Tifo
24 Maggio 2026

Ultras: un'arte che si rinnova

Salernitana, Inter, Lazio: eppur si muove.

Con un po’ di preoccupazione, ma pure con quello spirito critico che solo permette di cambiare, scrivevamo (novembre 2025) che “se un tempo come italiani amavamo fregiarci del nostro estro, della fantasia, delle peculiarità locali che rendono lo Stivale una pelliccia di leopardo e i suoi abitanti capaci di innalzare cattedrali con materiale di risulta, in questo momento si assiste ad un appiattimento generale e ad un irrimediabile assottigliarsi delle differenze: dalla moda alla letteratura, passando per il cinema e, appunto, il mondo dello sport”.

L’omologazione del mondo ultras non è esente da questo problema di carattere generale sul genio italiano. Al contrario: proprio per la sua natura distintamente originale e corsara (non-definibile: vedi il nostro articolo sotto, dedicato a questo problema), gli ultras costituiscono vittime di primo piano (sia nel senso ontologico che estetico) di questo tempo grigio e piatto.



L’anno calcistico che sta per volgere al termine, tuttavia, ha pure dimostrato il contrario: l’omologazione del mondo ultras è stata evidentemente avvertita dagli stessi protagonisti, che in molte piazze italiane hanno sentito l’esigenza di dover creare del nuovo, di dover scrivere nuove pagine di storia. I laziali ad esempio, soprattutto in trasferta, fino al divieto dopo gli scontri con gli ultras del Napoli in Autostrada, hanno dato vita ad alcune coreografie artigianali e vicine all’antico spirito ultras, creativo e originale. I vicentini e i padovani, con le loro “maglia-coreografie”, sono stati un altro esempio nobile in questo senso. Nobile perché autentico, non perché ben-eseguito – o non in primo luogo, perlomeno.

Partendo da questo presupposto (e scusandoci per non aver citato altri esempi meritevoli: la lista sarebbe evidentemente troppo lunga), la nostra rubrica vuole concentrarsi oggi su tre tifoserie che hanno in questo senso reso onore al movimento ultras italiano: ancora vivo e vegeto, nonostante i venti contrari (e di tempesta). Parliamo di Salernitana, Inter e Lazio. La coreografia dei tifosi della Curva Sud Siberiano di Salerno, nello spareggio (vinto) contro Ravenna (2-0), hanno pensato, ideato e realizzato quella che a nostro modesto parere è la più bella coreo-/sceno-grafia di quest’anno – probabilmente a livello mondiale.

Contrasti ULTRA

Dopo sette anni lanciamo la nostra sfida. E chiediamo il vostro sostegno per farlo. Contrasti ULTRA, il piano di abbonamenti della rivista, è lo sbocco naturale di un progetto che vuole svincolarsi dalle logiche dei trend topic e del clickbaiting, delle pubblicità invasive e degli investitori invadenti. Un progetto che vuole costruirsi un futuro solido e indipendente.

L'abbonamento darà accesso ai migliori articoli del sito e ad una newsletter settimanale di lotta, di visione e di governo. Il vostro sostegno, in questo grande passo, sarà decisivo: per continuare a rifiutare i compromessi, e percorrere fino alla fine questa strada - lunga, tortuosa, solitaria - che ci siamo scelti. Ora e sempre, il cuore resterà il nostro tamburo. Grazie.

Abbonati

Ti potrebbe interessare

Il più sudamericano dei nove italiani
Podcast
La Redazione
24 Novembre 2025

Il più sudamericano dei nove italiani

Con Bruno Giordano.
A forza di vietare, non sappiamo più gestire
Editoriali
Andrea Antonioli
17 Marzo 2023

A forza di vietare, non sappiamo più gestire

A Napoli il plastico fallimento della politica dei divieti.
Tifare nessuno: accade anche questo
Tifo
La Redazione
17 Gennaio 2026

Tifare nessuno: accade anche questo

I tifosi dell'HC Milano e un amore che va oltre lo sport.
Lotito e la Salernitana, una triste storia all'italiana
Calcio
Michelangelo Freda
13 Luglio 2021

Lotito e la Salernitana, una triste storia all'italiana

La telenovela della multiproprietà.
Non chiamateli ultras
Editoriali
Emanuele Meschini
04 Ottobre 2024

Non chiamateli ultras

A chi e cosa serve l'associazione ultras-mafia.