Calcio
29 Dicembre 2025

Millwall v West Ham, il derby della working class

Storia di una rivalità secolare.

Ci sono rivalità sportive che nascono sui terreni di gioco. Altre affondano le radici nella storia sociale di una città, legate a episodi apparentemente distanti dall’universo ludico dove pure, oggi, trovano traduzione sul piano della realtà. Quella fra West Ham e Millwall, le due società di calcio londinesi protagoniste del classico derby della working class, rientra in uno di questi casi.

Benché già vivo ad inizio secolo, si è infatti soliti far risalire l’inizio dell’acceso antagonismo in occasione dei disordini che precedettero uno sciopero rimasto nella storia di Londra e di tutta l’Inghilterra.

Finita la Grande Guerra, il Regno Unito stava attraversando un periodo di profonda trasformazione. La politica colonialista aveva cominciato a mostrare vistose crepe e i movimenti nazionalisti, con prepotente spinta, stavano facendo definitivamente saltare il banco dell’ex grande impero coloniale; da ultimo, l’Egitto, che nel 1922 aveva ottenuto l’agognata indipendenza.



Inoltre, la “questione irlandese” si era riproposta in tutta la sua forza e, nel 1921, dopo un sanguinoso conflitto armato durato due anni, l’Inghilterra aveva dovuto riconoscere lo stato libero d’Irlanda. La grave crisi economica che fece seguito alla fine della prima guerra mondiale mise in ginocchio il paese e, complice anche la concorrenza dell’emergente potenza statunitense, il settore del carbone fu tra i più colpiti.

Dopo la chiusura della miniera di Daw Mill, insieme alla Annesnley Bentink la più importante del paese, i proprietari delle miniere, nel tentativo di mantenere alti profitti, con l’aiuto del governo conservatore di Stanley Baldwin peggiorarono sensibilmente le condizioni di lavoro; con la paga oraria drasticamente ridotta e l’aumento delle ore dei turni, la situazione lavorativa degli oltre ottocentomila minatori di Sua Maestà Britannica divenne insostenibile.

Contrasti ULTRA

Dopo sette anni lanciamo la nostra sfida. E chiediamo il vostro sostegno per farlo. Contrasti ULTRA, il piano di abbonamenti della rivista, è lo sbocco naturale di un progetto che vuole svincolarsi dalle logiche dei trend topic e del clickbaiting, delle pubblicità invasive e degli investitori invadenti. Un progetto che vuole costruirsi un futuro solido e indipendente.

L'abbonamento darà accesso ai migliori articoli del sito e ad una newsletter settimanale di lotta, di visione e di governo. Il vostro sostegno, in questo grande passo, sarà decisivo: per continuare a rifiutare i compromessi, e percorrere fino alla fine questa strada - lunga, tortuosa, solitaria - che ci siamo scelti. Ora e sempre, il cuore resterà il nostro tamburo. Grazie.

Abbonati

Ti potrebbe interessare

No one likes us, we don't care
Calcio
Andrea Mainente
03 Ottobre 2024

No one likes us, we don't care

Viaggio nel mondo Millwall e nel popolo degli abissi.
La Verona ultras, dalle Brigate ad Hellas Army
Ultra
Andrea Antonioli
23 Dicembre 2025

La Verona ultras, dalle Brigate ad Hellas Army

La storia si scrive lontano dall'omologazione.
Tobias Jones - God save the Ultras
Interviste
Michelangelo Freda
25 Settembre 2019

Tobias Jones - God save the Ultras

Intervista allo scrittore e giornalista inglese Tobias Jones, esperto di sottoculture italiane e del fenomeno ultras nel nostro Paese.
De Laurentiis vuole distruggere gli Ultras del Napoli
Tifo
Gianluca Palamidessi
12 Aprile 2023

De Laurentiis vuole distruggere gli Ultras del Napoli

E con loro, sulla scia di Agnelli e compagnia, il tifo popolare.
Media spettatori, in Italia e nel mondo: un'analisi
Tifo
Andrea Antonioli
02 Novembre 2024

Media spettatori, in Italia e nel mondo: un'analisi

Abbiamo confrontato i dati tra nazioni, dai campionati maggiori a quelli minori: domina la Germania.