Con la tanto discussa finale di Supercoppa Italiana del 23 dicembre si è chiuso ufficialmente il 2016 delle big nel Bel Paese, che ha sancito l’assegnazione del primo titolo stagionale al Milan. Oltremanica, invece, si gioca nel giorno di Santo Stefano, nel weekend di Capodanno e nella prima settimana dell’anno nuovo con il terzo turno di FA Cup. Nel Boxing Day, appunto il 26 dicembre, non tanto per motivi di organizzazione del calendario o per questioni legate alla televisione, bensì per un’antichissima tradizione. Partendo dal nome, esso potrebbe derivare o dalla scatola (“box”) di regali che i padroni regalavano ai servi e che questi ultimi condividevano con la propria famiglia il giorno dopo il Natale, oppure da una scatola che era messa a disposizione dei fedeli nelle chiese, in cui essi potevano depositare offerte per i poveri e per la comunità. Se l’etimologia del nome è ancora incerta, non si può dire altrettanto dell’origine di questa celebrazione in territorio britannico. Difatti, si sa con certezza che essa risale all’ultima fase dell’Impero Romano d’Occidente, poco prima che esso si disgregasse e iniziasse il Medioevo.

Un'azione della partita tra Fulham e Ipsiwch del 1963, finita 10-1

Un’azione della partita tra Fulham e Ipsiwch del 1963, finita 10-1

E così, oltre che essere una festività sul calendario il 26 dicembre si è tramutato anche in una vera e propria festa dello sport. In tutti gli stati costituenti il Regno Unito si giocano tutti i campionati dei due sport più importanti nelle isole, il rugby e il calcio. Per quanto riguarda la palla ovale, in passato era tradizione che si affrontassero il Leicester e i Barbarians, due delle compagini più importanti al mondo. Per quanto riguarda il football, una delle certezze più antiche e importanti in Irlanda del Nord: ogni Boxing Day (o il 27, in caso il 26 capiti di domenica) si sono scontrate, si scontrano e si scontreranno sempre Linfield e Glentoran, le due squadre principali di Belfast e dell’intero Ulster, denominate “The Big Two”. Seppur non vi siano forti differenze di credo religioso come ad esempio in Scozia nell’Old Firm, la rivalità tra le tifoserie è accesissima e, pertanto, questa sfida è la più attesa dell’anno.

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Passando all’Inghilterra, e più ampiamente al calcio in generale, il 26 dicembre è una data che non può essere dimenticata, segnata nei libri di storia. Nel 1860, difatti, si disputò il primo incontro in assoluto di calcio. A Crosspool, un sobborgo di Sheffield, si affrontarono l’Hallam F.C. e lo Sheffield F.C., quest’ultimo noto per essere il più antico club calcistico, fondato il 24 ottobre 1857. Nella cornice del più antico impianto calcistico, il Sandygate Road (tuttora campo dell’Hallam), i 36 giocatori in campo agli ordini del Sig. Richard L. Douglas diedero vita al primo match calcistico. Da allora moltissime cose sono cambiate, in primis le regole: la partita, ad esempio, fu giocata 20 contro 16; nonostante ciò, il 2-0 degli ospiti rimarrà negli annali per sempre, così come il goal di Creswick, il primo di sempre.

Un breve ripasso video in lingua originale

La tradizione che è andata avanti per anni in Inghilterra era che si affrontassero in questo giorno squadre geograficamente vicine, per far sì che allo stadio potessero andarci anche i tifosi ospiti. In quest’occasione, ovviamente, erano disputati numerosi derby, ma ciò non toglieva l’aria di festa che si respirava sugli spalti. Diversi anni fa si giocava anche nel giorno di Natale e, sempre per tradizione, ad affrontarsi erano le stesse squadre: in questo modo si disputava una sorta di partita andata e ritorno, con moltissimi tifosi che affollavano gli spalti in entrambi i giorni. Nel 1958, però, la Football Association decise di sospendere la consuetudine del match di Natale e di lasciare esclusivamente quello di Santo Stefano.

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Una curiosità riguardo questa giornata risale al 1963. Durante il gelido inverno di quell’anno, uno dei più tremendi degli ultimi decenni, si giocarono ugualmente le partite del Boxing Day nonostante le temperature proibitive, e quella giornata passò alla storia per la prolificità degli attaccanti – o la penetrabilità delle difese, a seconda dei punti di vista. Nelle dieci gare si segnarono ben 66 goal: media di ben 6.6 goal a partita (questi i risultati: Fulham 10-1 Ipsiwch; West Ham 2-8 Blackburn; West Bromiwch 4-4 Tottenham; Burnley 6-1 Manchester United (ebbene sì, è successo davvero); Liverpool 6-1 Stoke City; Nottingham Forest 3-3 Sheffield United; Blackpool 1-5 Chelsea; Wolverhampton 3-3 Aston Villa; Sheffield Wednesday 3-0 Bolton; Leicester 2-0 Everton). Ecco, il Boxing Day non è di certo un giorno come gli altri. Lo spirito delle feste natalizie investe anche lo sport, rendendo questa giornata unica ogni anno.