Carrello vuoto
Papelitos
3 Febbraio

Chi si stupisce dell’ingaggio di Messi si è svegliato tardi

Alberto Fabbri

78 articoli
Trovare un colpevole per non considerare il quadro della situazione.

Andiamo subito al sodo: veramente nel 2021 possiamo scandalizzarci se il primo giocatore del mondo ha firmato un contratto da mezzo miliardo per quattro anni? Il pallone è uscito di senno, ma purtroppo non lo scopriamo certo oggi. Ormai gridare allo scandalo suona fuori luogo e fuori tempo. Però possiamo compiere lo sforzo di sottrarci all’onda d’urto di ipocrisia che la deflagrazione della notizia pubblicata da El Mundo ha suscitato in primis sul web.

 

 

Di questi tempi, tocca meravigliarsi di chi si meraviglia: questo tipo di accordi economici è soltanto uno degli ultimi risultati della deriva intrapresa dal calcio, il nostro amato meraviglioso gioco, che secondo alcuni non è mai stato “vergine” nemmeno ad inizio secolo. Negli ultimi quarant’anni il pallone è diventato a tutti gli effetti un’enorme industria, i club sono società private finalizzate al guadagno, e i calciatori professionisti che godono, in maniera ormai spropositata, dello status di privilegiati che gli atleti vantano sin dai tempi dell’Antica Grecia. Il quadro è perfettamente coerente.

 

 

Per scrivere un contratto bisogna essere in due: club e giocatore, datore di lavoro ed impiegato, offerente e richiedente (tralasciamo ora l’agente, il terzo più incomodo di sempre). Come ricorda puntualmente Marco Bellinazzo, se il Barcellona ha ritenuto conveniente dal punto di vista economico offrire un tale contratto al suo calciatore più rappresentativo, lo ha fatto sulla base di un preciso piano.

 

“Nell’era Messi, dal 2004 al 2019, il fatturato annuale del Barcellona è passato da 170 a 850 milioni e avrebbe superato il miliardo nel 2021; i 130 milioni lordi a stagione d’ingaggio per la Pulce sono anche il riconoscimento per l’apporto dato alle performance economiche del club.” (Marco Bellinazzo via twitter, 01/02/21)

 

Si parla di mezzo miliardo in quattro stagioni, cifre astronomiche, quindi non possiamo pensare che sia stata un’improvvisazione. Stesso discorso per l’esborso sostenuto all’epoca dalla Juventus per l’acquisto di Cristiano Ronaldo: davvero pensiamo che una società quotata in borsa decida a cuor leggero di fare un investimento da oltre 100 milioni di euro per l’acquisto di un asset?

 

 

Facciamoci il favore di accantonare i sentimentalismi, da un po’ è arrivato il momento di fare i conti con la crudezza delle leggi del mercato. Tifiamo per delle Spa e trovare in esse significati simbolici diventa sempre più difficile. Purtroppo, in un certo senso, perfino noi tifosi siamo complici di questo sistema; almeno non prendiamoci in giro e rendiamocene conto. Tra l’altro quest’opera di sputtanamént mediatico (scusate il francesismo), si inserisce in una perfetta narrazione dove il club è vittima e ostaggio dell’avidità del suo capitano, che peraltro è sull’uscio dall’estate.

 

“Il contratto faraonico di Messi che rovina il Barça”: la miccia è accesa. (sportmediaset)

 

 

Non ci sentiamo sicuramente in dovere di difendere Messi, ma se il Barcellona si trova oggi sommerso da circa 1,2 miliardi di debiti, sembra più facile attribuirne la responsabilità all’annosa incapacità gestionale della sua dirigenza piuttosto che all’animo crematistico dell’argentino.

 

 

Infine, sempre nell’ottica di aprire gli occhi, questi episodi confermano quanto sia sciocco investire il calcio di una missione etica e morale. Il soldo (soprattutto se virtuale) rispetta soltanto sé stesso ed oggi l’universo del pallone ruota attorno al Dio Denaro, perfettamente inserito e coerente in un modello economico che appare sempre più insostenibile a livello globale. Svestiamo i panni delle beghine e riconosciamo il meccanismo. Se oggi siamo complici, forse domani potremmo essere dalla parte della soluzione.

 

 


(Foto di copertina by David Ramos/Getty Images)


 

Promozioni

Con almeno due libri acquistati, un manifesto in omaggio

Spedizione gratuita per ordini superiori a 50€

Ti potrebbe interessare

Papelitos
Gianluca Palamidessi
4 Marzo 2022

Cosa accomuna Balotelli, Berlusconi e Jeff Bezos?

Non è l'iniziale del cognome.
Ritratti
Marco Metelli
17 Novembre 2021

Louis van Gaal, maestro di vita

L'evoluzione di un allenatore incredibile.
Ritratti
Raffaele Scarpellini
2 Settembre 2021

Emiliano Martinez è Argentina pura

Il "Dibu" nell'arte dell'inganno.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
19 Agosto 2021

Ci mancava solo la Conference League

La competizione di cui proprio non avevamo bisogno.
Estero
Gianluca Palamidessi
16 Agosto 2021

Dottore chiami un dottore

Tutti contro il PSG. Con qualche anno di ritardo.
Papelitos
Lorenzo Santucci
12 Agosto 2021

Non prendiamocela con Messi e Lukaku

Guardare il dito e non la luna.
Estero
Eduardo Accorroni
9 Agosto 2021

Il calcio in Cina è pura propaganda?

Per il governo cinese, il calcio è molto più di un semplice sport.
Estero
Marco Armocida
8 Agosto 2021

Lukaku al Chelsea è già Superlega

Sul ponte (italiano) sventola bandiera bianca.
Ritratti
Gianluigi Sottile
14 Luglio 2021

Luis Enrique, leader e gentiluomo

L'allenatore che non accetta compromessi.
Papelitos
Vito Alberto Amendolara
11 Luglio 2021

Finalmente Leo, finalmente Argentina!

L'Albiceleste vince la Copa America.
Estero
Valerio Santori
2 Giugno 2021

Guardiola non vuole più essere Guardiola

La dura vita del profeta, fuori dalla patria.
Basket
Diego Mariottini
29 Marzo 2021

Prima che il Banco Roma sballasse

29 marzo 1984, il grande trionfo europeo prima del declino.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
19 Febbraio 2021

Non c’è nessun passaggio di consegne

Mbappé e Haaland sono incredibili, ma Messi e Ronaldo sono un'altra cosa.
Calcio
Luca Pulsoni
8 Febbraio 2021

Suning naviga in cattive acque

Nel frattempo l'Inter non può concedersi distrazioni.
Altro
Luca Pulsoni
6 Gennaio 2021

Cos’è Ineos e cosa vuole dallo sport

Renderlo una scienza, abbattere ogni barriera.
Tennis
Diego Mariottini
22 Settembre 2020

Ronaldo, una storia semplice

44 anni di un uomo nato per giocare a pallone.
Papelitos
Vito Alberto Amendolara
5 Settembre 2020

Messi male

L'amaro (non) finale di una storia che avrebbe meritato ben altro esito.
Calcio
Mattia Curmà
10 Maggio 2020

Ode al Dribbling

Il gesto tecnico che riassume la bellezza del calcio.
Papelitos
Federico Brasile
29 Marzo 2020

La Juventus fa da esempio

I giocatori bianconeri hanno deciso di tagliarsi lo stipendio.
Papelitos
Niccolò Maria de Vincenti
3 Dicembre 2019

Mai più Pallone d’Oro

Un premio divenuto fatiscente, triste, di second'ordine.
Recensioni
Luigi Fattore
19 Novembre 2019

La storia del calcio in 50 ritratti

Paolo Condò torna in libreria con l'elenco dei cinquanta uomini di calcio che a, modo loro, hanno fatto la differenza.
Calcio
Mattia Curmà
19 Luglio 2019

Spagna, la cantera d’Europa

Dalla strada al tetto del Mondo.
Papelitos
Vito Alberto Amendolara
11 Luglio 2019

Griezmann, il Giuda del Cholismo

Il successo vale più dell'onore.
Papelitos
Federico Brasile
3 Giugno 2019

Abolite il Pallone d’oro

O datelo sempre a Messi.
Calcio
Vito Alberto Amendolara
31 Maggio 2019

L’incognita Scaloni e i sogni dell’Argentina

Sui limiti e le speranze dell'Albiceleste, pronta alla Copa America 2019.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
8 Maggio 2019

Impossibile dunque certo

Liverpool-Barcellona, o della certezza divina.
Recensioni
Luigi Fattore
22 Marzo 2019

Herr Pep

Uscito ormai quattro anni fa, il libro di Perarnau è già diventato un classico della letteratura sportiva.
Papelitos
Andrea Antonioli
11 Aprile 2018

Grazie Roma

La maledizione che diventa orgoglio dell'essere Romanisti.
Calcio
Luca Giorgi
1 Settembre 2017

Passaggio di consegne

La caduta del Barcellona e l'ascesa del Real Madrid.
Calcio
Gianluca Palamidessi
12 Luglio 2017

L’importanza del simbolo

Ricordare se stessi.
Storie
Jacopo Falanga
19 Giugno 2017

Sangue catalano

Da Santpedor a Barcellona: Pep Guardiola, una vita da ambasciatore della causa catalana.
Calcio
Luca Giorgi
7 Giugno 2017

Non è un paese per Messi

Fare dell'altrui croce la propria.
Papelitos
Leonardo Aresi
20 Aprile 2017

Letteratura Camp Nou

Come gli antieroi bianconeri hanno partecipato alla canzone blaugrana.
Interviste
Luigi Fattore
3 Aprile 2017

A lezione da Mister Condò

Lunga chiacchierata con un punto fermo del giornalismo sportivo italiano.
Recensioni
Luigi Fattore
11 Marzo 2017

Duellanti

Paolo Condò ci racconta i diciotto giorni di fuoco in cui Guardiola e Mourinho si affrontarono per ben quattro volte.
Calcio
Giacomo Manini
12 Dicembre 2016

La fine dei ruoli

Il calcio posizionale è una filosofia che ha cambiato e cambierà per sempre il gioco: l'ultima deriva è la scomparsa dei ruoli.
Editoriali
Andrea Antonioli
6 Novembre 2016

Quale autodeterminazione dei popoli nel calcio

Il caso Pep Guardiola. L'ideologo del tiki-taka alle prese con l'identità calcistica inglese.