Papelitos
21 Ottobre 2025

San Siro è il simulacro di una Milano scomparsa

Buttate giù tutto, è il triplice fischio sul vecchio mondo.

Signori cari, buongiorno a tutti! È un po’ che non ci si sente, è vero, ma ogni volta che provo a scrivere qualcosa la realtà mi sorpassa sulla corsia del grottesco, alla velocità della luce per giunta, e sempre mi trovo costretto a ricominciare da capo come in un meme, già staccato dall’assurdità di un mondo che ha ormai assunto, lo ripetiamo incessantemente da anni, i contorni di questa rubrica – da Sinner che vorrebbe essere impersonato da Will Smith, giustamente un altoatesino impassibile che chiede di essere interpretato da un afroamericano burlone, manco fosse una produzione Disney, a Maxi Lopez concorrente di Masterchef con Wanda Nara giudice, mentre si scambiano battute sugli alimenti e le relazioni congelate.

Perché le verità e non piuttosto la non verità, esclamava Nietzsche un secolo e mezzo fa auspicando la liberazione dell’uomo dai canoni morali e borghesi, il problema è che qui come direbbe Bersani siamo a uno stato avanzato dei lavori. Il confine tra vero e falso si è dissipato ma il problema è che la gente continua a crederci, al vero e falso, mica è libera, mica vive poeticamente dicendo non mi interessa cosa è vero e cosa è falso – chissenefrega in fondo se Dio “esiste”, nell’alto dei cieli e sopra le nuvole, l’importante è che ci sia per chi ci crede –, semplicemente le persone non riescono più a distinguere, tutto si confonde fino ad avere l’uomo più potente del mondo che abbatte i confini della gnoseologia e i media di massa che picconano quelli della deontologia – o più banalmente del pubblico decoro.

Non si capisce più niente, e anche quando hai qualche certezza provano a incrinartela come con tutta questa storia della Palestina.

Perché sì, è impareggiabile lo squallore di dichiarazioni atteggiamenti fatti del nostro governo #sovranista, tra Salvini che è arrivato a dire “dobbiamo ringraziare Netanyahu per la pace a Gaza” (capite perché non c’è più spazio per l’ironia poi?), Forza Italia e i moderati là come si chiamano che appoggerebbero Israele pure se domattina tirasse due atomiche su Roma e Milano (un risarcimento minimo e comunque insufficiente per la corresponsabilità del fascismo alla fabbrica dell’olocausto) e il nostro principale partito di governo, quello che da giovane era stesso nemico stessa barricata ogni palestinese è come un camerata e a cui adesso suggerirei, sommessamente, di sostituire la fiamma tricolore con una stella di David o quantomeno con una Menorah – il bianco e blu già ci stanno nel simbolo quindi siamo a cavallo.

Eppure cioè, voi lo sapete quanto questa rubrica stia da sempre dalla parte di quei dannati della terra dei palestinesi e anche del loro sacrosanto diritto alla resistenza armata, ma i propal signori, i PROPAL… cioè i propal ti farebbero empatizzare per reazione anche con chi abbandona i cani in autostrada, con i trafficanti di esseri umani, con i serial killer americani, con Adolf Hitler e Joseph Goebbels (sicuro che per quello servano i propal?, sono certo che obietterebbe qualche balordo lettore di questa inqualificabile rubrica) . . .

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