Carrello vuoto
Papelitos
29 Dicembre

Calciatori, state attenti: meno partite significa meno soldi

Gianluca Palamidessi

126 articoli
Salute contro denaro, chi la spunterà?

Un po’ come l’orologio rotto che segna l’ora giusta due volte al giorno, anche il populismo ogni tanto fa centro. Prendete la denuncia di allenatori (Sarri, Ancelotti, Guardiola, Klopp) e calciatori (Kroos, Courtois, Chiellini, Mbappé, Lewandowski) sull’obesità dei calendari e i conseguenti rischi psico-fisici per i secondi e forse pure per i primi: legittima nella sostanza, per carità, ma facilmente attaccabile nella forma.

Finché infatti alle denunce non corrisponderanno azioni decise e coraggiose – scioperi, dimezzamento degli stipendi conseguente al dimezzamento delle partite, garanzia di maggiori tutele nei confronti dei club spesso danneggiati, non solo economicamente, dal comportamento di procuratori e agenti che tanto comodo fanno ai calciatori – i bei discorsi di calciatori e allenatori porteranno con sé quel velo d’ipocrisia (il vero peccato originale dell’occidente) che tanto fa imbestialire il popolo (già imbestialito e bestiale di suo).



Intervenuto (e premiato) al Globe Soccer Awards di Dubai (a proposito di cose buffe e paradossali), Kylian Mbappé ha ribadito concetti ormai noti: «giochiamo già 60 partite all’anno. L’Europeo, il Mondiale, la Nations League (non dirlo a noi!, ndr). Ci piace giocare, ma così è troppo». Ma allora perché continuate a giocare? Dannazione, la Nations League! Ma di cosa stiamo parlando? Parliamo invece di una cosa a nostro avviso decisiva e sulla quale spesso batte Maurizio Sarri (ne avevamo parlato qui), che trova in Mbappé il più assurdo degli alleati:

«Dobbiamo poter recuperare, fare delle pause. Se la gente vuole qualità, emozione e belle partite, dobbiamo rispettare la salute dei giocatori».

A parte il fatto che “la gente” vorrebbe semplicemente un calcio più a misura d’uomo, il discorso di Mbappé è giustissimo. L’UEFA, tra Nations League, improbabili Europa League e folli Conference League, continua a spremere una mucca già denutrita (se non in fin di vita). Non solo a livello economico ma, come ha ricordato il campione del mondo francese, anche e soprattutto a livello qualitativo – un paradosso se pensiamo che ai piani alti del calcio mondiale piacciono parecchio i 6-3 e gli 8-2, risultati vicini ai videogiochi e dunque più consoni ai gusti delle nuove generazioni. Se Mbappé, icona Fortnite e FIFA (il gioco), arriva a fare certi discorsi, le cose sono due: o c’è ancora speranza o siamo spacciati.



Sul Mondiale ogni due anni, di cui ormai parliamo da un po’ di tempo su queste colonne, Mbappé (e come lui poco dopo Lewandowski) ha preso una posizione decisa e inequivocabile, condivisa a quanto pare un po’ da tutti i calciatori: «il Mondiale è un evento speciale perché si svolge ogni quattro anni. Giocarlo ogni due renderebbe questa competizione normale. È qualcosa di speciale a cui potresti partecipare anche una sola volta nella vita». Sono frasi che non ci aspettavamo e che fanno bene al cuore, ma alle quali ci piacerebbe seguissero azioni decise e chiare. Senza, con ciò, legittimare la Superlega o progetti calcistico-planetari di tal fatta. Un calcio più sostenibile esiste, ma è conciliabile con le abitudini delle superstar del football mondiale?

Promozioni

Con almeno due libri acquistati, un manifesto in omaggio

Spedizione gratuita per ordini superiori a 50€

Ti potrebbe interessare

Storie
Francesco Polizzotto
17 Giugno

Derby d’Europa

Italia contro Germania, cronache della sfida più importante del calcio europeo.
Storie
Mattia Di Lorenzo
4 Dicembre

La battaglia di Belfast

Una delle più violente partite internazionali mai disputate.
Calcio
Antonio Aloi
18 Settembre

Allenatore padre padrone

Quanto incide sul risultato finale il lavoro di un tecnico.
Calcio
Lorenzo Santucci
7 Novembre

(D)all’altezza di Ventura

Un allenatore allo sbaraglio.
Storie
Pablo Malevic
20 Gennaio

Garrincha viveva per il dribbling

Abbasso la scienza, viva la fantasia!
Calcio
Vito Alberto Amendolara
29 Agosto

Gli allenatori sono i nuovi top player

I tecnici sono ormai delle vere e proprie superstar.
Papelitos
Matteo D'Argenio
16 Luglio

Il calcio è un gioco semplice

Vincere senza impressionare.
Calcio
Gianluca Palamidessi
4 Gennaio

Il sarrismo non esiste, Sarri sì

Il tecnico toscano ha bisogno di più tempo e meno retorica.
Ritratti
Matteo Mancin
25 Gennaio

Giovanni Galeone l’integralista

Compie 80 anni un uomo del paradosso, “padre” di Max Allegri.
Calcio
Raffaele Scarpellini
8 Aprile

Mundialgate, le ombre dell’Italia ’82

Fu vera gloria?
Interviste
La Redazione
16 Gennaio

British storytelling

La parola a Matthew Lorenzo, fra i più noti presentatori calcistici del Regno Unito.
Storie
Roberto Puglisi
7 Luglio

Schillaci era un ragazzo come noi

Gli occhi ridenti di Totò, le sere d'estate e i profumi dei gelsomini.
Ritratti
Nicola Ventura
7 Febbraio

Niki Lauda

Da pilota computer a uomo che vola alto.
Calcio
Carlo Brigante
19 Dicembre

La cabala del numero 7

Da Garrincha a Cristiano, passando per Best e Cantona.
Calcio
Alberto Maresca
16 Luglio

Viaggio calcistico nel Messico mitologico

Siamo stati a Città del Messico tra calcio, vita e morte.
Interviste
Luigi Fattore
9 Giugno

I veri padroni del calcio

Intervista a Marco Bellinazzo, alla scoperta dei rapporti di forza nel mondo del calcio (e non solo).
Storie
Filippo Peci
8 Dicembre

Quando si fermò la storia

Nel 1974 si affrontano Germania Ovest (BRD) e Germania Est (DDR). Inutile dire che, quindici anni prima della caduta del muro, non poteva essere solo una partita di calcio.
Recensioni
Gianni Agostinelli
25 Luglio

La partita

Piero Trellini ne “La partita”, suo ultimo libro dedicato a Italia vs Brasile del 1982, parte dal calcio per parlare di vita e di uomini.
Papelitos
Paolo Pollo
10 Ottobre

La presunzione degli allenatori olandesi

Il dogma prima di tutto.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
12 Novembre

A nessuno frega più niente della nazionale

E forse a nessuno gliene è mai importato davvero.
Papelitos
Gianluca Palamidessi
23 Giugno

Dove finisce il club e inizia la Nazione

La morte della nazionale.
Recensioni
Andrea Antonioli
9 Novembre

Una partita a carte tra gentiluomini

Calcio
Diego Mariottini
30 Luglio

La regina d’Inghilterra era Geoff Hurst

55 anni fa, l'unica tripletta in una finale mondiale.
Interviste
Mattia Di Lorenzo
7 Agosto

Il miracolo di Gordon Banks, ep. I

Intervista al miglior portiere della storia d'Inghilterra, parte I.
Interviste
Annibale Gagliani
14 Febbraio

Fabio Liverani, lo scopriremo solo vivendo

Intervista a Fabio Liverani, l’autore della rinascita salentina.
Calcio
Alberto Maresca
5 Dicembre

Ali Adnan e l’Iraq

Storia di un figlio d'Oriente.
Calcio
Luigi Fattore
18 Febbraio

Il dono della sintesi

Roma '90, Italia-Cecoslovacchia, l'assolo di Roberto Baggio.
Recensioni
Gianluca Palamidessi
25 Novembre

Qatar 2022, l’isola che (non) c’è

Inchiesta dal libro di Gianluca Mazzini.
Calcio
Gezim Qadraku
31 Agosto

Molto più di uno sport

Cosa ha veramente significato l'affare Neymar (e Mbappè) per la proprietà qatariota del Paris Saint Germain?
Papelitos
Andrea Antonioli
8 Marzo

A Roma serve lucidità

L'ambiente Roma è strutturalmente incapace di valutare ed elaborare i fatti: Ranieri, che piaccia o meno, era l'unica scelta possibile.
Calcio
Luca Giorgi
6 Febbraio

Sport USA e getta

Dobbiamo essere chiari, per come intendiamo noi lo sport gli Stati Uniti non hanno una cultura sportiva.
Storie
Domenico Rocca
11 Febbraio

La Ternana di Corrado Viciani è stata rivoluzionaria

Il 12 febbraio di sei anni fa ci lasciava Corrado Viciani, l'allenatore che voleva ribaltare il calcio italiano.
Interviste
Giuseppe Gerardi
15 Marzo

Riccardo Cucchi, la voce degli Italiani

Una carriera passata a raccontare la religione laica di un popolo. Intervista a Riccardo Cucchi.
Ritratti
Luca Pulsoni
20 Aprile

Pierluigi Collina è stato più di un arbitro

Fenomenologia del più famoso fischietto mondiale.
Ritratti
Marco Metelli
29 Agosto

Enzo Maresca il saggio

Un allenatore da seguire.
Ritratti
Marco Metelli
9 Marzo

Per Mondonico il calcio era condivisione

Una vita spesa per il pallone, una passione che trascendeva riconoscimenti e categorie.
Calcio
Gianluca Caboni
18 Giugno

L’Italia che verrà

Alla scoperta delle Under 21 italiane più forti di sempre. Spoiler: questa promette molto bene.
Calcio
Alberto Maresca
17 Settembre

Perù

Il periodo aureo de Los Incas. E la successiva caduta nelle tenebre.
Calcio
Gianluca Palamidessi
6 Febbraio

Meglio di Inzaghi la Lazio non potrebbe chiedere

Ottimo allenatore, grande tifoso.
Recensioni
Alberto Fabbri
22 Marzo

Il ricordo di un’estate italiana

Dopo il Mondiale delle Notti Magiche l'Italia ed il calcio non sarebbero stati più gli stessi.
Storie
Maurizio Fierro
27 Marzo

Messico 70

Mexico e nuvole.
Ritratti
Francesco Andreose
19 Ottobre

Ho scelto Mandorlini per amico

Un allenatore tanto bravo quanto controverso.
Calcio
Annibale Gagliani
10 Luglio

Il marchese di Bayonne

Se la Francia è arrivata fin qui, il merito è anche e soprattutto del 4 basque.
Calcio
Paolo Cammarano
10 Luglio

Maurizio Sarri torna alle origini

La Lazio non è la Juventus, per sua fortuna.
Interviste
Eduardo Accorroni
14 Novembre

Conta vincere, conta il risultato

Intervista a Stefano Cusin, allenatore del Sud Sudan.
Editoriali
Gianluca Palamidessi
23 Marzo

Il calcio è diventato noioso

La meccanica del gioco ha vinto sull'intuizione dei singoli.
Calcio
Matteo Mancin
4 Giugno

Gigi Maifredi

Il buongustaio dall'inebriante, ed opprimente, bel gioco.
Ritratti
Vito Alberto Amendolara
24 Settembre

Paolo Rossi vuol dire Italia

Icona popolare e nazionale.
Storie
Andrea Catalano
10 Luglio

La mistica del rigore. Francia-Germania 82

Tutto iniziò nella "Notte di Siviglia".
Papelitos
Vito Alberto Amendolara
7 Settembre

Piuttosto che mollare, morire. Maradona torna ad allenare

El Pibe de Oro è il nuovo allenatore del Gimnasia.