tempo a finire il riscaldamento che iniziano a piovere fra i settori rivali i seggiolini sradicati, e la guerriglia si trasferisce presto sul campo. I giocatori della Stella Rossa tornano negli spogliatoi, mentre quelli delle Dinamo guidati del loro capitano, il giovanissimo Zvonimir Boban, fronteggiano i serbi asserragliati nel proprio stadio. Il terreno di gioco diventa un vero e proprio campo di battaglia, e i poliziotti fedeli al governo centrale parteggiano per i tifosi della Stella Rossa. Boban inizia così a scagliarsi contro gli agenti, fin quando uno di loro non lo colpisce con una manganellata. Boban, ancora ventunenne, prende la rincorsa e […].

Contrasti ULTRA

Dopo sette anni lanciamo la nostra sfida. E chiediamo il vostro sostegno per farlo. Contrasti ULTRA, il piano di abbonamenti della rivista, è lo sbocco naturale di un progetto che vuole svincolarsi dalle logiche dei trend topic e del clickbaiting, delle pubblicità invasive e degli investitori invadenti. Un progetto che vuole costruirsi un futuro solido e indipendente.

L'abbonamento darà accesso ai migliori articoli del sito e ad una newsletter settimanale di lotta, di visione e di governo. Il vostro sostegno, in questo grande passo, sarà decisivo: per continuare a rifiutare i compromessi, e percorrere fino alla fine questa strada - lunga, tortuosa, solitaria - che ci siamo scelti. Ora e sempre, il cuore resterà il nostro tamburo. Grazie.

Abbonati

Ti potrebbe interessare

L'ultimo rigore di Faruk
Recensioni
Gezim Qadraku
23 Settembre 2017

L'ultimo rigore di Faruk

Una storia di calcio e di guerra.
Favola croata
Calcio
Gezim Qadraku
10 Marzo 2017

Favola croata

ll meraviglioso cammino della nazionale croata nel mondiale di Francia 98. Una squadra (e una Nazione) che dieci anni prima nemmeno esisteva.
Dražen Petrović, 30 anni senza
Altri Sport
Matteo Latini
07 Giugno 2018

Dražen Petrović, 30 anni senza

Il 7 giugno 1993 smetteva di suonare la melodia del Mozart dei canestri.
Wolfram Eilenberger: il calcio degli stregoni
Interviste
Leonardo Arigone
16 Novembre 2022

Wolfram Eilenberger: il calcio degli stregoni

Un manifesto di libertà (e inattualità) nel pallone.
Il calcio è un gioco semplice
Calcio
Matteo D'Argenio
16 Luglio 2018

Il calcio è un gioco semplice

Vincere senza impressionare.