Tifo
02 Agosto 2024

Ultras d'Italia: l'acme e il declino

Italia 90, il "Calcio moderno" ed il principio della crisi.

Non esisteva un carnevale più colorato, una festa più divertente, oppure uno spettacolo tanto esaltante. Così appariva la partita agli occhi di un bambino negli anni Novanta. La settimana trascorsa in preda all’immaginazione e alla fantasia, quindi il batticuore alla vista dello stadio, poi le gradinate che si aprivano davanti, soltanto per lui, una volta salite le scalinate di corsa.

Se il primo sguardo era rivolto al tappeto verde, sul quale i colori delle maglie dei suoi campioni creavano l’effetto più vivido ed inconfondibile del mondo, la seconda occhiata volgeva alla curva di casa, dove i cori tonanti, i bandieroni, i tamburi ed i fumogeni creavano un’atmosfera di assoluta magia. E ancora le torce lanciate ai gol come stelle filanti, le nere confezioni di Borghetti sulla pista ed ovviamente le proibite parolacce dedicate agli ospiti, da cui bisognava assolutamente astenersi e soprattutto non replicare a scuola. L’esaltazione si esauriva solo il giorno successivo quando, tra i banchi e nel cortile, si rivivevano le prodezze ed i ricordi si custodivano in attesa della prossima partita.



L’ultimo decennio del calcio del Novecento si apre con il torneo iridato, ospitato proprio nel Belpaese, dove si approfitta della cascata di fondi pubblici per rammodernare gli stadi e soprattutto rimpinguare le tasche di amici e parenti, implementando il peggiore dei modi di “fare impresa” nostrani.

Infatti, l’alba successiva alle Notti Magiche rivela la superficialità degli interventi manutentivi, che riporteranno l’arretratezza degli impianti italiani al centro del dibattito pubblico, nemmeno trascorse due decadi. Ad ogni modo si registra la delimitazione fisica dei settori per i tifosi ospiti, dove sono seguiti con particolare attenzione i sudditi di Elisabetta II, relegati a Cagliari durante la fase a gironi del mondiale. Tale gestione è volta da un lato a limitare il raggio d’azione degli Hooligans, vogliosi di sfogarsi dalla repressione interna propugnata dal governo Thatcher, dall’altro ad evitare il più possibile i contatti con i gruppi ultras italiani, nelle cui menti sono indelebili le immagini della strage dell’Heysel.

Contrasti ULTRA

Dopo sette anni lanciamo la nostra sfida. E chiediamo il vostro sostegno per farlo. Contrasti ULTRA, il piano di abbonamenti della rivista, è lo sbocco naturale di un progetto che vuole svincolarsi dalle logiche dei trend topic e del clickbaiting, delle pubblicità invasive e degli investitori invadenti. Un progetto che vuole costruirsi un futuro solido e indipendente.

L'abbonamento darà accesso ai migliori articoli del sito e ad una newsletter settimanale di lotta, di visione e di governo. Il vostro sostegno, in questo grande passo, sarà decisivo: per continuare a rifiutare i compromessi, e percorrere fino alla fine questa strada - lunga, tortuosa, solitaria - che ci siamo scelti. Ora e sempre, il cuore resterà il nostro tamburo. Grazie.

Abbonati

Ti potrebbe interessare

L'anti-gioco italiano
Recensioni
La Redazione
11 Aprile 2018

L'anti-gioco italiano

Secondo Carmelo Bene.
De Laurentiis vuole distruggere gli Ultras del Napoli
Tifo
Gianluca Palamidessi
12 Aprile 2023

De Laurentiis vuole distruggere gli Ultras del Napoli

E con loro, sulla scia di Agnelli e compagnia, il tifo popolare.
Finché menzogna non ci separi
Tifo
Gianluca Palamidessi
04 Novembre 2025

Finché menzogna non ci separi

Chi ha fatto (davvero) fuori gli Ultras della Juventus?
Le sottoculture contro la società moderna
Tifo
Alberto Fabbri
13 Maggio 2022

Le sottoculture contro la società moderna

Intervista a Mauro Bonvicini, esperto ed interprete delle sottoculture giovanili.
Il volto (s)coperto di Fabrizio Toffolo
Recensioni
Lorenzo Serafinelli
28 Gennaio 2023

Il volto (s)coperto di Fabrizio Toffolo

Volti coperti è un docufilm imperdibile.