Carrello vuoto
Estero
13 Ottobre

Türkgücü München, preservare le radici

Eduardo Accorroni

15 articoli
Una squadra turca che gioca in Germania.

Nella Repubblica Federale tedesca i musulmani sono circa 5 milioni su un totale di 82 milioni di abitanti. Tra loro, l’etnia turca rappresenta indiscutibilmente il gruppo predominante. In questo contesto, quella del Türkgücü München costituisce un esperimento sia sportivo che sociale di rara oculatezza politica. Fondato nel lontano 1975 sotto la spinta della comunità di immigrati turchi di Monaco di Baviera, il club è diventato negli anni emblema di “integrazione” senza però mai dimenticare le proprie orgogliose origini (ce lo ricorda anche la bandiera turca che campeggia persino nello stemma ufficiale della squadra).

Il Türkgücü München – letteralmente il “potere turco di Monaco” – per qualche anno ha rappresentato un Athletic Bilbao in miniatura, localizzato a circa 1700 km di distanza dal San Mames: fondatori turchi, giocatori turchi, tifosi turchi. Il club infatti, attualmente militante in 3.Liga, terza divisione tedesca, ha aperto solo negli ultimi anni le sue fila a professionisti provenienti da ogni angolo del mondo, iniziando così la sua scalata nel calcio regionale prima ed in quello nazionale poi, riuscendo ad ottenere risultati considerevoli.

«Se dovessimo scegliere tra un calciatore turco ed un calciatore tedesco di pari livello, non credo ci sarebbero dubbi sulla scelta. Il nostro è, e rimarrà, un club di origine turca».

Roman Plesche, 34enne direttore sportivo del club

Negli ultimi mesi, i legami tra i principali azionisti del club ed il politic bureau turco hanno scatenato non poche polemiche. Il celebre Süddeutsche Zeitung ha rilanciato la notizia che vorrebbe la società coinvolta nel traffico illegale di immigrati, garantendo il “Graue Päss” – i titolari non hanno bisogno di visto, per soggiornare nell’area Schengen fino a 90 giorni – a cittadini turchi con eccessiva leggerezza. Non si è fatta aspettare la replica dell’eclettico “primo tifoso” Hasan Kivran che ha negato ogni possibile relazione con lo scandalo, difendendo a spada tratta la missione sociale, prima che sportiva, della società.

Quando vengono enfatizzati i legami con il governo nazionalista turco, la macchina mediatica del Türkgücü si muove, in maniera capillare, sottolineando come i risultati ottenuti a livello nazionale siano arrivati proprio grazie ai volti nuovi designati a livello dirigenziale, che nulla hanno a che vedere con il Partito della Giustizia e dello Sviluppo di Erdoğan. Abbandonando l’insopportabile retorica dominante, quella da storia edificante a tutti i costi, la politica sportiva e sociale del Türkgücü sta nel far indossare maglietta e pantaloncini ad un ideale piuttosto che ad un semplice calciatore.

«Sono nato in Germania, ma sarò sempre indissolubilmente legato alla Turchia. Quella del Türkgücü per me, non sarà mai una maglia come le altre». Racconta, come da copione, Ünal Tosun, al Türkgücü dal giugno del 2018, simbolo della società dentro e fuori dal rettangolo di gioco.

La frase cult Més que un club, storicamente legata alla camiseta blaugrana del Barcellona, assume allora una dimensione decisamente più aderente alla realtà dei fatti se connessa alla giovane realtà del Türkgücü. “Preservare le tradizioni. Connettere le culture”, come recita il motto della squadra. Un esempio di incontro che si fonda però innanzitutto sulle radici: perché nell’epoca dell’omologazione, e di un’integrazione che spesso è il pretesto per rinunciare ai rispettivi caratteri nazionali, sono le differenze a fare le identità. Che poi siano turche o tedesche, che piacciano di più o di meno, poco cambia: almeno abbiamo delle culture, e con esse delle storie da raccontare.

Promozioni

Con almeno due libri acquistati, un manifesto in omaggio

Spedizione gratuita per ordini superiori a 50€

Ti potrebbe interessare

Tifo
Michelangelo Freda
19 Maggio 2022

Si può essere ultras a Lipsia?

Un tifo in provetta, o meglio in lattina.
Ritratti
Luca Capponi
30 Aprile 2022

Boris Becker, sempre al massimo

Bum-Bum è stato il prodigio del tennis mondiale, ora è sull'orlo della bancarotta.
Ritratti
Emanuele Iorio
8 Febbraio 2022

Matthias Sammer, dalla Stasi al Pallone d’Oro

Una carriera e un giocatore incredibili.
Tifo
Diego D'Avanzo
12 Ottobre 2021

In fondo al buio c’è la luce

La storia del Dortmund, la storia del Muro Giallo.
Calcio
Gianluigi Sottile
1 Ottobre 2021

I campionati non valgono più nulla

Ormai, per le grandi squadre, è solo la Champions il metro della stagione.
Estero
Luca Pulsoni
30 Giugno 2021

L’Inghilterra non convince, ma vince

E può sfruttare un tabellone favorevolissimo.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
23 Giugno 2021

La virtù dei vinti

E la paura dei vincitori.
Estero
Andrea Antonioli
11 Giugno 2021

Turchia, lo Stato d’eccezione

L'Europa è come un tram: ci sali finché ti fa comodo.
Ritratti
Gianluigi Sottile
24 Maggio 2021

Sami Khedira fuori dagli schemi

Si ritira un calciatore dall'intelligenza differente.
Ritratti
Marco Armocida
5 Maggio 2021

Toni Kroos, il principe

Elegante, intelligente, colonna del Real Madrid.
Calcio
Gianluca Losito
7 Novembre 2020

Mario Götze in fuga da se stesso

Una carriera tra aspettative e ricerca di se stesso.
Ritratti
Mattia Curmà
9 Ottobre 2020

Mesut Özil, contraddire il talento

Gli assist in campo, gli autogol nella vita.
Recensioni
Roberto Tortora
29 Luglio 2020

I giusti dello sport

Un libro collettivo, con racconti tra gli altri di Gianni Mura e Darwin Pastorin, sugli sportivi impegnati in nobili lotte politiche e sociali.
Calcio
Alessio Giussani
19 Luglio 2020

Il Basaksehir sancisce lo strapotere di Erdogan

Il club di Istanbul ha vinto ieri il campionato, inaugurando una nuova fase del calcio turco.
Ritratti
Giacomo Amorati
29 Maggio 2020

Miroslav Klose, l’umiltà porta alla gloria

Controritratto di un fuoriclasse.
Tifo
Alberto Fabbri
2 Marzo 2020

I tifosi sono cattivi e Dietmar Hopp è un santo

Questa la versione che passa a reti unificate, e invoca addirittura il protocollo razzismo.
Papelitos
Lorenzo Santucci
14 Ottobre 2019

La Roma dovrebbe punire Cengiz Under

Cengiz Under ha sfruttato l'immagine della Roma per le sue (discutibili) battaglie politiche.
Calcio
Stefano Peradotto
3 Settembre 2019

Dovremmo tutti tifare Union Berlino

L'Union Berlino ci ricorda perché abbiamo iniziato ad amare il calcio.
Calcio
Mattia Curmà
10 Luglio 2019

Il Bayern Monaco non può restare conservatore

La globalizzazione pallonara ha messo a dura prova l'autarchico modello bavarese, costretto a snaturarsi per competere in un mercato da cifre folli.
Ritratti
Giacomo Amorati
15 Novembre 2018

Dirk Nowitzki dalle tribù germaniche

Con il sangue di Arminio nelle vene.
Storie
Maurizio Fierro
12 Novembre 2018

Schmeling contro Bonaglia

Quando la dittatura sfidò la democrazia.
Interviste
Mattia Di Lorenzo
7 Agosto 2018

Il miracolo di Gordon Banks, ep. I

Intervista al miglior portiere della storia d'Inghilterra, parte I.
Calcio
Giuseppe Masciale
12 Giugno 2018

Perché il calcio deve avere paura di Erdogan

Misteri e verità sul rapporto tra la presidenza turca e il mondo del calcio.
Storie
Maurizio Fierro
6 Giugno 2018

Germania 2006

Contro tutto e tutti.
Storie
Niccolò Maria de Vincenti
30 Maggio 2018

Corea e Giappone 2002

Pentacampeões.
Papelitos
Gezim Qadraku
19 Maggio 2018

La prepotenza del Bayern Monaco

Mangiarsi gli avversari, e non solo sul campo.
Storie
Maurizio Fierro
8 Maggio 2018

Italia 90

Il Mondiale dei grandi rimpianti.
Calcio
Leonardo Boanelli
5 Aprile 2018

L’ultimo primo Ciro Immobile

Ultimo centravanti di sfondamento italiano o primo striker italiota?
Storie
Maurizio Fierro
27 Marzo 2018

Messico 70

Mexico e nuvole.
Papelitos
La Redazione
27 Febbraio 2018

Il muro giallo contro il calcio spezzatino

La protesta intelligente dei tifosi del Borussia Dortmund contro il “calcio moderno”.
Papelitos
Niccolò Maria de Vincenti
13 Febbraio 2018

Contro l’ Ünder-mania

Si plachi l’entusiasmo per il calciatore, si plachi la turcofilia (governativa) che comporta.
Calcio
Matteo Albanese
29 Gennaio 2018

Long live Pellegri

Da Genova al Principato sono solo 180 km.
Calcio
Gezim Qadraku
23 Gennaio 2018

Domenico Tedesco

Tedesco di nome e di fatto: l'allenatore italiano dello Schalke 04 che sta stupendo la Germania.
Calcio
Gezim Qadraku
4 Dicembre 2017

Talento di cristallo

L'infinito calvario di Marco Reus.
Calcio
Gezim Qadraku
31 Agosto 2017

Molto più di uno sport

Cosa ha veramente significato l'affare Neymar (e Mbappè) per la proprietà qatariota del Paris Saint Germain?
Storie
Francesco Polizzotto
17 Giugno 2017

Derby d’Europa

Italia contro Germania, cronache della sfida più importante del calcio europeo.
Storie
Raffaele Arabia
20 Maggio 2017

El Coloso de Santa Úrsula

Storia e leggende dello Stadio Azteca.
Papelitos
Giuseppe Gerardi
4 Maggio 2017

I cavalieri di Montecarlo

Con una prestazione solida e limpida, la Juventus passa 2-0 a Monaco.
Calcio
Graziano Missud
26 Aprile 2017

Danke Philipp

Lahm è un tedesco atipico. Eppure, nessuno è stato più tedesco di lui.
Calcio
Francesco Polizzotto
24 Marzo 2017

La battaglia di Siviglia

Quando storia e calcio si mescolano e danno vita ad uno spettacolo memorabile. Mondiali di Spagna ’82: Francia e Germania si contendono un posto in finale, ma in palio c’è qualcosa di più importante. Dai campi di battaglia a quelli da calcio, analisi di un intreccio storico-calcistico tra due nazioni.
Calcio
Gezim Qadraku
14 Febbraio 2017

Mentalità tedesca

La rivoluzione del calcio tedesco. Come si costruisce una nazionale capace di classificarsi sempre sul podio.
Calcio
Luca Giannelli
6 Gennaio 2017

Normal one

Il tecnico portoghese Leonardo Jardim (nell'ombra) si candida dal Principato di Monaco ad essere un'autentica rivelazione di questo 2017.
Papelitos
La Redazione
26 Novembre 2016

Il fine settimana di calcio

Dopo cinque giorni di ricatti, il fine settimana diventa una terra selvaggia in cui il singolo può finalmente rifugiarsi. Insomma per Junger era il bosco, per noi il calcio del sabato e della domenica