Carrello vuoto
Altri Sport
3 Novembre

Mick Schumacher è solo un’operazione di marketing?

Giacomo Cunial

41 articoli
Non vorremmo essere nei panni del figlio d'arte.

Il piccolo Schumacher si avvicina a grandi passi verso la classe regina dell’automobilismo, quella Formula 1 dominata per lungo tempo da suo padre Michael. Il figlio del Kaiser rappresenta – come Verstappen, Piquet Jr, Nico Rosberg e altri – un esempio di successione dinastica nel motorsport, una dinamica sociologica, questa, che meriterebbe un approfondimento dedicato.

 

 

Com’è successo in epoche diverse con Bruno Senna, che per sua fortuna era “solo” il nipote del compianto Ayrton (figlio della sorella), il cognome da portare pesa enormemente. Lo stesso che ha fatto sognare il popolo italiano di fede ferrarista e il popolo tedesco, e che ci rimanda all’epica di un assoluto protagonista dello sport moderno.

 

 

Talento, velocità, fame, cattiveria agonistica, spirito di squadra, il Cavallino Rampante, caratteristiche che hanno reso leggenda la storia scritta dal fenomeno Michael Schumacher. Caratteristiche che, purtroppo o per fortuna, non godono di ereditarietà ma che gli uffici marketing possono sfruttare attraverso quel cognome-brand per monetizzare. E allora già da tempo il nome di Mick Schumacher viene prepotentemente pompato dai media che, spesso, passano sopra alle reali capacità del ragazzo in favore del cognome e dell’operazione simpatia/nostalgia ad esso collegata.

 

Fin dove potrà spingersi Mick Schumacher? (Ph Lars Baron/Getty Images)

 

 

Anche il presidente della FIA Jean Todt ha recentemente affermato:

“Mick ha un grande nome, ma i grandi nomi non guidano le macchine”.

 

Nel frattempo Mick Junior in termini tecnico-sportivi ha dovuto fare la propria gavetta, non brillante quanto quella dei suoi futuri avversari Lewis Hamilton, Max Verstappen o Charles Leclerc, ma pur sempre sufficiente per meritarsi lo status di pretendente al sedile in F1. Se lo merita quel sedile in F1? Ovviamente non siamo in grado di rispondere, ma abbiamo ad oggi una sola certezza: quel cognome, nel mondo dei grandi, non sarà più un aiuto quanto invece un peso.

 

 

Il figlio d’arte dovrà avere – comunque vada – spalle straordinariamente larghe, non potendo contare su quella spensieratezza mista ad incoscienza che spesso è la migliore alleata per un esordiente. D’altronde già abbiamo parlato del rapporto padre-figlio nello sport, un rapporto pieno di insidie soprattutto quando la presenza del padre è assai ingombrante. Ecco, immaginatevi adesso per un attimo di trovarvi nei panni di Mick Schumacher: pensate a cosa voglia dire portare quel cognome in Formula 1, soprattutto dopo ciò che è successo a Michael.

 

 

Ma questo, come se non bastasse, nemmeno esaurisce il discorso: Mick non solo deve sostenere il peso del proprio cognome, ma anche la stessa operazione di marketing costruitagli attorno da promoter sempre alla ricerca di nuovi prodotti da vendere (e anche dalla stessa Ferrari, in crisi di risultati e d’identità). Sulla sua pelle si giocano purtroppo questioni più grandi, che rischiano quando di travolgerlo quando di esaltarlo. Certamente per lui ci sono più fretta e aspettative, probabilmente troppe per un normale ragazzo di 20 anni.

 

Hamilton immortalato mentre riceve da Mick Schumacher il casco del padre Michael in occasione del Gran Premio di Nuerburgring dello scorso 11 ottobre (Ph Peter Fox/Getty Images)

 

 

Se i risultati sportivi non saranno dalla sua parte, questa storia svanirà velocemente come una bolla di sapone e un prodotto da cestinare. E al netto delle previsioni e di ciò che avverrà, la prospettiva conferma una tendenza generale: lo sport si sta snaturando verso show-business estremo e intrattenimento tout court, usa e getta. Quanti soldi vale commercialmente il cognome-brand Schumacher? Sicuramente molti più di quanti un qualunque giovane talento emergente, magari più promettente, potrebbe assicurare.

 

 

L’imminente approdo di Mick Junior in Formula 1 dunque ha tutta l’aria di un’operazione di marketing in piena coerenza con la gestione Liberty Media, in cui le parole d’ordine sono entertainment e business in salsa americana, mentre lo sport è sempre più ai margini del racconto. D’altronde il brand Schumacher è forte e anche a Ferrari sembra interessare il valore commerciale dell’operazione, dimenticando forse che proprio il padre tradì il fu presidente Montezemolo e il rapporto con la Rossa di Maranello per chiudere la carriera con la Stella di Stoccarda. Oggi l’importante è vendere, soprattutto speranze. Ma domani?

 

 

Promozioni

Con almeno due libri acquistati, un manifesto in omaggio

Spedizione gratuita per ordini superiori a 50€

Ti potrebbe interessare

Motori
Giacomo Cunial
28 Marzo 2022

Verstappen e Leclerc, il talento nella bolla

Da Jeddah, Arabia Saudita, arrivano conferme.
Motori
Luca Pulsoni
21 Marzo 2022

La Ferrari è tornata, ed era ora

In Bahrain finisce in parata, e i segnali sono ottimi.
Papelitos
La Redazione
6 Marzo 2022

Nikita Mazepin, licenziato perché russo

Il neo-maccartismo continua spedito.
Motori
Giacomo Cunial
24 Febbraio 2022

Non è un paese per piloti

l'Italia è rimasta indietro anche nel motorsport.
Motori
Giacomo Cunial
22 Novembre 2021

Max Verstappen è uno di noi

Il pilota fuori dal coro che stavamo aspettando.
Motori
Giacomo Cunial
13 Novembre 2021

Una Formula 1 inclusiva, ecologica e saudita

Dagli USA all'Arabia Saudita il passo è breve.
Motori
Giacomo Cunial
24 Settembre 2021

Nino Vaccarella: Professore, Pilota, Semi-Dio

L'automobilismo siciliano perde il suo simbolo.
Recensioni
Luca Pulsoni
18 Settembre 2021

Schumi meritava di più

La docuserie Netflix su Michael Schumacher è una vera delusione.
Motori
Giacomo Cunial
30 Agosto 2021

Formula 1 Horror Show

Il Gran Premio di SPA 2021 ha sancito il punto più basso nella storia della Formula 1.
Motori
Luca Pulsoni
21 Luglio 2021

C’è vita in Formula 1

Tra Hamilton e Verstappen volano gli stracci dopo l’incidente di Silverstone
Motori
Luca Pulsoni
28 Giugno 2021

Date una macchina a Leclerc

Il monegasco è l’unica certezza per il futuro della Ferrari.
Motori
Antonio Torrisi
22 Giugno 2021

Sebastian Vettel, uno stoico in Formula 1

Un pilota con un preciso centro di gravità permanente.
Motori
Giacomo Cunial
8 Giugno 2021

Bernie Ecclestone, il Napoleone della Formula 1

Un uomo che ha segnato un'epoca.
Motori
Giacomo Cunial
4 Giugno 2021

Ferrari a Le Mans, alla ricerca dell’epica perduta

Un ritorno che sa di storia e identità.
Motori
Luca Pulsoni
26 Maggio 2021

Verstappen è il rivale perfetto per Hamilton

Finalmente in Formula 1 c'è storia.
Motori
Luigi Fattore
1 Maggio 2021

Ayrton Senna, l’immortale

Da ben prima di quel dannato 1 maggio 1994.
Motori
Luca Pulsoni
17 Aprile 2021

La Formula 1 vuole darsi un taglio

Il budget cap (tetto agli stipendi per i piloti) divide il Circus.
Motori
Giacomo Cunial
2 Febbraio 2021

Enzo Ferrari senza filtri

Nel dialogo con Enzo Biagi, il Drake si raccontò in profondità.
Motori
Luca Pulsoni
24 Gennaio 2021

L’automobilismo ecologico non piace a nessuno

La svolta green rischia di snaturare la Formula 1 (e non solo).
Altri Sport
Diego Mariottini
10 Gennaio 2021

Per non dimenticare Ignazio Giunti

Cinquanta anni moriva tragicamente il pilota della Ferrari.
Basket
Raffaele Scarpellini
8 Gennaio 2021

Le macerie sportive dei Benetton

La famiglia Verde nello sport, un impero decaduto.
Altro
Luca Pulsoni
6 Gennaio 2021

Cos’è Ineos e cosa vuole dallo sport

Renderlo una scienza, abbattere ogni barriera.
Altri Sport
Luca Pulsoni
17 Dicembre 2020

Leclerc è l’uomo di cui la Ferrari ha bisogno

Nella peggiore stagione degli ultimi 40 anni, la speranza per il futuro.
Altri Sport
Giacomo Cunial
12 Dicembre 2020

Se la tecnologia può comprare il talento

Che ne sarà del motorsport?
Altri Sport
Luca Pulsoni
10 Novembre 2020

Schumacher e Hamilton oltre i record

Il confronto tra gli uomini che si celano dietro agli idoli.
Ritratti
Giacomo Cunial
10 Ottobre 2020

Giorgio Faletti, un intellettuale al volante

I motori prima di cinema, televisione e scrittura.
Altri Sport
Antonio Torrisi
14 Settembre 2020

Non abbiamo scelto di nascere cristiani né ferraristi

La Ferrari (oggi più che mai) è un atto di fede.
Altri Sport
Antonio Torrisi
31 Agosto 2020

La Ferrari non ha ancora raggiunto il punto più basso

Una stagione da dimenticare, che purtroppo non è ancora finita.
Tennis
Giacomo Cunial
25 Luglio 2020

Il pilota è prima di tutto un artista

Animato da un demone irrazionale ed estetico, viene oggi represso dalla tecnica.
Motori
Antonio Torrisi
23 Luglio 2020

Abbiamo ucciso la Formula 1

Un mondiale che, come da pronostico, è finito prima di iniziare.
Calcio
Paolo Pollo
22 Luglio 2020

Il calcio del futuro: un reality show di rigori

Vi raccontiamo in anteprima la finale di Champions League 2029.
Papelitos
Giacomo Cunial
11 Luglio 2020

Alonso alla Renault, un ritorno d’immagine

Un'ottima operazione di marketing per una scuderia in difficoltà.
Papelitos
Jacopo Benefico
10 Luglio 2020

Dio ci scampi e liberi dalla nuova maglia dell’Inter

Il marketing sportivo nell'epoca del brutto.
Papelitos
Giacomo Cunial
22 Giugno 2020

Lewis Hamilton vuole abbattere le statue

Ma nelle sue posizioni estreme c'è qualcosa che non torna.
Altri Sport
Giacomo Cunial
22 Maggio 2020

Il tramonto del Futurismo automobilistico

Sognavamo corse folli e roboanti ma saranno le macchine a guidare le persone.
Altro
Giacomo Cunial
20 Aprile 2020

Il pilota tra eros e morte

Spingersi oltre i propri limiti, conquistando le donne e beffando la morte.
Papelitos
Luca Pulsoni
28 Febbraio 2020

Lewis Hamilton, alla ricerca di un vero rivale

Punti di forza e debolezze di un mito (forse) imbattibile.
Papelitos
Giacomo Cunial
25 Febbraio 2020

Ferrari, due prime guide sono troppe

Gestire la convivenza tra Leclerc e Vettel sarà un problema per la scuderia di Maranello.
Altro
Andrea Catalano
21 Febbraio 2020

Di padre in figlio

L'eredità sportiva è un peso o una risorsa?
Papelitos
Giacomo Cunial
6 Febbraio 2020

Fernando Alonso, un talento egocentrico

Il pilota spagnolo non si rassegna, e non esclude il ritorno in Formula 1.
Papelitos
Giacomo Cunial
3 Gennaio 2020

Vogliamo sapere come sta Michael Schumacher

Tutti coloro che hanno vissuto con passione le sue cavalcate hanno diritto a sapere di più.
Recensioni
Giacomo Cunial
20 Novembre 2019

Le Mans ’66 – La grande sfida

Il film di James Mangold è pura epica contemporanea.
Papelitos
Michelangelo Freda
5 Novembre 2019

La Serie A morirà in esilio

L'ennesima genialata della Lega Serie A: trasferire almeno una partita all'anno in Asia o Stati Uniti, alla faccia dei tifosi ma a favore dei mercati.
Altri Sport
Giacomo Cunial
9 Settembre 2019

La furia gentile di Charles Leclerc

È nata una stella.
Papelitos
Lorenzo Santucci
2 Agosto 2019

Senza CR7 e Neymar non è circo

Nei Paesi privi di cultura calcistica conta più il singolo della squadra, in una deriva individualista che sta spolpando il calcio.
Calcio
Stefano Peradotto
30 Luglio 2019

Anche l’esultanza è diventata marketing

Nel calcio odierno l'esultanza non è più una gioia collettiva e spontanea, bensì una questione di marketing profondamente individualista.
Altri Sport
Giacomo Cunial
1 Luglio 2019

Riusciranno i giovani a fermare il declino della F1?

Verstappen, Leclerc e il loro spirito barricadero: unica speranza di questo circus in piena crisi mistico-sportiva.
Recensioni
Luigi Fattore
7 Maggio 2019

Suite 200

Il viaggio di Terruzzi nella psiche tormentata del pilota brasiliano è un'occasione imperdibile per coglierne la disturbata personalità e il suo perenne senso di colpa legato alle ingiustizie sociali del Brasile.
Altri Sport
Giacomo Cunial
26 Novembre 2018

Il tempo è galantuomo

Robert Kubica e Fernando Alonso: quando le vite di due campioni si incrociano.
Storie
Luca Pulsoni
13 Ottobre 2018

Quel maledetto sorpasso

La storia drammatica di Gilles Villeneuve e Didier Pironi, uniti dal medesimo destino.