Ai Guardiani della restaurazione preferisco quelli della rivoluzione.
C’erano una volta tre cessi: Trump, Infantino e Mess… Signori cari, buongiorno! Tempi duri eh, qua siamo ayatollati, ovvero mezzi morti ma fieri, con uno sguardo sull’eterno e fiduciosi che alla lunga, in questa o nella prossima vita, vinceremo noi – sembra un po’ la descrizione dei tifosi dell’As Roma. Eppure, non diciate che non vi avevo avvertito. Già i complottisti hanno avuto ragione su tutta la linea negli ultimi tempi, con vittorie su vittorie che non sanno più neanche dove mettere, pensate allora questa rubrica, visionaria mica cospirazionista, talmente avanti sui tempi da sembrare indietro, profetica di ciò che puntualmente accade in questo mondo derelitto, corrotto e mitomane.
No, non mi sto riferendo all’ormai pacifica consapevolezza per cui Cesc Fabregas è la cosa più insopportabile accaduta al calcio italiano nell’ultimo secolo, come avevamo qui ampiamente anticipato, né al sempre più ingestibile revanscismo napoletano che avrebbe presto creato una frattura con il resto sano del Paese (vedere per credere il giro di campo di Sal Da Vinci al Maradona col premio di Sanremo, roba che quasi rimpiango i sermoni sconclusionati dei trapper maranza sull’accoglienza o gli spettacoli fluidi di quei pervertiti sul palco dell’Ariston – qui per leggere “Senti Napoli e poi muori”, altro riuscitissimo episodio di questa rubrica).
Non alludo nemmeno alla FIFA, a Trump, a Infantino, tutte cose sottolineate in tempi non sospetti e ben prima che si consolidasse questo ticket presidenziale tra il porco arancione e il pelato sbiancato, cose su cui comunque torneremo fra brevissimo, così come su Messi che sono tre anni che ve lo dico: è un poveretto – inciso, vedrete che prima o poi verrà fuori pure che il Mondiale in Qatar è stato truccato, come andiamo qui instancabilmente ribadendo da 3 anni, tempo al tempo – comunque insomma, non mi riferisco a niente di tutto questo bensì a quello che era stato chiaramente indicato come proposito per il 2026: diventare ultras iraniani.
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