Calcio
12 Dicembre 2025

Il libro nero della Serie A: i fondi d'investimento

Episodio 3/3 della nostra inchiesta sul calcio italiano.

In questo terzo e ultimo episodio della nostra inchiesta, indagheremo sul folto gruppo di fondi d’investimento che detengono la proprietà di ben cinque club di Serie A – anche se, come abbiamo già visto, almeno due realtà del calcio nostrano (Cagliari e Udinese) sembrano vicine a entrare in questo mondo. Per il momento, tali istituti di intermediazione finanziaria gestiscono il calcio milanese (Inter e Milan), un’altra compagine lombarda (Atalanta), una piccola realtà toscana (Pisa) e il capoluogo veneto (Verona).

Proprio quest’ultima squadra, che ha assunto nel suo consiglio di amministrazione Donata Hopfen, ex capa della Lega calcio tedesca ed ex amministratrice delegata e partner di BCG Digital Ventures (una società che fornisce consulenza strategica proprio ai fondi), ci aiuta a capire dove stia andando il calcio italiano rispetto a più sani esempi europei. In Germania, appunto, è proibito ai fondi di private equity acquisire club di calcio. Questo per un motivo abbastanza lampante, svelato dagli stessi elementi costitutivi di simili istituti: sia i fondi d’investimento sia la categoria dei private equity (che pure hanno tra loro differenze marcate) si occupano, per dirla grossolanamente, di acquisire aziende, rilanciarle e rivenderle.

Il dato finanziario, quindi, prevale su quello sportivo – che gli diventa subalterno. La differenza, che pare sottile, è invece sostanziale se si ragiona sul fatto che le due prospettive non sono sempre coincidenti. Per esempio: a un fallimento sportivo, come una retrocessione in Serie B, non corrisponde affatto in automatico un fallimento economico (eclatante, su questo, il caso Monza) – e così facendo si rischia di snaturare il calcio svilendo il dato su cui lo sport si fonda, cioè la sua dimensione di gioco.

Oltre a questo già pesante aspetto, le criticità dei fondi d’investimento e dei fondi di private equity che gestiscono le squadre italiane sono molteplici e riguardano soprattutto, in termini generali, l’impossibilità di un vero e proprio controllo sulle attività, spesso ai limiti del lecito, che coinvolgono i gruppi. Nello specifico, come potrete vedere, il panorama della Serie A è particolarmente ricco di situazioni liminali.

.

Contrasti ULTRA

Dopo sette anni lanciamo la nostra sfida. E chiediamo il vostro sostegno per farlo. Contrasti ULTRA, il piano di abbonamenti della rivista, è lo sbocco naturale di un progetto che vuole svincolarsi dalle logiche dei trend topic e del clickbaiting, delle pubblicità invasive e degli investitori invadenti. Un progetto che vuole costruirsi un futuro solido e indipendente.

L'abbonamento darà accesso ai migliori articoli del sito e ad una newsletter settimanale di lotta, di visione e di governo. Il vostro sostegno, in questo grande passo, sarà decisivo: per continuare a rifiutare i compromessi, e percorrere fino alla fine questa strada - lunga, tortuosa, solitaria - che ci siamo scelti. Ora e sempre, il cuore resterà il nostro tamburo. Grazie.

Abbonati

Ti potrebbe interessare

Dal Lione all'aquila
Calcio
Mattia Zaccaro Garau
26 Giugno 2025

Dal Lione all'aquila

Analogie e differenze tra la gestione Textor e quella di Lotito.
Il libro nero della Serie A: le proprietà straniere
Ultra
Mattia Zaccaro Garau
25 Novembre 2025

Il libro nero della Serie A: le proprietà straniere

Episodio 1/3 della nostra inchiesta sul calcio italiano.
Non tifare, investi! (e perdi)
Papelitos
Matteo Paniccia
09 Marzo 2022

Non tifare, investi! (e perdi)

Perché i fan token sono pericolosi.
Ci mancava solo la Conference League
Calcio
Gianluca Palamidessi
19 Agosto 2021

Ci mancava solo la Conference League

La competizione di cui proprio non avevamo bisogno.
Lukaku al Chelsea è già Superlega
Calcio
Marco Armocida
08 Agosto 2021

Lukaku al Chelsea è già Superlega

Sul ponte (italiano) sventola bandiera bianca.