I sette arresti e una storia che non ci torna.
IIn passato (2024), abbiamo definito Ultras Italia un «esperimento [magari non] morto, ma decisamente fallito». Lo abbiamo scritto, come sempre, in piena libertà e coscienza, dopo aver approfondito il fenomeno ultras in Italia a livello di Nazionale italiana – trovate l’articolo completo qui. Poi, negli ultimi tempi, qualcosa si è messo in moto, il sostegno è cresciuto e possiamo affermare che il tifo al seguito dell’Italia – nello sprofondo dirigenziale, tecnico, tattico, su tutti caratteriale che purtroppo ci ha contraddistinto – sia stato il volto (e la storia) migliore offerto dalla nostra Nazionale.
Ora, apprendiamo con preoccupazione le notizie che giungono dalla cronaca di questi giorni. Martedì mattina, infatti, intorno alle 6, la Digos ha fatto irruzione nelle case di 7 tifosi appartenenti al gruppo Ultras Italia, a seguito di un’indagine avviata dalla Questura di Bergamo – il luogo in cui si sarebbe consumato l’evento nefasto: la violenza, vediamo tra un secondo di che tipo, di alcuni ultras nei confronti di famiglie e tifosi della Nazionale per la partita Italia v Irlanda del Nord giocata a marzo e valevole per le qualificazioni al Mondiale che si sta giocando in questi giorni . . .
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