Tifo
24 Novembre 2024

Media spettatori, in Italia e nel mondo: un'analisi

Abbiamo confrontato i dati tra nazioni, dai campionati maggiori a quelli minori: domina la Germania.

Non sono certo i numeri a determinarela qualità di una tifoseria, ma se interpretati i dati possono fornirci quantomeno una visione d’insieme sullo stato di salute del tifo da stadio. Senza tifosi allo stadio, infatti, non si dà tifoseria – a meno che la loro assenza non sia dovuta a cause di forza maggiore, vedi il fenomeno delle contestazioni. Oggi, comunque, non siamo più nei favolosi anni Ottanta, o ancora Novanta, quando andare allo stadio significava andarci per davvero, con tutto ciò che nel bene e nel male comportava un’esperienza di questo tipo.

La repressione, in Italia come in Europa, ha creato un rapporto inversamente proporzionale tra grandi piazze (Milano, Londra, Madrid) e presenza di autentico tifo, e più in generale tra grande calcio (le cosiddette “serie maggiori”) e buon tifo (più proprio delle “serie minori”). Ecco perché, a nostro avviso, un’analisi di questo tipo non può che iniziare dal confronto tra serie cadette, laddove emergono dati davvero interessanti.



Anche se la bellezza del tifo italiano splende più lontano ancora, in Serie C, con grandi piazze decadute calcisticamente ma non a livello di passione popolare (tutt’altro), solo la Ligue 2 francese ha dati peggiori della nostra Serie B tra le serie cadette: 9.546, questa la media degli spettatori nel campionato degli italiani.

Dati superiori per la Segunda spagnola, con 13.428, raddoppiati in Championship inglese, con 22.203. Spaventosi i numeri della Zweite Bundesliga tedesca, senza paragoni possibili in Europa – e forse nel mondo – con 30.485 spettatori medi, merito senz’altro di strutture all’avanguardia, piazze importanti (Schalke, Amburgo, Hansa Rostock, Hertha Berlino, Colonia tra le altre) ma anche in grande salute dal punto di vista del tifo organizzato. In Germania stanno vivendo quello che in Italia abbiamo vissuto negli anni Novanta: è una frase abusata, ma vera.



Se in Serie B ce la caviamo, ci va peggio quando sono le tre categorie nel complesso a venir integrate nel calcolo della media spettatori. Qui i numeri ci inchiodano in negativo, posizionandoci sotto persino alla Francia.


Contrasti ULTRA

Dopo sette anni lanciamo la nostra sfida. E chiediamo il vostro sostegno per farlo. Contrasti ULTRA, il piano di abbonamenti della rivista, è lo sbocco naturale di un progetto che vuole svincolarsi dalle logiche dei trend topic e del clickbaiting, delle pubblicità invasive e degli investitori invadenti. Un progetto che vuole costruirsi un futuro solido e indipendente.

L'abbonamento darà accesso ai migliori articoli del sito e ad una newsletter settimanale di lotta, di visione e di governo. Il vostro sostegno, in questo grande passo, sarà decisivo: per continuare a rifiutare i compromessi, e percorrere fino alla fine questa strada - lunga, tortuosa, solitaria - che ci siamo scelti. Ora e sempre, il cuore resterà il nostro tamburo. Grazie.

Abbonati

Ti potrebbe interessare

Cavese-Monopoli, per chi resiste (davvero!)
Tifo
Imma Borrelli
01 Ottobre 2024

Cavese-Monopoli, per chi resiste (davvero!)

Reportage, con foto e video esclusivi, da un match carico di storia del tifo italiano.
Club Ferro Carril Oeste, amore del barrio
Tifo
Alberto Fabbri
22 Aprile 2025

Club Ferro Carril Oeste, amore del barrio

Il legame profondo, ed eterno, tra un club e la sua gente.
San Lorenzo de Almagro, un amore infinito
Tifo
Marco Gambaudo
01 Aprile 2023

San Lorenzo de Almagro, un amore infinito

Una squadra, un quartiere, un’identità. 115 anni di storia.
Che fine ha fatto l'Organo consultivo dei tifosi nelle società?
Tifo
Gianluca Palamidessi
11 Marzo 2024

Che fine ha fatto l'Organo consultivo dei tifosi nelle società?

Una notizia di cui non sta parlando nessuno.
Cesena-Reggiana, il derby non ha categorie
Tifo
Simone Meloni
02 Marzo 2023

Cesena-Reggiana, il derby non ha categorie

Uno spettacolo fuori tempo massimo.