Basket
08 Ottobre 2026

Storia sentimentale della Sutor

Il basket a Montegranaro: un affresco d’Italia e del ‘900.

“Illusioni! Ma intanto senza di esse io non sentirei la vita che nel dolore”. (U. Foscolo, Le ultime lettere di Jacopo Ortis)

Ci sono stagioni sportive che, ben al di là di trionfi e trofei, imprimono nella memoria collettiva l’anima di un paese, rendendo tradizione l’essenza di una comunità: la storia della Sutor Basket, in questo senso, ha per lunghi tratti più a che fare con l’epica che con lo sport, e rappresenta la capacità di una realtà sportiva di innervarsi con il proprio tessuto sociale, fino a diventare teatro di socialità, ambizioni, sogni.

Gli annali della Sutor sono l’album di famiglia di Montegranaro: il Campo dei Tigli, la Bombonera e anche il sangiorgese PalaSavelli rappresentano le tappe fondamentali della storia gialloblù, i luoghi profondi dell’identità montegranarese, sportiva e non.

Luoghi strapaesani, arcitaliani, metafisici, animati da volti, nomi e storie che nei decenni s’intrecciano, formando in un’unica trama la lunga storia montegranarese: ci sono i Pizzuti, i Gismondi, i Mazza, i Basso, famiglie e generazioni, identità e legami, in un’avventura iniziata quasi un secolo fa e forse mai davvero conclusa. Una lunga storia di famiglia, che dal campanile di San Serafino ha guardato fino all’America, portando Montegranaro in vetta alla pallacanestro nazionale. 

Prende il via nel 1934 l’avventura della Sutor, quando il marchese Fernando Luciani, commissario prefettizio e segretario del PNF, importa dall’America – e dalla vicina Porto San Giorgio, già culla del basket marchigiano – la tradizione della palla al cesto, costruendo a sue spese un campo da gioco dietro la chiesa di San Serafino, patrono di Montegranaro e protettore dei ciabattini. Così, nasce quello che nel giro di quindici anni sarebbe diventato il Campo dei Tigli, culla del basket gialloblù e iperluogo per tutte le generazioni veregrensi a venire.

Contrasti ULTRA

Dopo sette anni lanciamo la nostra sfida. E chiediamo il vostro sostegno per farlo. Contrasti ULTRA, il piano di abbonamenti della rivista, è lo sbocco naturale di un progetto che vuole svincolarsi dalle logiche dei trend topic e del clickbaiting, delle pubblicità invasive e degli investitori invadenti. Un progetto che vuole costruirsi un futuro solido e indipendente.

L'abbonamento darà accesso ai migliori articoli del sito e ad una newsletter settimanale di lotta, di visione e di governo. Il vostro sostegno, in questo grande passo, sarà decisivo: per continuare a rifiutare i compromessi, e percorrere fino alla fine questa strada - lunga, tortuosa, solitaria - che ci siamo scelti. Ora e sempre, il cuore resterà il nostro tamburo. Grazie.

Abbonati

Ti potrebbe interessare

L'impareggiabile Carlton Myers
Altri Sport
Giovanni Poggi
30 Marzo 2020

L'impareggiabile Carlton Myers

L'uomo record della pallacanestro italiana.
Eagles Cantù, ultras per sempre
Interviste
Tommaso Minotti
06 Giugno 2026

Eagles Cantù, ultras per sempre

Un gruppo che ha scritto la storia della pallacanestro.
Il basket italiano tira a campare
Altri Sport
Diego Pierluigi
27 Agosto 2020

Il basket italiano tira a campare

Anche stavolta, la pallacanestro si riforma l'anno prossimo.
La Virtus Roma è affondata miseramente
Altri Sport
Leonardo Aresi
12 Dicembre 2020

La Virtus Roma è affondata miseramente

La fine annunciata di una squadra abbandonata da tutti.
Varese 1999, un bar e una lezione di vita
Basket
Marco Pinti
16 Maggio 2024

Varese 1999, un bar e una lezione di vita

Gli scudetti contano, le emozioni anche di più.