Ultra
12 Settembre 2023

Il destino della Russia passa dallo sport

Le alleanze con l'Africa e i paesi BRICS lo dimostra.

Che lo sport non sia mai stato scisso dalla politica è storia nota e il destino della Russia non è l’unico a dimostrarlo. Basti ripensare alla mancata partecipazione dei paesi africani ai giochi di Montreal del ’76 come protesta verso il Sudafrica dell’apartheid, la reciproca non partecipazione di Stati Uniti e Unione Sovietica negli anni ‘80 alle olimpiadi di Mosca e Los Angeles, o le polemiche quando Panatta e soci andarono a trionfare nel Cile di Pinochet. Indimenticabile anche l’esclusione della Jugoslavia agli Europei del ’92.

Come anticipato, non si può dunque escludere da questo discorso la Russia, nazione rispetto alla quale il mondo sportivo ha reagito in modo schizofrenico (e non uniforme) dopo i noti eventi bellici. Così ogni popolo e ogni federazione sportiva hanno espresso il loro sentire comune. Atp e Wta l’anno scorso non hanno bandito ufficialmente i tennisti russi e bielorussi, ma Wimbledon, il torneo più celebre al mondo, confermando la secolare russofobia inglese, li ha esclusi. Quest’anno invece li ha riammessi, nonostante le severe critiche della numero 1 al mondo, la polacca Iga Swiatek che ha biasimato la mancata esclusione dei tennisti atleti russi e bielorussi da ogni torneo,

“come accaduto a italiani e tedeschi dopo la Seconda Guerra Mondiale”.

Del resto, ognuno reagisce in modo differente ai […]

Contrasti ULTRA

Dopo sette anni lanciamo la nostra sfida. E chiediamo il vostro sostegno per farlo. Contrasti ULTRA, il piano di abbonamenti della rivista, è lo sbocco naturale di un progetto che vuole svincolarsi dalle logiche dei trend topic e del clickbaiting, delle pubblicità invasive e degli investitori invadenti. Un progetto che vuole costruirsi un futuro solido e indipendente.

L'abbonamento darà accesso ai migliori articoli del sito e ad una newsletter settimanale di lotta, di visione e di governo. Il vostro sostegno, in questo grande passo, sarà decisivo: per continuare a rifiutare i compromessi, e percorrere fino alla fine questa strada - lunga, tortuosa, solitaria - che ci siamo scelti. Ora e sempre, il cuore resterà il nostro tamburo. Grazie.

Abbonati

Ti potrebbe interessare

Il silenzio di Arshavin
Ritratti
Gianluca Palamidessi
28 Febbraio 2018

Il silenzio di Arshavin

L’amor perduto di Leningrado.
Non (s)cadiamo nella russofobia
Papelitos
Federico Brasile
03 Marzo 2022

Non (s)cadiamo nella russofobia

Almeno nello sport, distinguiamo tra cose e persone.
Le Olimpiadi in una Francia al bivio
Cultura
Matteo Zega e Massimiliano Vino
13 Luglio 2024

Le Olimpiadi in una Francia al bivio

Parigi 2024 come crocevia per l'Eliseo.
Mosca Football Guide
Recensioni
Gezim Qadraku
14 Giugno 2018

Mosca Football Guide

Alla scoperta del calcio nella capitale russa.
Almaty, nel nome dei Göktürk
Calcio
Massimiliano Vino
31 Ottobre 2025

Almaty, nel nome dei Göktürk

Una storia millenaria, un futuro ancora da scrivere.