Tifo
17 Gennaio 2026

Tifare nessuno: accade anche questo

I tifosi dell'HC Milano e un amore che va oltre lo sport.

Ormai qualche tempo fa, riflettendo sul rapporto tra calcio e tifosi di calcio, invertivamo l’assunto – dato per scontato unicamente dagli oligarchi dello sport – per cui il primo sarebbe potuto esistere anche senza i secondi. È indubbio, infatti, che il calcio, in quanto sport, è nato prima dei suoi appassionati.

Eppure, è lavoro del giornalista o banalmente dell’osservatore imparziale indagare un fenomeno per come esso si dà, senza preconcetti o sovra-interpretazioni. Se è vero che a logica lo sport precede i suoi aficionados, è altrettanto vero che oggi, allo stato attuale delle cose, il calcio è (diventato?) un fenomeno social-culturale (persino religioso) di tale portata che scinderlo in due parti (lo sport e i suoi tifosi) non è solo distopico, ma inesatto e pericoloso – perché va a intaccare l’essenza stessa dello sport. Per esprimersi col grande Simon Kuper: “Il calcio è un gioco ma anche un fenomeno sociale. Quando miliardi di persone si preoccupano di un gioco, esso cessa di essere solo un gioco”. O, per esprimerci con parole contrastiane:

«Il calcio è dato dai tifosi che lo guardano – proprio come la religione è data dai credenti che la credono – ma non vale il contrario: se il calcio cessasse di esistere, i tifosi troverebbero un altro sport da guardare e riempire di significati simbolici, evidentemente al di qua (o al di là) dello sport in sé, inteso come disciplina sportiva (“a noi della partita…”)».



Ora, sempre in virtù di quel metodo fenomenologico di cui sopra, alcuni fatti verificatisi a Milano lo scorso weekend, confermando la nostra ultima frase nell’estratto di cui sopra, ci costringono a riformulare l’analisi, arricchendola ulteriormente per portarla fuori dai confini calcistici. Sabato scorso infatti è stata inaugurata l’Arena Santa Giulia per le finali di Coppa Italia e del campionato di hockey maschile, ma a «tifare» per nessuno c’erano i tifosi della fu Hockey Club Milano (scomparsa nel 2022 dopo la rifondazione sulle ceneri di Saima nel 1996).

Contrasti ULTRA

Dopo sette anni lanciamo la nostra sfida. E chiediamo il vostro sostegno per farlo. Contrasti ULTRA, il piano di abbonamenti della rivista, è lo sbocco naturale di un progetto che vuole svincolarsi dalle logiche dei trend topic e del clickbaiting, delle pubblicità invasive e degli investitori invadenti. Un progetto che vuole costruirsi un futuro solido e indipendente.

L'abbonamento darà accesso ai migliori articoli del sito e ad una newsletter settimanale di lotta, di visione e di governo. Il vostro sostegno, in questo grande passo, sarà decisivo: per continuare a rifiutare i compromessi, e percorrere fino alla fine questa strada - lunga, tortuosa, solitaria - che ci siamo scelti. Ora e sempre, il cuore resterà il nostro tamburo. Grazie.

Abbonati

Ti potrebbe interessare

Sport USA e getta
Calcio
Luca Giorgi
06 Febbraio 2017

Sport USA e getta

Dobbiamo essere chiari, per come intendiamo noi lo sport gli Stati Uniti non hanno una cultura sportiva.
Il viaggio d'andata
Tifo
Andrea Mainente
05 Luglio 2025

Il viaggio d'andata

Sì, tifare. Dolcemente viaggiare | Ep. I/IV
Ultras d'Italia: i primordi
Tifo
Alberto Fabbri
18 Luglio 2024

Ultras d'Italia: i primordi

Incipit della storia del tifo italiano.
I tifosi sono cattivi e Dietmar Hopp è un santo
Calcio
Alberto Fabbri
02 Marzo 2020

I tifosi sono cattivi e Dietmar Hopp è un santo

Questa la versione che passa a reti unificate, e invoca addirittura il protocollo razzismo.
Vincenzo Paparelli, la guerra allo stadio
Calcio
Diego Mariottini
28 Ottobre 2023

Vincenzo Paparelli, la guerra allo stadio

A distanza di 44 anni, la morte di Vincenzo Paparelli rimane un evento tristemente cruciale nella storia del calcio italiano.