Ultra
24 Novembre 2023

La (post) identità ebraica del Tottenham

Viaggio nella storia degli Spurs, tra realtà e leggenda.

Nord di Londra, 1882. Mentre si sta esaurendo l’epopea della rivoluzione industriale, e in un periodo in cui la capitale dell’impero britannico è in rapidissima espansione (dal milione di abitanti del 1800 si passerà ai 6.7 milioni di inizio ‘900), viene fondato l’Hotspur Football Club, in seguito Tottenham Hostpur FC dal nome del sobborgo in cui nasce. Sono anni in cui a Londra, insieme alla popolazione, proliferano i club di calcio. Ed è soprattutto a cavallo tra i due secoli che tanti borghi e sobborghi iniziano a fondare le proprie squadre in cui riconoscersi.

Così fa Tottenham Hale, zona in cui dal 1880 si stabilisce una nutrita comunità ebraica: qui convergono molti ebrei dell’Europa orientale, complice la fuga dai pogrom antisemiti in Russia (si stima che nel solo 1905, soprattutto tra Odessa e Rostov, ne furono uccisi circa 800), che sbarcano in Inghilterra e si trasferiscono soprattutto nell’East End. In tanti poi spostano poi a nord, appunto dalle parti di Tottenham Hale, approfittando di grandi aziende ebraiche e siti industriali in rapida espansione che cercano lavoro non qualificato. È da questo contesto che nascono le leggende, più e meno veritiere, sull’identità ebraica degli Spurs.



Stando a quanto ricostruiscono Martin Cloake e Alan Fisher nel loro “A People’s History of Tottenham Hotspur Football Club”, un testo assai accurato sulla storia del club, inizialmente il Tottenham, pur avendo i primi tre presidenti ebrei, non si presenta né si autorappresenta come squadra della comunità ebraica; eppure successivamente, a inizio ‘900 e complice il consolidamento massiccio della comunità, il legame tende a stringersi. Il Jewish Cronichle, giornale ebraico di Londra, scrive che negli anni ‘20 pressoché tutti gli appassionati di football ebrei tifano Spurs, un numero destinato a crescere negli anni ‘30.

Contrasti ULTRA

Dopo sette anni lanciamo la nostra sfida. E chiediamo il vostro sostegno per farlo. Contrasti ULTRA, il piano di abbonamenti della rivista, è lo sbocco naturale di un progetto che vuole svincolarsi dalle logiche dei trend topic e del clickbaiting, delle pubblicità invasive e degli investitori invadenti. Un progetto che vuole costruirsi un futuro solido e indipendente.

L'abbonamento darà accesso ai migliori articoli del sito e ad una newsletter settimanale di lotta, di visione e di governo. Il vostro sostegno, in questo grande passo, sarà decisivo: per continuare a rifiutare i compromessi, e percorrere fino alla fine questa strada - lunga, tortuosa, solitaria - che ci siamo scelti. Ora e sempre, il cuore resterà il nostro tamburo. Grazie.

Abbonati

Ti potrebbe interessare

Il miracolo di Gordon Banks, ep. 2
Interviste
Mattia Di Lorenzo
14 Febbraio 2019

Il miracolo di Gordon Banks, ep. 2

Intervista al miglior portiere della storia d'Inghilterra, parte II.
Lo strano caso del dottor Dennis e di mister Wise
Ritratti
Emanuele Meschini
16 Dicembre 2020

Lo strano caso del dottor Dennis e di mister Wise

Compie 54 anni un fuoriclasse che amava picchiare gli avversari.
WBA vs Wolves, gli hooligans sono tornati
Tifo
Giovanni Guido
07 Febbraio 2024

WBA vs Wolves, gli hooligans sono tornati

Cosa è accaduto nell'ultimo Black Country Derby.
José Mourinho, il ritorno
Calcio
Matteo Donadoni
27 Novembre 2019

José Mourinho, il ritorno "humble" dello Special One

Abbiamo tutti bisogno di José Mourinho.
Solo per tre minuti
Papelitos
Luigi Fattore
25 Febbraio 2019

Solo per tre minuti

Come un episodio di vergognosa insubordinazione ha oscurato agli occhi della stragrande maggioranza dei media la buona prova dei Blues di Sarri contro il City di Guardiola nella finale di League Cup.