Carrello vuoto
Interviste
8 Gennaio

Poison Lasagna. Arsenal, agonia ed estasi

Intervista con i ragazzi di Poison Lasagna, magazine indipendente di Londra.

Poison Lasagna è l’ultimo progetto editoriale di Eighteen86, un-official Arsenal store con sede a Londra, che da qualche anno si occupa di rimettere in moto il merchandising Gunners, dai primi anni 2000 in giù, fino ad arrivare agli anni Ottanta. Ed & Max, che abbiamo intervistato, hanno avuto la pazienza di rispondere a qualche domanda sul loro ultimo progetto, la fanzine sull’universo Arsenal.

 

Li ringraziamo per averci gentilmente concesso alcune immagini esclusive dal loro primo numero.

 


 

Come vi è venuta in mente l’idea di creare un magazine cartaceo? Per di più su un argomento così specifico, in un periodo in cui sappiamo bene che l’online ha la meglio sulla tradizionale carta stampata. Dando una rapida occhiata alla vostra rivista, due aspetti, sugli altri, saltano all’occhio: l’estetica e l’aspetto per così dire «esoterico» del pianeta Arsenal. Basti pensare alla vostra maglietta “The agony and the ecstasy”.

Abbiamo sempre letto The Gooner (il più celebre e duraturo fanzine dell’Arsenal), da quando, piccoli, andavamo ad Highbury ed eravamo soliti leggere qualcosa, prima della partita o tra un tempo e un altro. Entrambi (Ed e Max, ndt) ascoltavamo hardcore e metal, luoghi musicali in cui la “zine” era parte della cultura. Poi, qualche anno fa, io e Max abbiamo girato un film insieme, dal titolo Whose Game Is It Anyway?, sulla nascita delle football fanzines nel Regno Unito, e di come da qui iniziò un movimento di protesta contro la direzione che il gioco del calcio stava prendendo. Ho anche iniziato a collezionare fanzines degli anni Ottanta e Novanta, mentre stavamo girando il film. Insomma, avevamo messo su un bel po’ di materiale. Il passo successivo era quello di farne uno noi stessi. Ci sono voluti due anni di lento e paziente lavoro, tra la raccolta del materiale inedito, quello fotografico e quello narrativo. Ma ora, finalmente, lo abbiamo stampato!

 

The Agony & The Ecstasy

 

Le persone credono che le football fanzines stiano morendo, o siano addirittura già morte, ma non è il nostro caso. Le fanzines più antiche non hanno mai realmente modificato il proprio approccio alla carta stampata. Parlare di tattica, di calciomercato, di questo o di quel giocatore, è qualcosa che compete più al blog. In altre parole, con Poison Lasagna abbiamo pensato che saremmo stati più seguiti e apprezzati, essendo magari meno attenti alla stretta attualità (è ciò che accade quando si stampano due numeri a stagione anziché uno al mese), ma proprio per questo più focalizzati sulle questioni del tifo gooners. La nostra volontà è quella di inserire più fotografie di quanto normalmente troveresti in una fanzine. Indagando, oltre a questo, le questioni strettamente sociali, di come queste ultime trovino sfogo fuori, e dentro, lo stadio.

 

La vostra attenzione sui dettagli che caratterizzano la giornata tipo del tifoso Arsenal è straordinaria. La nostra domanda è: quale importanza riveste, secondo voi, la cultura del tifo?

 

Uno dei protagonisti della nostra fanzine, a esplicita domanda, ha risposto: “i tifosi sono i guardiani dell’eredità culturale di un club. Non puoi mai fare affidamento sulle società perché, in fondo, si tratta di materia economica. Le società sono interessate a vedere da dove viene l’ultimo penny. I tifosi, al contrario, vedono il club con occhi diversi. Noi vediamo la nostra squadra come costante delle nostre vite, siamo focalizzati sull’identità e ce ne prendiamo cura”. Credo che questo riassuma bene il concetto. Sarà un cliché, ma football without fans is nothing. Per noi è importante documentare chi vive di Arsenal, celebrandone la storia e le tradizioni. La nostra speranza è che Poison Lasagna possa contribuire, anche in misura minima, a far capire a chi non è con noi perché l’Arsenal è così importante per la nostra vita.

 

Cieca fede. Una delle tante, e straordinarie, storie presenti nella fanzine

 

Il calcio sta vivendo un momento molto particolare. Mentre i soldi muovono gli interessi di giocatori e società, i tifosi sono lasciati al loro destino. Molte proteste (soprattutto in Premier League) sono state fatte negli anni passati, ma qual è la vostra opinione in merito? Può il volto «miliardario» del calcio fare a meno di quello più «povero» (popolare)?

Ci sono state varie proteste che sono scoppiate qua e là nel Regno Unito ma nessuna di queste è durata a lungo. The Unified Football Supporters Organisation ha fatto un ottimo lavoro nel promuovere l’immagine del tifoso, ma questa organizzazione non è di protesta. Nonostante ci sia stata un’impennata di proteste nelle varie divisioni, non penso che queste abbiano fatto molto scalpore. Solitamente i club iniziano a interessarsi di queste proteste quando i tifosi disertano lo stadio. Nessuno si aspetta che la Premier League diventi una sorta di utopia socialista dei tifosi ma sarebbe bello se i fans non venissero spennati per vedere una partita di calcio. I prezzi dovrebbero scendere, questo è chiaro. Ma, ancora una volta, quale incentivo avrebbe la società a far questo se la gente continua a comprare in ogni caso i biglietti ad un prezzo molto alto?

 

Personalmente, penso che ciò che le società dovrebbero fare è vendere i biglietti ad un costo ridotto almeno agli under 18. L’età media della Premier League, allo stadio, è di 41. Nel 1989 più del 25% degli spalti era occupato da under 24. Chi viene incolpato per la poor atmosphere negli stadi inglesi oggi? Non le società, ma i tifosi. Ovviamente il clima stadio non può che peggiorare con meno ragazzi sugli spalti e prezzi più alti. Un altro provvedimento che la Premier League dovrebbe attuare è mettere al riparo i posti in piedi.

 

Esoterismo ed essoterismo

 

Un’ultima domanda sull’Arsenal. Abbiamo scritto in passato di Wenger e della decadenza Gunners dopo l’addio da Highbury. Ora, sotto Unay Emerey, le cose stanno finalmente cambiando. Quali sono le aspettative dei tifosi? Credete che l’Arsenal possa tornare la squadra che ci ha fatto sognare nei primi anni 2000?

Emery ha il nostro pieno appoggio, e sempre lo avrà. Sono ben felice di accettare qualche stagione, per così dire, traballante, senza trofei; deve costruire la sua squadra e ha bisogno di più di una, o due, finestre di mercato. Siamo a metà stagione, ma già dall’inizio l’atmosfera allo stadio è irriconoscibile rispetto alle ultime stagioni, in positivo. La gente è diventata più paziente coi nuovi giocatori, e si respira, in generale, un’atmosfera più positiva e pulita in società. Dobbiamo avere pazienza e vedere cosa accadrà. Sono certo che c’è una minorità che sarebbe in grado, senza farsi troppi problemi, di andare contro Emery se le cose dovessero andare male nella seconda metà della stagione. In quel caso, diremmo a quella minorità di tenere la bocca chiusa e di dargli un po’ di tempo per provare a cambiare le cose. Up The Arsenal!

Promozioni

Con almeno due libri acquistati, un manifesto in omaggio

Spedizione gratuita per ordini superiori a 50€

Ti potrebbe interessare

Estero
Marco Marino
9 Maggio 2022

Il Salford City, tra cuore e denaro

A Manchester non ci sono solo City e United (forse).
Cultura
Emanuele Iorio
5 Aprile 2022

Robert Plant, Led Zeppelin e Wolves

Alle origini del football, alle origini del rock.
Ritratti
Massimiliano Vino
2 Marzo 2022

Dennis Bergkamp: la ragione, l’idea, l’estetica

Quando lo spirito vince sulla materia.
Estero
Eduardo Accorroni
3 Febbraio 2022

Mikel Arteta è un maniaco del controllo

È lui il vero erede di Pep Guardiola?
Tennis
Emanuele Iorio
11 Dicembre 2021

John Lydon, come on you Gunners

Frontman dei Sex Pistols, malato di Arsenal e nemico del calcio moderno.
Estero
Eduardo Accorroni
20 Novembre 2021

Aaron Ramsdale, ovunque proteggimi

Il portiere dell'Arsenal è matto come un cavallo e forte come un leader.
Tifo
Andrea Mainente
15 Ottobre 2021

No one likes us, we don’t care

Viaggio nel mondo Millwall e nel popolo degli abissi.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
30 Agosto 2021

C’era una volta il calcio inglese

Secondo Klopp e Solskjaer alcuni club giocano un calcio troppo duro.
Estero
Eduardo Accorroni
21 Agosto 2021

In Inghilterra c’è un razzismo di serie b

Quello nei confronti dei British Asian.
Recensioni
Emanuele Meschini
4 Giugno 2021

Ted Lasso, non siamo americani

Cosa accadrebbe se un allenatore americano allenasse una squadra inglese?
Editoriali
Roberto Gotta
10 Gennaio 2021

Non è più la nostra FA Cup

Il (fu) torneo più bello del mondo.
Tifo
Alessandro Imperiali
8 Gennaio 2021

I tifosi del West Ham United tra storia e mitologia

Congratulations, you have just met the Inter City Firm.
Calcio
Lorenzo Solombrino
27 Dicembre 2020

Ancelotti ha stravolto l’Everton

Una squadra che si era rassegnata a galleggiare.
Ritratti
Emanuele Meschini
16 Dicembre 2020

Lo strano caso del dottor Dennis e di mister Wise

Compie 54 anni un fuoriclasse che amava picchiare gli avversari.
Storie
Simone Galeotti
21 Novembre 2020

L’Aston Villa è un pilastro del calcio inglese

Compie oggi 146 anni una squadra simbolo d'Inghilterra.
Tifo
Alessandro Imperiali
12 Ottobre 2020

Chi canta prega due volte

Chiesa, cultura popolare, stadio: l'evoluzione dei cori in terra anglosassone.
Ritratti
Mattia Curmà
9 Ottobre 2020

Mesut Özil, contraddire il talento

Gli assist in campo, gli autogol nella vita.
Ritratti
Enrico Leo
2 Settembre 2020

Bill Shankly è un mito di popolo

L'epopea dell'allenatore più amato dalla Kop.
Calcio
Lorenzo Ottone
26 Agosto 2020

Harry Maguire, ultimo baluardo di Britannia

Una scazzottata in stile british gli è costata tantissimo.
Storie
Lorenzo Solombrino
1 Agosto 2020

Damon Albarn e il Chelsea, finché morte non ci separi

Dai Blur ai Gorillaz, nell'eclettismo di Albarn c'è un solo punto fermo.
Calcio
Antonio Torrisi
14 Luglio 2020

La supremazia della Premier è un falso storico

Non è tutto inglese quel che luccica, anzi.
Ritratti
Lorenzo Solombrino
12 Maggio 2020

Robin contro Van Persie

Una carriera contraddittoria ma circolare, divisa tra estetica e ambizione.
Calcio
Niccolò Maria de Vincenti
8 Maggio 2020

Thierry Henry, immensamente bello

Il francese è stato soprattutto un miraggio estetico.
Tifo
Luca Quartarone
16 Aprile 2020

FC United of Manchester, il sogno della working-class

Il calcio, quello vero, è del suo popolo.
Calcio
Roberto Gotta
8 Aprile 2020

I Magpies vogliono la testa di Mike Ashley

Cronistoria del tormentato rapporto tra i tifosi del Newcastle United e il loro presidente.
Calcio
Remo Gandolfi
4 Aprile 2020

Bere Eddie Howe e ubriacarsi del Bournemouth

Il figlio più amato di Bournemouth sta scrivendo un romanzo calcistico.
Calcio
Remo Gandolfi
6 Marzo 2020

Lo Sheffield United è troppo bello per essere vero

Una squadra di tifosi e vecchi amici sta scrivendo la storia della Premier League.
Papelitos
Lorenzo Santucci
22 Gennaio 2020

Nel calcio di oggi si giocano troppe partite?

Un problema comune, ma evidente in Premier League.
Calcio
Remo Gandolfi
19 Dicembre 2019

Duncan Ferguson

Ritratto del folle Big Dunc, scozzese di sangue, Toffees per necessità.
Calcio
Simone Galeotti
6 Dicembre 2019

Umbro is the name

Storia del marchio sportivo più inglese di sempre.
Storie
Simone Galeotti
21 Agosto 2019

The Rush Hour

Ian Rush, l'uomo che fece innamorare la Kop.
Editoriali
Giovanni Tarantino
24 Luglio 2019

Gli Inglesi se ne fregano del fascio

In Inghilterra simboli e formule del mondo latino non causano dibattiti ideologici, ma sono lo spunto per immergersi nel fascino della tradizione.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
22 Maggio 2019

Il caso Mkhitaryan e il silenzio della UEFA

Il lato corrotto del politicamente corretto.
Papelitos
Alberto Fabbri
9 Maggio 2019

La superiorità del Gioco

Ajax-Tottenham: la nostra definitiva resa di fronte all'imponderabilità del calcio.
Interviste
Alberto Fabbri
4 Aprile 2019

Nella culla del Football

Intervista all'autore Stefano Faccendini, impareggiabile appassionato di calcio inglese.
Calcio
Remo Gandolfi
21 Marzo 2019

Paul Vaessen

Cade davvero solo chi arriva in cima.
Calcio
Lorenzo Solombrino
5 Marzo 2019

Lo Sheffield United sta tornando

Sheffield è la città del football, e quest'anno lo United vuole tornare dove gli impone la storia.
Papelitos
Luigi Fattore
25 Febbraio 2019

Solo per tre minuti

Come un episodio di vergognosa insubordinazione ha oscurato agli occhi della stragrande maggioranza dei media la buona prova dei Blues di Sarri contro il City di Guardiola nella finale di League Cup.
Interviste
Mattia Di Lorenzo
14 Febbraio 2019

Il miracolo di Gordon Banks, ep. 2

Intervista al miglior portiere della storia d'Inghilterra, parte II.
Calcio
Angelo Massimo Tuttobene
18 Novembre 2018

God bless the Rovers

Il sogno inglese del Blackburn.
Calcio
Lorenzo Solombrino
15 Settembre 2018

Il semplice sogno del Watford

La normalità è in vetta alla Premier League.
Interviste
Mattia Di Lorenzo
7 Agosto 2018

Il miracolo di Gordon Banks, ep. I

Intervista al miglior portiere della storia d'Inghilterra, parte I.
Tifo
Gianluca Palamidessi
1 Agosto 2018

Casuals, ep. III: c’era una volta Londra

Dopo gli Skinhead e i Mods, solo il Casuals nella capitale.
Ritratti
Ignazio Campanella
26 Luglio 2018

Il fu Aljaksandr Hleb

Una carriera sbagliata: così si può riassumere la parabola calcistica di Aljaksandr Hleb.
Storie
Alberto Fabbri
12 Aprile 2018

Che fine ha fatto l’Arsenal?

7 Maggio 2006, addio ad Highbury: quel giorno è morto l'Arsenal.
Interviste
Leonardo Aresi
10 Marzo 2018

All’ombra del Big Ben

Intervista a Roberto Gotta, cantore del calcio inglese e giornalista per Fox Sports.
Ritratti
Gianluca Palamidessi
28 Febbraio 2018

Il silenzio di Arshavin

L’amor perduto di Leningrado.
Calcio
Matteo Coral
10 Febbraio 2018

Newcastle Upon Tyne: andata e ritorno

Dal quinto posto in Premier al primo in Championship, con tappa all'inferno.
Calcio
Simone Galeotti
23 Novembre 2017

Suffolk Song

C'era una volta l'Ipswich Town.
Calcio
Gianluca Palamidessi
13 Maggio 2017

Stella cadente

Finirà mai l'epopea di Arsène Wenger?