Altri Sport
17 Marzo 2018

Vincenzo Nibali re della Milano-Sanremo

Con un'impresa che farà la Storia del ciclismo, Vincenzo Nibali conquista la Milano-Sanremo 12 anni dopo la vittoria di Pozzato.

Genio. Tempismo. Fantasia. Vincenzo Nibali.

 

Da Milano tanta pioggia. Tutto piatto, tre salite in 300 kilometri.

Gestirsi in gruppo. Esce il sole. Spallate per la posizione. Salire a Cipressa.

Gruppo compatto e guadagnare posizioni. Lucidità, tanta lucidità. Nessuno si muove.

E il Poggio.

Scattare nel punto più insignificante. Un tratto piano tra due salite. Un anticipo per il capitano, ma si fa il vuoto. Dieci, undici secondi di silenzio. Un buco, quanto basta per passarci.

Pazienza. Concentrazione. Poche aspettative ma fame di vittoria, tanta.

Gli altri si aspettano, lui attacca. Una fuga a due, ma l’altro cede subito. Tenere il suo passo non è possibile. Qualcuno prova a riallacciare, niente da fare.

Che bella quella cabina telefonica. Curva a sinistra e discesa. Pane quotidiano.

Pochi chilometri e dietro si mena, oh se si mena. Senza accordo, però. E sarà fatale.

Davanti c’è un casco d’oro, una pinna di classe e sapienza. Chilometri senza voltarsi, poi transenne e telecamere fisse.

Il gruppo è diventato un banco: avanza trascinato dalla risacca, ma morso dopo morso è solo distanza quella che mangia.

Arriva, vicino, ma non basta.

Tre volte allargate le braccia, i palmi aperti: “Volevate un campione italiano? Eccomi qua, sono io, l’Unico.”

Vincenzo Nibali, oggi il più forte, il più deciso, il più bravo di tutti.

 

 

Concepire il ciclismo di Vincenzo Nibali è pensare un ciclismo di agonismo puro: non è fame di spettacolo, è Vittoria. Un palmares impensabile per il ciclismo moderno: le Tre Corone (due Giri-un Tour-una Vuelta), due Tirreno-Adriatico, due Lombardia, due Campionati italiani, ed ora la Classica di primavera, la Milano-Sanremo. La corsa meno adatta: una tavola con tre piccole increspature, ora è cibo per lo Squalo. Le altre squadre hanno lavorato duramente per i capitani. Mentre Kwiatkowski e Sagan, memori dell’anno passato, sono rimasti a guardarsi, Trentin (Mitchelton-Scott) stava per riprendere Nibali ma è stato fermato per Ewan (al traguardo secondo) e Demare (terzo) ha spinto a tutta la sua Groupama-FdJ. È restato davvero poco da spartirsi per gli avversari di Vincenzo, uno che non si limita a partecipare. Ora l’obiettivo è il Giro delle Fiandre che si correrà la domenica di Pasqua, con l’occhio al Mondiale di Innsbruck a fine stagione.

Foto LaPresse – Fabio Ferrari

Gruppo MAGOG

Elena Isinbaeva e la Madre Russia
Ritratti
Alberto Girardello
03 Giugno 2020

Elena Isinbaeva e la Madre Russia

Un modello tutto russo di “femminismo”.
Come il mare, all’alba
Altri Sport
Alberto Girardello
20 Luglio 2018

Come il mare, all’alba

Di fronte a un'ingiustizia che sa di sconfitta, Nibali ci insegna a perseverare nella pazienza. Invece della burrasca, il mare calmo, prima che il sole sorga.
Tornate al prossimo appello
Altri Sport
Alberto Girardello
17 Luglio 2018

Tornate al prossimo appello

Majka, Zakarin e Mollema: non vengono al Giro d'Italia per preparare la Boucle. E il professor Tour, giustamente, li boccia.

Ti potrebbe interessare

Gianni Mura: scrivere per rabbia, magari per amore
Interviste
Davide Bernardini
21 Maggio 2018

Gianni Mura: scrivere per rabbia, magari per amore

A colloquio con il Maestro.
Sonny Colbrelli trionfa in un inferno di fango e pavé
Altri Sport
Luca Pulsoni
04 Ottobre 2021

Sonny Colbrelli trionfa in un inferno di fango e pavé

22 anni dopo l'ultima vittoria, Roubaix si tinge nuovamente di azzurro.
Montanelli al Giro, un affresco d’Italia
Cultura
Andrea Muratore
22 Luglio 2021

Montanelli al Giro, un affresco d’Italia

Vent'anni fa ci lasciava un grande giornalista italiano.
Keep calm and ride Brit
Altri Sport
Davide Bernardini
11 Giugno 2018

Keep calm and ride Brit

Ascesa e dominio del ciclismo britannico, da Tom Simpson a Froome e ai gemelli Yates, passando per Boardman, Cavendish e Wiggins.
L’illusione di aver risolto
Altri Sport
Davide Bernardini
02 Luglio 2018

L’illusione di aver risolto

Risolvere una questione per alimentarne altre cento: il ciclismo eccelle anche in questo.