Calcio
10 Gennaio 2020

Riconoscimento facciale, l'ultima folle idea della Serie A

L'ultima proposta della Serie A riguarda il riconoscimento facciale. De Siervo, amministratore delegato della Lega, sembra determinato.

“BIG BROTHER IS WATCHING YOU”: potrebbe essere questa, visti gli ultimi sviluppi, la scritta che troveremo all’interno di ogni stadio italiano. Luigi Di Siervo, amministratore delegato della Serie A, infatti ha presentato un pacchetto di iniziative per combattere il razzismo utilizzando addirittura il riconoscimento facciale.

 

Non bastava l’ipocrita campagna anti razzista promossa dalla Lega, con l’esposizione dei tre primati realizzati dall’artista Simone Fugazzotto, subissata di critiche provenienti da tutta Europa: adesso il massimo campionato italiano vuole passare dalla teoria alla pratica – sigh! – e introdurre il face detection all’interno degli stadi. L’ennesimo flop di una federazione che si dimostra sempre più grottesca.

 

Anche all’estero, infatti, il tema del riconoscimento facciale è stato (almeno per il momento) accantonato: proprio nell’estate appena trascorsa fece scalpore la possibile introduzione di questa tecnologia all’Etihad Stadium, casa del Manchester City. La notizia, trapelata sulle colonne del Guardian, venne immediatamente smentita dalla società dopo una serie di dure proteste, online e offline, con cui i tifosi dei citizens mostrarono senza mezzi termini il loro disappunto.

 

Anche i tifosi del Celtic hanno le idee chiare al riguardo

 

Il Garante della Privacy dovrà esprimersi su questa proposta che appare tremendamente invasiva per il libero cittadino che si reca allo stadio. La materia è in via di sviluppo. Al momento esistono delle regole molto rigide per la raccolta dei dati biometrici.

 

“Dovremmo avere l’autorizzazione del Garante della privacy e così facendo i club potranno agire direttamente nei confronti dei tifosi coinvolti.”

 

È difficile ipotizzare che il Garante della Privacy conceda il proprio consenso alla Lega Calcio e alle società sportive, ossia a dei privati, di raccogliere dati sensibili di questa portata. È plausibile ipotizzare, invece, che tale controllo possa essere affidato alle forze dell’ordine che avranno l’obbligo di non divulgare dati così importanti.

 

Face recognition: un corto circuito tutto italiano, insomma. Le nuove tecnologie ci porteranno ad assistere ad un meraviglioso campionato distopico?

 

SUPPORTA !

Ormai da anni rappresentiamo un’alternativa nella narrazione sportiva italiana: qualcosa che prima non c’era, e dopo di noi forse non ci sarà. In questo periodo abbiamo offerto contenuti accessibili a tutti non chiedendo nulla a nessuno, tantomeno ai lettori. Adesso però il nostro è diventato un lavoro quotidiano, dalla prima rassegna stampa della mattina all’ultima notizia della sera. Tutto ciò ha un costo. Perché la libertà, prima di tutto, ha un costo.

Se ritenete che Contrasti sia un modello virtuoso, un punto di riferimento o semplicemente un coro necessario nell'arena sportiva (anche quando non siete d’accordo), sosteneteci: una piccola donazione per noi significa molto, innanzitutto il riconoscimento del lavoro di una redazione che di compromessi, nella vita, ne vuole fare il meno possibile. Ora e sempre, il cuore resterà il nostro tamburo.

Sostieni

Gruppo MAGOG

Ghirelli e la Serie C come NBA dei poveri
Editoriali
Michelangelo Freda
09 Novembre 2022

Ghirelli e la Serie C come NBA dei poveri

Una riforma che aumenterebbe solo le contraddizioni.
Il triste destino delle Squadre B
Calcio
Michelangelo Freda
29 Luglio 2022

Il triste destino delle Squadre B

Una riforma fallimentare (e rinnegata).
Lo strano caso del Campobasso
Calcio
Michelangelo Freda
28 Luglio 2022

Lo strano caso del Campobasso

L'ennesima nota stonata in Serie C.

Promozioni

Con almeno due libri acquistati, un manifesto in omaggio

Spedizione gratuita per ordini superiori a 50€

Ti potrebbe interessare

Chissenefrega dei tifosi
Papelitos
Alessandro Imperiali
09 Gennaio 2022

Chissenefrega dei tifosi

Questo, in sostanza, è il messaggio congiunto di Lega calcio e governo.
Daniele Massaro
Ritratti
Patrizio Ruviglioni
31 Maggio 2018

Daniele Massaro

La storia di Daniele Massaro. Giocatore tuttofare, uomo della provvidenza.
De Laurentiis, il silenzio è d’oro
Calcio
Daniele Dell'Orco
24 Gennaio 2019

De Laurentiis, il silenzio è d’oro

Le scintille tra Aurelio De Laurentiis e Maurizio Stirpe hanno messo a nudo tutta l'ipocrisia del patron napoletano.
Tra Sky e Dazn ci rimettono i tifosi
Papelitos
Matteo Paniccia
26 Marzo 2021

Tra Sky e Dazn ci rimettono i tifosi

La battaglia per i diritti tv ha più vinti che vincitori.
Il campionato più brutto di sempre
Papelitos
Gianluca Palamidessi
13 Marzo 2017

Il campionato più brutto di sempre

Possono la lotta scudetto e la lotta retrocessione finire a Febbraio?